L’importanza dei backup
Paola Bernardi Locatelli, mercoledì sera aveva lasciato il suo zainetto col computer nell'auto parcheggiata in centro a Bergamo. Al suo ritorno però l'amara sopresa: dalla vettura era sparito lo zaino. Da lì è comiciata la sua disperazione: il computer infatti conteneva l'unica copia della tesi di laurea alla quale lavorava da un anno e mezzo.
Paola, che è laureanda in Archeologia all'università di Milano, non si è persa d'animo: ha prima tappezzato il quartiere di volantini con un appello al ladro e poi ha spedito comunicati a tutti i giornali locali.
[...]
Un uomo, dall'accento straniero, l'ha avvertita che avrebbe ritrovato la tesi insieme ad altri documenti, in una busta di plastica blu accanto ai cassonetti dell'immondizia.
Deve ringraziare la Madonna, Padre Pio, Madre Teresa di Calcutta, Giovanni Paolo II e Maradona che il ladro sia stato così gentile da rimandarle la tesi indietro, ma che soprattutto sia stato capace di masterizzare un CD.
UPDATE!
Mi segnalano che si trattava di penne USB.
Articoli che potrebbero interessarti
Internet Crash!Tariffa fissa: 70 euro
Il meglio della settimana - 23
Si riparte
Passando la serata a formattare





(1 voti, media: 4)
25 Marzo 2007 alle 13:59
Io, tempo fa, avevo tutti dati aziendali su un pc portatile e il backup su un altro pc portatile: me li hanno rubati entrambi in un solo colpo -.-
Da allora ho i seguenti backup:
- dati primari: server aziendale
- backup giornaliero su nastro (5 nastri a rotazione)
- backup su due pc portatili
- backup su cd
E i vari backup non sono mai tutti nello stesso luogo: almeno 2 posti separati da 40km di distanza ma a volte anche 4 posti versi.
L’unica cosa che mi manca è un backup stivato in una cassaforte a prova di incendio… sarò sicuro ugualmente?
25 Marzo 2007 alle 14:28
Ti devo correggere. Il ladro non ha masterizzato un CD, ha usato quattro pen-drive!
Comunque un vero ladro gentiluomo. Ah, dove è finita la gente per bene?!
25 Marzo 2007 alle 14:38
@Alblog
Azz… Sei quasi messo meglio della CIA…
25 Marzo 2007 alle 14:52
Capisco Madonna, Padre Pio, Madre Teresa di Calcutta, Giovanni Paolo II ,,,,ma Maradona? che c’azzecca? ahahahhahaha
25 Marzo 2007 alle 16:43
La leggerezza da parte di lei per non avere fatto altre copie e dall’altro lato il parziale ravvedimento del ladro gentiluomo. Questo prova che esiste qualcuno sopra di noi e soprattutto che è dotato di un’infinita bontà masterizzatrice….
25 Marzo 2007 alle 17:03
@Maria Pia
Maradona a Napoli è Dio.
Ma io non sto a Napoli e nemmeno la tizia fortunata, che si sappia!
25 Marzo 2007 alle 17:04
@Gianluca
Ma “Dio Masterizzatore” è una bestemmia?
25 Marzo 2007 alle 18:28
Che storia incredibile! La mia tesi l’ho scritta tra il pc di casa e quello del laboratorio viaggiando tra l’uno e l’altro con i vecchi floppy…ve li ricordate ancora?
Comunque i backup bisogna farli..non solo per i ladri ma per inaffidabilità di queste maledette macchine!
25 Marzo 2007 alle 18:58
madò che botta di c**o…certo che cmq bella faccia tosta il ladro…adesso non so se aveva davvero l’accento straniero, ma…non sono razzista, ma molti vengono qui solo per rubare…chiedete al mio babbo che una mattina si è trovato la macchina su 4 mattoni con gomme e cerchi in lega spariti…e guardacaso giusto il giorno dopo l’arrivo delle giostre T.T
25 Marzo 2007 alle 19:34
Ci mancherebbe, al contrario un auspicio… del resto fa sempre comodo che qualcuno anche da lassù abbia giurisdizione su queste problematiche.
25 Marzo 2007 alle 20:00
Sì, ma erano penne USB… e anche il Padreterno userà qualche periferica USB, secondo me.
25 Marzo 2007 alle 21:52
@Fabio
Fonte? Dove hai letto che erano penne USB?
26 Marzo 2007 alle 07:32
Io l’ho letto su L’eco di Bergamo di sabato.. C’era anche la foto della tipa con in mano le penne USB..
26 Marzo 2007 alle 08:19
Si ma pensate a quei 4 poveracci che si sono visti rubare le penne usb che sono state usate per restituire la tesi alla tizia
:D
26 Marzo 2007 alle 08:27
Stavo giusto pensando a chi avesse rubato le 4 chiavette USB.
26 Marzo 2007 alle 08:44
Io ho il terrore di perdere dati importanti, quindi faccio backup in continuazione(non sono ancora ai livelli di Alblog,mi accontento di CD e DVD per ora)
26 Marzo 2007 alle 10:30
Mai sottovalutare i backup.
Certo che Alberto mi frega in quanto a paranoia!
26 Marzo 2007 alle 12:22
La cosa delle penne USB l’ho letta qua e là sui quotidiani on-line. Però non avevo pensato che dovevano essere rubate pure quelle!