Ci voleva un markettaro?

Ho poca considerazione del marketing (non si offendano i lettori appartenenti alla categoria, è per esperienze personali), ma proprio un markettaro a quanto pare ha aperto gli occhi a Qix sull'autoreferenzialità della blogosfera italiana.

Ovvero: siamo fighi, ci linkiamo tra di noi e ci curiamo poco degli altri.

Gli altri.

Questo nugolo di blog (centinaia di migliaia?) scritti con le K, con colori da dolore agli occhi, che su Firefox nemmeno si aprono. Pieni di foto, di racconti strampalati e quant'altro... Che se ne sbattono di qualsiasi Top100, di Technorati, di feedburner, di Beppe Grillo, eccetera eccetera.

Per carità sono un "blog-fighetto" pure io. Sono in "Top200" (173-174), pingo Technorati e uso Feedburner, un po' perchè è comodo, un po' perché lo consigliava la Top100 e un po' perché è bello vedere il numerino crescere di giorno in giorno.

Il blogger medio è affetto da narcisismo, non ci sono cazzi, strumenti come BlogBabel, nati per dare un servizio si stanno trasformando, per "colpa" di questo narcisismo in un qualcosa che non fa servizio, ma fa classifica, solo classifica.

Prendete Technorati: quanti di voi passano su Technorati per motivi diversi dal vedere quanti blog ci linkano o il pingare un blog che ci ha linkato? Pochi, io no di sicuro, il mio uso di Technorati è proprio quello descritto.

Forse è il momento di rivedere un po' noi stessi, la blogosfera, prima che diventi il solito inguacchio all'italiana, come dice giustamente ZetaVu. Essere il primo dell' 1% dei blog italiani credo non interessi a nessuno...

:mrgreen:

Chi gestisce Blogbabel sa quello che fa: la scossa data dal markettaro speriamo possa portare una ventata di freschezza, sia per noi che facciamo parte della nuvoletta famosa, che per chi in quella nuvola ci mette al nostro posto.

Alle altre nuvole forse non interessa nulla, ma io il problema comincio a pormelo, insieme a molti altri.

Peccato che qualcun'altro il problema non se lo ponga, anzi, lo amplifichi, lanciando il circuito pubblicitario per fighetti.

Mah, speriamo il Natale porti consiglio ;)

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12 Commenti per “Ci voleva un markettaro?”

  1. MyAvatars 0.2 Massimiliano ha detto:

    sono d’accordissimo! :)

  2. MyAvatars 0.2 Merlinox ha detto:

    Le mie abitudini di navigazione sono un po’ fuori da quelle di un comune utente. Conosco abbastanza il Web e soprattutto ho delle idee / manie ben precise in navigazione.

    Mi piacerebbe però conoscere, a livello italiano, quanti utenti “normali” usano digg, technorati, oknotizie etc…

    Oltre tutto i famosi vecchi portali secondo voi tirano ancora?

  3. MyAvatars 0.2 Metafora AD Network » Blog Archive » Debutto in società ha detto:

    [...] Napolux, Ci voleva un marchettataro? [...]

