Professionisti a progetto
Lungi da me fare il Beppe Grillo della situazione, ma questo annuncio di lavoro letto in giro per la rete mi ha fatto vagamente incazzare, forse perché so che culo bisogna farsi per arrivare ad avere tutte le conoscenze qui elencate e quanto poco vengano retribuite da "signori" del genere:
XXX cerca una persona capace e con esperienza per sviluppare con noi progetti web, anche molto prestigiosi. fondamentale - PHP 4 gradito il 5 - Mente aperta alla programmazione ad oggetti gradita conoscenza di Design Pattern quali MVC - Praticità nella gestione di database MySQL bene se in più:- Molto gradita la conoscenza di framework quali CakePHP o Codeigniter - Molto gradita la conoscenza di Ruby on Rails. - Molto gradito Action Script 2. - Molto gradito l’avere lavorato con un sistema di versioning quale SVN. Fantastico se : - Gradita conoscenza di Test driven design, e in genere capacita’ di implementazione di Unit Testing / Functional Testing - Gradita conoscenza di sistemi Unix.
Contratto offerto: a progetto.
Questi cercano un professionista che spazi da PHP ad ActionScript (magari passando per Ruby on Rails) e offrono un contratto a progetto con retribuzione secondo capacità. Gradite anche una fettina di culo?
Per fortuna l'azienda dove lavoro (come la mia banca) è differente e ho la sicurezza di un contratto a tempo indeterminato: anche se non prendo un mega-stipendio per ora va benissimo così. ![]()
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15 Settembre 2007 alle 09:14
Ma magari se è un contratto a progetto di 3000 euro a mese va anche bene così!
15 Settembre 2007 alle 09:16
Di stronzi del genere ce n’è a iosa nel mondo del lavoro.
Purtroppo sfruttano la situazione italica che vede da un lato una marea di disgraziati, precari, ad elemosinare uno straccio di lavoro, dall’altro la tanto osannata “flessibilità” in virtù della quale un datore può di fatto ricattare chi va in cerca di un’occupazione.
15 Settembre 2007 alle 09:18
@Dzamir
Dimostrami senza ombra di dubbio di conoscere qualcuno con un contratto a progetto da 3.000 euro al mese nel mondo dell’informatica e ti offro un aperitivo via PayPal.
15 Settembre 2007 alle 10:04
Magari lo vogliono pure che non abbia troppe pretese.
Un profilo del genere l’ho visto richiesto anche su monster.co.uk l’anno scorso. Contratto limitato anche lì. 1 anno. 80.000 sterline.
15 Settembre 2007 alle 10:31
@Napolux

Mi sa che dovrò rinunciare all’apertivo!
Effettivamente diamo il culo e ci pagano pure poco!!! A questo punto tanto vale andare a prostituirsi direttamente, almeno facciamo ciò che ci tocca fare comunque, ma almeno ci pagherebbero molto di più!!
15 Settembre 2007 alle 10:59
@Nemo: se è vero quello che dici almeno veniva pagato bene, 80.000 sterline sono quasi 120.000 euro, ed un profilo così in italia con un contratto normale, ci mette 4/5 anni a guadagnarli…..
15 Settembre 2007 alle 11:18
@Geekissimo
Ma volete mettere il costo della vita oltremanica? Per te vale la stessa offerta fatta a Dzamir. Trovami uno con contratto da 120.000 euro all’anno in Italia con un profilo così che guadagni queste cifre e ti offro un aperitivo via PayPal.
Poi dimmi dove lavora che mando un CV al volo…
15 Settembre 2007 alle 12:29
… e quante di queste offerte… c’era scritto che lo volevano anche “neolaureato”? hehehe
15 Settembre 2007 alle 12:30
Il personale lo vogliono anche biondo, alto, snello…?
15 Settembre 2007 alle 12:31
@prostata
Possibilmente con la 4a di reggiseno.
15 Settembre 2007 alle 12:49
Sarebbe bello se non trovassero nessuno che accetti queste condizioni, ma onestamente ne dubito.
15 Settembre 2007 alle 13:32
Sono mesi che guardo le offerte di lavoro…tutti a progetto. Posso capire che per un ragazzo alla prima esperienza lavorativa possa anche andare bene (forse) ma, cazzo, io ho ormai 11 anni di esperienza e un mutuo, dovrei essere un imbecille totale per accettare un contratto a tempo
15 Settembre 2007 alle 14:38
Guardando tra le righe dell’annuncio si intravede la tendenza intrapresa con la legge Biagi.
Se da un lato ci sono aziende che, pur di risparmiare qualche euro, preferiscono farsi fare il lavoro in outsourcing - non capendo che addestrano persone a diventare squali che inevitabilmente [nel caso peggiore] potrebbero mangiarli; dall’altro lato della medaglia ci sono migliaia di precari, migliaia di ragazzi che poter mettersi un boccone in bocca sono disposti a lavorare a 10 euro l’ora.
