Google vuole la guerra? E che guerra sia
Il PageRank di questo blog sta calando a vista d'occhio. Oggi alcuni server danno addirittura un PR3.
Colpa dei links venduti? Sì, sicuramente.
Andando avanti così arriverò nel giro di un paio di mesi a non avere PageRank, e sono in buona compagnia. Anche Pandemia e Sw4n stanno per essere penalizzati di un altro punto.
Larry, Sergey, Matt o chi cazzo se ne occupa: i links io non li tolgo, sia chiaro, questa guerra la perderò lo stesso perché non avendo PR non potrò vendere links e a scadenza nessuno rinoverà l'accordo, ma è una questione di principio: c'è chi si è messo a piangere e ha calato le braghe appena Google gli ha tolto un po' di rilevanza nei risultati...
Io non sono così: anche perché non sono schiavo di Google:
- Gran parte delle keyword usate da chi arriva da Google sono poco pertinenti: "siti simili a youporn", "porno video", "come trovare un nome da un numero di telefono" non sono certo l'argomento principale di questo blog
- Il mio più grosso "portatore" di visite è OKNOtizie. Se finisco in home riesco a raggiungere anche le 3000 visite uniche.
- Ho una bella schiera di lettori via feed e loro se ne sbattono di Google e dei risultati.
Il motto "don't be evil" a quanto pare non vale molto (o vale solo in certi casi) dalle parti di Mountain View. Queste sono tattiche da monopolista: qualcuno potrebbe obiettare che "Google sta tutelando i suoi risultati da chi vuole falsare la SERP", perfetto: google fa quello che vuole (tipo far sparire Text-Link-Ads, un concorrente, dalla SERP: come se Telecom non facesse passare telefonate di Infostrada sulla propria rete) e lo faccio anch'io.
Loro mi tolgono PR e io continuo a vendere i miei 4 link senza usare i suoi prodotti (che alla fine è quello che vogliono, parliamoci chiaro). Vediamo come va a finire. Io intanto proseguo per la mia strada, anche se questa guerra è persa in partenza.
Qualche lettura:
P.s.
Battuta per quelli di blogbabel: avete tolto feedburner perché non affidabile. Anche il PR adesso non lo è più: non è una formula matematica, ma viene modificato secondo i capricci di un'azienda. Che fate? Levate pure lui? ![]()
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(5 voti, media: 3.6)
24 Ottobre 2007 alle 09:21
premetto che ne so poco o nulla di come vien calcolato il pagerank, anche perchè il mio è pressoché invariato da un anno a questa parte…per blogbabel, che dire ? mi sembrava una bella idea la modifica alla classifica, ma vedo ora, che se solo non segui un paio di meme finisci nel baratro…
24 Ottobre 2007 alle 09:25
Allora ti conviene rimuovere anche i referal dai due siti “Firefox *” che si trovano nella sezione Meta
24 Ottobre 2007 alle 09:25
Ma ultimamente il Pagerank non viene aggiornato troppo rapidamente? Prima veniva aggiornato ogni 2 mesi ora ogni 2/3 settimane?
Comunque dipende dal punti di vista l’affidabilità: per Google il PR è un indice affidabile perchè loro che sanno come lo calcolano sapranno anche a cosa gli serve, per molti utenti è un indice senza un senso perchè ci sono troppe poche informazioni per capire a cosa serve e come viene utilizzato.
Poi ripeto per Google il PR se c’è è affidabile, affidabilissimo se no lo avrebbero tolto. Per noi che non sappiamo bene cosa sia no.
A questo punto io solleverei anche il problema perchè il Google Page Rank e non l’Alexa Rank?
24 Ottobre 2007 alle 09:31
Infatti ti vedo con PR3 con la google toolbar.
Il mio per ora è invariato, ma poco mi importa, invece BlogAdv, attivo da luglio è passato da PR0 a PR3 in un colpo solo … boh … io non ci capisco più niente!
24 Ottobre 2007 alle 09:33
Mi correggo, blogadv è ritornato a zero!!!
