Blog-SEO for dummies 1a parte
Ora che anche Google sa che sono io il re degli sfigati (proprio come volevo) parliamo un pochino di SEO per i blog (qualcuno gradirà): non sono un SEO professionista e parlo per esperienza piuttosto che per "analisi scientifiche e dati inconfutabili", sia ben chiaro.
Quella della SEO (Search Engine Optimization) è un'antica e oscura arte che nessuno insegna: solo i più audaci si avventurano nel mondo della SEO, che un po' come la magia si divide in bianca e nera e sempre come la magia è un mondo frequentato da volenterosi professionisti ma anche da ciarlatani da 500$ (o euro) l'ora e dagli scarsi risultati.
Ho un blog, a cosa mi serve fare SEO?
Molti blogger non si curano del posizionamento del proprio blog all'interno dei motori di ricerca: un po' perché non gli interessa, un po' perché non hanno tempo di occuparsene.
Niente di più sbagliato. Curare anche solo un po' il posizionamento del proprio blog può portare un notevole incremento del numero di lettori, senza dimenticare l'autostima generata dal veder arrivare visite dai motori e non solo da improbabili liste di amici o blogroll vari. Se poi si è installato adSense e lo si è posizionato correttamente può succedere che si cominci a vedere qualche soldino in più nel proprio account.
OK, mi hai convito, cosa faccio?
Benissimo. Ecco qualche piccola regola e/o procedimento per cominciare a migliorare un po' la propria posizione: prenderemo come base WordPress, una delle piattaforme più diffuse. Con qualche accorgimento è possibile adattare i suggerimenti anche ad altre piattaforme:
- Utilizzate le sitemaps. Per WordPress esiste un apposito plugin che genera la sitemap XML del vostro blog per voi. Una volta creata la sitemap registratela sulle pagine di Google Webmaster Tools. Le sitemap da qualche tempo sono compatibili anche con Yahoo! e Live Search, date un'occhiata a sitemaps.org
- Utilizzate un sistema di statistiche. I sistemi di statistiche vi aiuteranno a tarare nel tempo il vostro blog, mostrandovi con quali keyword i vostri visitatori arrivano sulle vostre pagine.
- Ottimizzate la struttura della pagina. Titoli significativi (installate ad esempio SEO Title tag per WordPress) e codice xHTML il più possibile valido aiutano molto.
- Scrivete tanto e scrivete bene. Scrivete post regolarmente (ma senza inondare il blog di cazz***) cercando di non fare copia e incolla da altri blog. I motori se ne accorgono quando un contenuto è duplicato o meno. Cercate di scrivere i vostri post con i motori in mente, ma senza scrivere SOLO per i motori.
Ok, per oggi direi che può bastare. Ecco una lista dei prossimi argomenti: se siete interessati ad altri argomenti non elencati qui di seguito, segnalatelo nei commenti, saranno inclusi nelle prossime puntate
Google o anche gli altri?
I links e il pagerank
Perché Google "considera" di più i blog?
Visite "buone" VS visite "cattive"
Cosa è lecito e cosa no (White SEO vs Black SEO)
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08 Giugno 2007 alle 20:34
Argomento molto interessante. Anch’ io sono un grande appassionato ed un aspetto importante è quello della “durata” dei risultati (e quindi la durata della validità di un metodo)… non ricordo dove ho letto che sarebbe impossibile insegnare la SEO art nelle scuole visto che appena gli eventuali libri di testo fossero stampati google (e gli altri, poverini) avrebbero gia cambiato strada…
Credo che l’ aggiornamento sia la chiave più importante (insieme ai test)… comunque, ripeto, argomento molto interessante
ps. ti sei ingrassettato!!!
08 Giugno 2007 alle 21:09
Grazie per avermi segnalato l’ingrassettamento.