Perché tornare indietro da Ruby a PHP?

In questo interessante articolo Derek Sivers ci racconta come dopo 2 anni di programmazione in Ruby ha deciso di tornare a PHP. Derek fornisce anche 7 ragioni che lo hanno portato a questa scelta:

  1. C'è qualcosa che Rails/Ruby può fare e PHP no? No, secondo Derek non c'è
  2. La sua azienda è basata su un'infrastruttura PHP. L'integrazione con nuove "parti" in Ruby non è stata delle più facili
  3. Tante features in Rails, ma Derek ne utilizzava solo una minima parte: "I don't want what I don't need" riassume a pieno il senso della questione
  4. PHP è più piccolo e più veloce
  5. Secondo Derek non deve essere il programmatore ad adattarsi al linguaggio, ma il linguaggio al programmatore.
  6. Smanettare con SQL può piacere o meno, a Derek piace. Rails "nasconde" in qualche modo la "gioia" dello scrivere query SQL
  7. I linguaggi di programmazione sono come le fidanzate: quella nuova è meglio perché "tu" sei migliorato. Un programmatore dovrebbe studiare un nuovo linguaggio solo se pensa che il nuovo sia MOLTO migliore del vecchio.

Le argomentazioni di Derek sono molto interessanti seppur spiegate "frettolosamente". C'è qualche programmatore Ruby (sicuramente avrà storto il naso leggendo questo post) che magari vuol dire la sua? :P

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10 Commenti per “Perché tornare indietro da Ruby a PHP?”

  1. MyAvatars 0.2 k76 ha detto:

    my2c
    PHP è più piccolo e più veloce

    con questo ha detto tutto, ma proprio tutto

  2. MyAvatars 0.2 NRK ha detto:

    Premessa: programmo indifferentemente in Ruby e PHP ma non sviluppo siti web (non conosco Rails se non per la sua struttura e organizzazione), quindi penso di essere abbastanza oggettivo nella valutazione :-)

    1. Tendenzialmente è vero, però dipende dalla chiave di lettura: anche programmando in C si può finire con il realizzare le stesse cose, quello da valutare non è tanto se si può fare (tutto si può fare) ma come lo si può fare, giudicando in base alle esigenze. Non sempre lo strumento che si utilizza può essere quello corretto.
    2. Se ha trovato estremamente difficoltosa l’integrazione significa che non ha fatto una corretta pianificazione per l’implementazione di una nuova applicazione sviluppata con un nuovo linguaggio/framework all’interno di una infrastruttura già esistente e rodata (skill, supporto, problem solving rapido, etc). La colpa in questo caso non è dello strumento, ma di chi ha compiuto una errata valutazione.
    3. PHP, soprattutto se con determinati accorgimenti, è più veloce di Ruby con l’attuale interprete, ma Zend Framework è effettivamente molto più veloce di Ruby on Rails? Indipendentemente dalla risposta, quello che voglio dire è che si sta mischiando il concetto di linguaggio con quello di framework.
    4. Estendendo il punto 3, bisogna calcolare se questa maggiore lentezza costituisce effettivamente un problema: si può sempre scalare aggiungendo del ferro (leggasi server), ovviamente tutte le valutazioni vanno fatte caso per caso. Questo significa anche che chi considera Rails come la panacea di tutti i mali dello sviluppo web ha torto marcio… oppure è solo un modaiolo che non andrebbe nemmeno considerato.
    5. Segue dal punto 3: stiamo parlando di RoR ma RoR *non* è Ruby. Generalizzando: un framework non è il linguaggio con cui è stato implementato (anche se in molti casi lo rispecchia). Tuttavia, parlando di linguaggi, credo di poter dire senza esitazioni che in quanto ad adattabilità Ruby sia incalcolabilmente superiore di PHP.
    6. Sono gusti (che, per inciso, in realtà sotto sotto condivido). Forse però non avrebbe dovuto scegliere Rails fin dall’inizio, qui si torna al punto 2 per le considerazioni del caso.
    7. Un programmatore dovrebbe imparare nuovi linguaggi per migliorarsi e per migliorare anche il suo approccio nell’utilizzo di quelli che già conosce e chi lo fa sa cosa voglio dire.

    Just my 2 cents :-)

  3. MyAvatars 0.2 claudio ha detto:

    Mah.
    Io programmo solamente in PHP che è l’amore della mia vita :oops:
    Però questo articolo di Derek mi sembra una stronzata, già a partire dal fatto che Ruby on Rails non è Ruby, come si fa a paragonare un framework con un linguaggio?

    E poi non sono assolutamente d’accordo con l’ultimo punto: si impara un altro linguaggio per migliorarsi.