Ora, posto che basta andare in una qualsiasi piscina e ti danno circa 8 euro per fare il bagnino (che vuol dire non fare nulla se non stare seduti per circa 6/8 ore al giorno), bisognerebbe che si prendesse un pò tutti coscienza del fatto che senza il nostro lavoro ed il nostro sudore la maggior parte delle aziende resterebbero col culo a terra (scusatemi l’espressione).
Il problema è che in Italia manca il concetto di associativismo che, presente negli stati anglosassoni, ha fatto sì che la gente possa guadagnare anche 40/50$ l’ora abbastanza velocemente
15 Settembre 2007 alle 14:56
è un problemone questo..chiedono tanto…tanto , preparazione ed esperienza e poi offrono il nulla in cambio. Ed un giovane come me, come dovrebbe fare ? con il progetto ? e le mie piccole rate ? insomma…io che alla fine sto cercando lavoro tutti i giorni come dovrei fare ? …..
che periodaccio….
15 Settembre 2007 alle 18:55
Purtroppo è sempre la stessa solfa. La cosa che fa tristezza è che quella che citi è la normalità, non l’eccezione, in questo settore.
Chiunque ha lavorato nell’informatica si è accorto in breve tempo che è un settore schifosissimo. In italia in questo settore la maggior parte delle aziende vivono sul filo del rasoio, non fanno investimenti, non pagano gli straordinari, ecc ecc. Insomma, vivono giorno per giorno. In tanti pagano 40 euro l’ora senza batter ciglio l’elettrauto che gli aggiusta il suvvettone o la barca che si sono comprati al posto di fare un programma di investimenti - anche in risorse umane - serio, e di conseguenza poi pagano gli informatici come la donna delle pulizie.
Se ti metti in proprio: o sei un vero professionista e hai la fortuna di tenere un bel giro di consulenze ben pagate (che comunque ti puo’ crollare addosso da un momento all’altro alla prossima moda di outsourcing) o ancora peggio - e ne ho visti - campi di espedienti cercando un po’ di fare lavoretti sottopagati, un po’ di truffare i cretini (ma man mano che gli anni passano diventa sempre più difficile).
In quanto al lavoro dipendente, tranne pochissime aziende: ti sfruttano, ti vogliono pagare 2 soldi e si aspettano che tu conosca ogni tipo di sistema e sia costantemente aggiornato su tutto.
E mi dispiace dirlo, la colpa di gran parte di questa situazione sta anche nei lavoratori. Ne ho visti tanti che si umiliano ogni giorno, che prendono lavori accettando paghe da facchino, che sono pronti in ogni momento a fare le scarpe agli altri offrendosi continuamente al ribasso, ecc ecc.
Se tanti imprenditori non valutano la professionalità in questo settore, è anche perchè purtroppo tanti lavoratori o aspiranti tali del settore non sono affatto professionali.
Io ho lavorato in questo settore part-time per 2 anni subito dopo le superiori (quindi diversi anni fa, ormai circa
prima di convincermi che era il caso di laurearsi in una materia che mi permettesse di fare una carriera più dignitosa. E per fortuna che me ne sono convinto. Penso che se stessi ancora nel settore dell’informatica mi ritroverei ad avere un fegato grosso come una zampogna.
Chi riesce ad avere successo è solo un eccezione che conferma la regola.
15 Settembre 2007 alle 23:51
Penso che nello stato attuale i contratti “atipici” siano più convenienti per le aziende mentre in realtà dovrebbero essere più onerosi (se non erro nel regno unito è proprio così) ma sono stati creati in un momento di crisi per cercare di creare un minimo di rilancio e di competizione del mercato del lavoro.
Lavoro anche io nell’informatica e sono passato da un contratto a tempo determinato (da fame) a uno a progetto (un po’ meno da fame) e penso che per come va da queste parti tra un po’ sarà necessario mettersi in proprio.
Penso che il problema non sia il tipo di contratto a fronte del lavoro offerto - le aziende possono puntarsi quante pistole alla testa vogliono assumendo nelle posizioni importanti delle persone a tempo determinato che da primo giorno di lavoro si cercheranno un posto migliore - ma la retribuzione.
Penso che in Italia il mercato del lavoro degli informatici sia ancora in formazione e che ci sia ancora molta selezione da fare e in più le aziende non hanno budget dato che i loro clienti (piccole medie imprese) non considerano l’informatizzazione dell’azienda “strategica”.
Siamo indietro e lo sappiamo, si viene pagati poco e a volte ci si sbatte troppo e lo sappiamo. Che possiamo farci?
Ok mi fermo che non vorrei diventare io il Grillo della situazione.
16 Settembre 2007 alle 09:06
Comunque i contratti flessibili sono una fottuta per entrambi i lati: Provate a lasciare in 13 il vostro capo durante un progetto molto complesso a cui avete lavorato soltanto voi perché vi è scaduto il contratto (avete tutto il diritto di farlo!). Io ho avuto un aumento consistente di stipendio per non andarmene via!