  4. MyAvatars 0.2 Dario Salvelli’s Blog » Blog Archive » Blog= You + Autoreferenziale + Influente ha detto:

    [...] Questi giorni sono impegnato in diverse cose quindi gli aggiornamenti arrivano a gocce. Ha fatto discutere (forse anche troppo) ed è stato segnalato a più parti la copertina del Time con su stampato un grosso You come ad indicare che sei Tu (utente, lettore, bloggers) il vincitore del premio “L’uomo dell’anno”. Forse sarebbe stato preferibile, come ha fatto notare Mauro Lupi, un bel We (Noi); intanto qui in Italia ci sono critiche ma soprattutto riflessioni suscitate dalla mappa della blogosfera italiana inserita nel paginone centrale di nòva qualche giorno fa. Vittorio Pasteris, già noto per aver organizzato il BarCamp Turin che suscitò qualche perplessità, ha aperto un wiki dove discutere riguardo l’autoreferenzialità della blogosfera, “concetto” semplice che viene patinato da discussioni inutilmente complesse: c’è un continuo scambio di link, citazioni, tra i blog, avviene anche in questo spazio. L’aspetto malevole è invece lo snobbismo di alcuni bloggers che curando solo il proprio blog-orto tralasciano l’aspetto forse fondamentale: sono d’accordo con Luca De Biase, non è il blog in sè un “new media” ma sono tutti i blog uniti che creano un nuovo media aperto e fondamentalmente collaborativo. Anche io come scrive Napolux pingo Technorati, uso Feedburner, sistemi utili non solo per tenere sotto controllo le statistiche dei blogs: perchè è di questo che si parla, di quanto è alto il Pr, di quanti sono i link in entrata. Discorsi da Seo che ai lettori non interessano, così come l’inutile ping pong sul progetto Metafora. A questo punto mi aspetto almeno spunti interessanti su questa questione al prossimo Rome Camp, al quale non so se potrò prendere parte. Tags: barcamp, blog, blogbabel, blogosfera italiana, mappa blogosfera, time copertina, Voice over Net, wiki autoreferenzialità youTechnorati:   barcamp, blog, blogbabel, blogosfera italiana, mappa blogosfera, time copertina, Voice over Net, wiki autoreferenzialità, youShare and Enjoy:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages. [...]

  5. MyAvatars 0.2 Dalla ha detto:

    Ho apprezzato, hai perfettamente ragione. Ma sembra che ci sia in giro per la blogosfera una certa paura nello scrivere le proprie VERE opinioni.

  6. MyAvatars 0.2 Deeario ha detto:

    NON è la blogosfera italiana

    Alcune precisazioni sulla sedicente mappa della blogosfera italiana secondo Blogbabel.

  7. MyAvatars 0.2 Napolux ha detto:

    @Deeario
    Guarda che sono Ludo e gli altri a dire per primi che la mappa non rappresenta tutta la blogosfera ;)

    LINK

  8. MyAvatars 0.2 Tony Siino ha detto:

    In un paio di casi, oltre che nel blog di nòva 24, è scritto testualmente «la mappa della blogosfera italiana».

  9. MyAvatars 0.2 Napolux ha detto:

    @Tony
    Lasciamo perdere i giornali, che per quanto “edotti”, coi blog hanno davvero poca dimestichezza, gli autori, anche se blogger, saranno passati per correttori di bozze, redattori, ecc…

    Diciamo che blogosfera è un termine che fa figo…

    Non te la prendere, ma penso che nel tuo post ci sia un pelo di “invidia”. La parola è brutta e nemmeno molto adatta, ma è la prima che mi è venuta in mente… BlogItalia è rimasta un po’ al palo (diciamo che non si è evoluta verso il Web 2.0), ne avevamo parlato tempo fa, con la storia di BlogItaliani.it, che ancora non è partito, ma che conto di far partire entro il 2007.

    Tu ad esempio come chiameresti la “rete” di blog che sono iscritti a blogitalia.it?

    Google dice che la chiami “I migliori blog italiani indicizzati per argomento e provenienza geografica.” Si ritorna sempre al punto di partenza. Chi non è dentro non fa parte dei migliori, sia su blogbabel che su blogitalia. O mi sbaglio?

    Quindi, o qui si fa uno spider che vada a prendersi TUTTI i blog italiani (partendo da una definizione “standard” di blog, esempio stupido: una pagina ha un feed = è un blog) e si mettono TUTTI nello stesso calderone o stiamo qui a discutere del sesso degli angeli.

    Propendo per la prima ipotesi ;)

  10. MyAvatars 0.2 Tony Siino ha detto:

    Napolux io sarò pur invidiosissssssimo e BlogItalia sarà al palo, ma qui il punto è la NON rappresentatività della mappa.

  11. MyAvatars 0.2 Luca Moretto ha detto:

    già non è rappresentativa!
    Ludo non è un dio…Ludo non è un dio… Ludo non è un dio… Ludo non è un dio… Ludo non è un dio… Ludo non è un dio… Ludo non è un dio… Ludo non è un dio… Ludo non è un dio… Ludo non è un dio… Ludo non è un dio… Ludo non è un dio… ok posso continuare o mi fermo qui?

  12. MyAvatars 0.2 Napolux ha detto:

    @Luca Moretto
    Qualcuno ha mai detto il contrario?

    :mrgreen:

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