  4. MyAvatars 0.2 Barbarella ha detto:

    mah sarà perchè di php qualcosa capisco e Ruby non mi sono mai messa ad impararlo? :P scherzo ne ho letto molto bene (anche se per quel che devo fare mi basta quel poco di php che so)

  5. MyAvatars 0.2 Teo Ambrogio ha detto:

    Giudicarlo un giudizio sommario (non dico stupido x rispetto) è dir poco. son d’accordo con NRK sostanzialm su tutto. trovatemi uno a cui non piace php… è vero ne esistono ma son davvero pochi ormai. ma questo cosa significa? Credo che Ruby on Rails sia tranquillamente sostituibile con php, e che Ruby (non oRails) sia un linguaggio da far studiare alle università… specie per certi nuovi modi di intendere il codice, mi riferisco sopratt al “duck typing” (cioè me ne infischio delle classi e di un po di ereditarieta, ma mi limito a dare piu valore ai metodi, per cui se un oggetto sembra agire come una stringa, anche se non lo è, io lo tratto come stringa….).

    E’ un linguaggio troppo facile per buttarlo nell’immondizia. Il giapponese che l’ha creato ha fatto davvero una gran cosa: scrivere codice cosi come le nostre menti pensano. E’ normale che se sei innamorato di un linguaggio non trovi alternative piacevoli, ma credo che bisogna provarle tutte (e per un tempo che non sia poco) prima di buttare lì giudizi.
    Sto con RoR piuttosto che con php, ma non per moda, semplicemente apprezzo gli sforzi pro-semplicità.

    L’unico punto su cui non son d’accordo con NRK è il primo punto: è vero che con qualunque linguaggio puoi fare qlnq cosa, ma oramai è un discorso superato, non lo trovo piu reale. Si è andati troppo avanti, intendo col web, per poter dire: cio che fai tu con un linguaggio lo faccio anch’io con un altro. Non credo piu nella soggettività del codice, ma credo che per fare certe cose occorre velocita e semplicita, per questo ruby e RoR li metto al primo posto, piu di php.

    Chi storce il naso con php, lo fara ancor piu con ruby, specie per l’uso strano delle variabili, le cose istanziate al momento, e altri difetti (la mancanza di un IDE e i thread di java sono un’utopia purtroppo). Ma con questo? Non mi sento di buttarlo via solo xche php lo usano tutti nel mondo. Il web è cresciuto grazie a php, e ultimamente grazie alla “rinascita” di javascript che con ajax ha portato al web 2.0. Ma Ruby on Rails ha qlcs in piu degli altri linguaggi… Secondo me crescerà. Così come Ruby, come valida alternativa al java.

  6. MyAvatars 0.2 Chris ha detto:

    Non ho mai programmato in Ruby ma mi ha incuriosito il punto 6: cosa vuol dire che Rails nasconde la gioia dello scrivere query SQL? Non ho capito,astrae in qualche modo? E come?
    Riguardo al punto 7 penso che devi studiarti un nuovo linguaggio se può esserti utile, arricchirti in qualche modo e se ha qualcosa che è diverso da quello che sai già. Ad esempio io mi attesto su Java,PHP e SQL principalmente,mi piacerebbe approfondire .Net perchè non ne so nulla. Ciao :)

  7. MyAvatars 0.2 Cristian ha detto:

    Personalmente ho iniziato con ASP. Poi sono passato a PHP per curiosità, scoprendo che faccio le stesse ed identiche cose che prima facevo con l’altro linguaggio (magari le fai in modo diverso, cambia la sintassi e cose simili, ma il concetto rimane).

    Onestamente ritengo che la fortuna di PHP sia data dalla quantità di script e codice già fatto reperibile in rete, mentre per ASP si trova mooooolto meno.

    Il .NET sta prendendo piede e probabilmente anche il sopravvento quanto prima.

  8. MyAvatars 0.2 anecòico ha detto:

    non sapevo manco che fosse Ruby… non merito di vivere
    :grin:

    anecòico

  9. MyAvatars 0.2 Marco ha detto:

    Mah, io non sono molto d’accordo con questo derek. Ruby su rails è diventato il mio linguaggio per il web (in realtà sviluppo applicazioni aziendali su intranet), php lo tradisco molto volentieri anche se devo dire che fa molto comodo tutto quello che si trova già fatto, spero che ruby su diffonda per avere una comunità numerosa e non far rimpiangere quella di php. Come applicazioni client/server che girano in locale uso .NET… java con i suoi framework purtroppo non ho mai avuto modo di provarlo. Poi conosco tutto il contorno per il web, javascript+ajax, jquery, css, xml, xslt, xpath, svg e non mi viene in mente altro.
    Io penso che più cose conosci e più apprezzi ruby

  10. MyAvatars 0.2 davidonzo ha detto:

    Leggo con piacere questo articolo, molto interessante.

    Io, per quel che vale, faccio una chiara distinzione fra ruby e ROR.

    Il Ruby è un linguaggio di programmazione molto potente. Applicabile anche al web dev.
    Ruby On Rails è un framework. Ovvero un cumulo di funzioni belle e pronte che permettono il minimo sforzo di scripting ed il massimo risultato di output.

    Insomma, compariamo zend e ROR. Oppure ruby e php. Ma perchè paragonare un fremework con un linguaggio tout court?

    In questi termini va visto il successo di ROR.

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