24 Ottobre 2007 alle 09:37
Il mio è inviariato a zona 4. Sballato.com (il mio amico…) invece è rimasto completamente a zero e non capisco il perchè:
http://www.cutslink.com/Gky
24 Ottobre 2007 alle 09:53
Mah ragazzi, capisco che quando si tocca il portafoglio sia difficile rimanere obiettivi, ma sostanzialmente penso che quelli di google abbiano ragione.
Sicuramente è anche un modo per portare acqua al loro mulino del publishing, per carità: d’altro canto avere su un sito dei link a pagamento è un modo per falsare l’attendibilità del loro motore di ricerca, questo è indubbio. I link solitamente non c’entrano niente … Di conseguenza loro per difendere il proprio prodotto sempre più oberato dallo spam e quindi inservibile hanno tutto il diritto di dimunuire la rilevanza dei siti che vendono i link per ridurre l’impatto di questo fenomeno.
E’ molto difficile l’argomentazione secondo cui mettere link è come vendere un banner. Se Google e il PR non esistessero, nessuno vorrebbe acquistare un link da certi siti, parliamoci chiaro.
Molti siti che fanno poche migliaia di pagine viste al giorno e quindi non hanno nessuna rilevanza dal punto di vista dell’inserzionista potevano fare comunque belle cifre solo grazie al pagerank - cioè solo grazie a come funziona google dopotutto -, quindi il link aveva valore solo in quanto riusciva a far alzare il pagerank del sito che li acquista, in quanto tale si tratta indiscutibilmente di una truffa alle spalle di google.
Detto questo è del tutto comprensibile la tua reazione, io - discorsi di advertising a prescindere che a me non toccano in quanto per fortuna non ho bisogno di chiedere l’elemosina a nessun motore di ricerca - vivo comunque benissimo fregandomene di google dal punto di vista proprio funzionale, cioè soldi a parte.
Come nel tuo caso tutti i visitatori che arrivano al mio sito da google (diverse centinaia al giorno) nel 99% dei casi sono persone che non portano nessun valore aggiunto al mio sito, ma sprecano solamente banda. Di conseguenza….
——
p.s. : l’alexarank si basa su un campione statistico ridicolo (i dati della toolbar) e non significativo peraltro, penso sia questo il motivo per cui nessuno sano di mente dovrebbe prenderlo in considerazione come valore.
24 Ottobre 2007 alle 10:08
@pseudotecnico

E’ un vizio il tuo!
24 Ottobre 2007 alle 10:21
Personalmente penso che ritenere pageank affidabile a priori sia una gran cavolata, potrebbe tranquillamente essere un indice poco influente nel calcolo del ranking, ma molto utile per distrarre webmaster, seo-experts, ecc…
Partendo dal presupposto che empiricamente (per quanto su campioni piccoli) non sia proprio proporzionale al posizionamento delle pagine nella SERP (ovvero non sempre page rank più alto implica posizione migliore), anche se CERTAMENTE influisce in una qualche misura.
In ogni caso la puzza di monopolio comincia a sentirsi ormai
24 Ottobre 2007 alle 10:25
Okok,venite tutti a comprare link da me che sono ancora a PR 5. Mbah.
24 Ottobre 2007 alle 10:50
Napolux,
il problema non sono i link venduti.
Darren Rowse di Problogger ha visto il suo Pagerank scendere da 7 a 3!!!!
E lui non vende link, non scrive review a pagamento etc.
Il motivo deve essere un altro, ma ancora non e’ dato sapere!
Francesco
24 Ottobre 2007 alle 11:09
@francesco: insomma dobbiamo obbligatoriamente essere in balia.
Non è che l’apocalisse sta iniziando. Ciò che da anni prevedevo che Google avrebbe preso definitamente il potere totalitario sul mondo sta arrivando?
24 Ottobre 2007 alle 11:14
@Merlinox
Io non credo che Google abbia mire Totalitarie.
Magari stanno solo cambiando l’algoritmo, quindi bisognera’ solo studiare nuove tecniche per riaquistare il PR.
L’ultimo PR Update e’ stato tanto tempo fa, e si sentivano tante voci di un aggiornamento dell’algoritmo del PR.
Probabilmente e’ ancora in Beta testing, o chissa’ cosa!
Credo nella buona fede di Google, e so di esssere fuori dal coro, ma sono sicuro che Google sta cercando di migliorare le cose.