16 Settembre 2007 alle 09:19
“Molto gradito l’avere lavorato con un sistema di versioning quale SVN. Fantastico se : - Gradita conoscenza di Test driven design”
Questa parte non conosco neanche, di resto il lavoro è mio
16 Settembre 2007 alle 10:53
Non sono la stessa cosa, ma anche alcune proposte di stage fanno paura.
Per esempio ho letto ieri quelle di MasterNewmedia..
16 Settembre 2007 alle 13:46
Quando rinasco faccio economia e commercio
17 Settembre 2007 alle 10:05
la colpa è nostra che accettiamo (comprensibilmente) e quindi l’azienda trovera’ sempre il pollo da spennare e spolpare fino all’osso. finita la ciccia? altro pollo altra corsa.
ciao
17 Settembre 2007 alle 10:07
..ovviamente senza offesa per nessuno. io lavoro a progetto da sempre, a circa 800 euro al mese…e ne ho bisogno quindi capisco il perche’ si accettano questi compromessi.
pero’ di fatto, appunto per la nostra fame, accettiamo al volo, e su questo le aziende ci sbavano.
ciao (di nuovo)
17 Settembre 2007 alle 10:41
@yQy
E’ un cane che si morde la coda. Chi offre 800 euro al mese continuerà a trovare gente che accetta 800 euro al mese, è inevitabile e comprensibile per chi ne ha bisogno come te.
Il “bello” sarebbe provare ad arrivare ad un punto di rottura, con la creazione di un’associazione, un sindacato, l’INPS, il ministero del lavoro, che ne so, qualcuno che vada da questi e dica: il sig. ROSSI, con contratto a progetto da 5 anni (che oramai non è più un progetto) ora lo assumete o andate nei cazzi.
Un po’ come sta succedendo nei call-center dove dopo un sacco di controlli sono stati costretti ad assumere migliaia di persone che lavoravano “a progetto” (rispondere al telefono è un progetto?) da 5-6 anni.
17 Settembre 2007 alle 10:51
pienamente daccordo.
il problema è che questa situazione fa troppo comodo alle aziende, e nessuno mai ci si mettera’ a farla una cosa del genere. deve venire da noi lavoratori.
molte aziende se proprio devono assumere poi, preferiscono lavorare a consulenza esterna, si fattura e via, cosi non hanno un lavoratore cane schiavo ma almeno scaricano l’iva…è finita l’era del lavoratore dipendente (penso).
la vedo dura
17 Settembre 2007 alle 12:10
Tutte parole sante e calzante l’esempio del cane che si morde la cose.
Il costo della vita è aumentoato a livelli vertiginosi, chi non lavora VUOLE lavorare e le aziende lo sanno.
Un tempo (circa 14 anni fa) lo sfigato (io) partiva come apprendista ma dopo 12 mesi passava a dipendente regolare assuntoa Tempo Indeterminato.
Fortunatamente ho sviluppato un buon know-how e non ho mai avut problemi nel rivendermi alle aziende, però tra i vari step di cambiamente mi sono state offerte le clausole più disparate.
A me è andata bene, molti accettano passivamente perchè costretti ad accettare, magari con delle scadenze da pagare e cosa fareste voi? Pochi, maledetti ma subito o attendere lo stipendio GIUSTO che magari non arriverà mai?
E’ assurdo, ma oggi gira così, salvo alcuni casi, per fortuna.
Poi c’è chi come me, si sta organizzando per intraprendere il percorso una P.Iva che progressivamente lo porti a spostare il suo reddito esclusivamente come figura freelance … son scelte.
17 Settembre 2007 alle 12:50
@Nap, visto che il tuo capo ti legge, sicuramente arriverà nella busta di Settembre un bel premio produzione

17 Settembre 2007 alle 12:54
@Daniele Salamina
Non era quello lo scopo del post. Comunque se arriva il bonus non fa certo schifo. Te lo saprò dire a breve il mio stipendio dovrebbe arrivare oggi.
17 Settembre 2007 alle 14:53
anche io voglio il bonusse…uffa…
qui a volte pare di avere il malus in busta..
05 Ottobre 2007 alle 09:05
Ragazzi sapete cosa bisogna fare , iniziare a fare come faccio io quando chiamano e ti offrono un contratto a progetto , rispondere no grazie, oppure scusate la parola caga la grana, se non siamo noi a cambiare le cose di certo questi non le cambiano, ma vi rendete conto che oggi se vuoi lavorare ti chiama una società che ti dirige ad un’altra società la quale se ti va bene ti manda all’azienda che bisogno se ti male magari c’è una terza società insomma per arrivare alla’azienda che relamente bisogno di noi ci sono tre società di mezzo ce ci devono guadagnare alla fine a noi danno i rimasugli…avete capito
perchè nessuno vuole levare il precariato?
Fate voi ?