Francesco
24 Ottobre 2007 alle 12:26
@Francesco
Sicuro sicuro che Darren non venda links?
Se non fossero i links non si spiegherebbe la sparizione di TLA dalla SERP
@Merlinox
Esagera, Google non vuole il dominio del mondo. Vuole “solo” il dominio del mercato pubblicitario.
24 Ottobre 2007 alle 12:28
@Dario Salvelli
Noto ultimamente che se una cosa non ti tange allora può andarsene tranquillamente a cagare e con lei tutti quelli a cui questa cosa interessa. Free-Burma mi sa che ti ha fatto male.
24 Ottobre 2007 alle 12:33
@NAPOLUX
Premetto che ne capisco poco o niente di seo e pagerank. Secondo la mia minimissima esperienza mi pare che l’unico sistema per racimolare qualcosa con un blog siano proprio gli annunci di google. Del resto vedo anche annunci di google sul tuo blog.
Comunque da quello che ho capito google diminuisce il pr in base a quanto un sito segue o meno le linee guida pubblicate. Domande: c’è scritto lì che non si possono avere link a pagamento? E se anche fosse, come fai a essere sicuro che ti hanno penalizzato il pr per questo motivo? E se anche ci hai il pr uguale a 0 e ti arrivano comunque visite pertinenti da google stesso, che ti frega di avere il pr alto?
24 Ottobre 2007 alle 12:38
Il problema e’ che tutti diamo troppo peso a questo PageRank e la maledetta barretta verde nella toolbar, ormai non è più indice di importanza e affidabilità di un sito come poteva esserlo all’inizio, cerchiamo prima noi di ignorarlo e forse con il tempo lo capirà anche chi compra e scambia link.
Sarebbe più valido usare il TrustRank per misurare il valore di un sito, ma purtroppo questo non ha ancora una “barretta”.
24 Ottobre 2007 alle 12:43
@Napolux.
Problogger ha scritto un articolo a riguardo.
http://www.problogger.net/archives/2007/10/24/problogger-pagerank-4
Potrebbe essere una lettura interessante.
Francesco
24 Ottobre 2007 alle 12:46
@Napolux: No Francesco non è che non mi tange perchè a me il PR è rimasto uguale: ero ovviamente ironico. A me il discorso interessa per quanto riguarda una maggiore concorrenza.
Mi farebbe piacere che lamentele a parte poi si approfondisse un po il discorso come ho già scritto anche nell’ultimo post di Beggi.
Che Google sia un impero che focalizza tutto lo sappiamo ormai da tempo ed ho scritto non so quante volte che bisognerebbe dipendere sempre meno da un unico servizio e favorire la concorrenza. Credo che i blog siano soltanto una piccola parte del mondo Internet poichè i numeri lo dimostrano: credi sia davvero ancora così importante il PR? Non è che forse per Google ora lo è di meno? Magari hanno rivisitato la formula laggiù oltre la presunta penalizzazione? Sono tutte domande interessanti.
24 Ottobre 2007 alle 12:52
Anche Robin Good è sceso di Pagerank…certo che Google dovrebbe darci delle spiegazioni…
24 Ottobre 2007 alle 12:53
@Francesco
Deng iu!
24 Ottobre 2007 alle 13:58
Forse Google ha finalmente deciso di applicare il Trustrank.
Da wikipedia,
The TrustRank method calls for selecting a small set of seed pages to be evaluated by an expert. Once the reputable seed pages are manually identified, a crawl extending outward from the seed set seeks out similarly reliable and trustworthy pages.
Google ha registrato Trustrank nel 2005, forse adesso ha cominciato a testarlo.
Francesco
24 Ottobre 2007 alle 13:59
scusa napolux ma usa solo adsense no?
ihihihi che str…i che sono.
La politica di monopolio è ovvia, non c’entra il web ma l’essere umano. Se fossi in te comprerei qualche azioncina di Google magari è un po’ come comprare PR. Cmq mi sembra un po’ datata la compravendita basata solo sul PR, no? Avrebbe più senso valutando il lato seo o mi sbaglio?
… altrimenti fatti amicizie arabe e bombarda.
24 Ottobre 2007 alle 14:08
[...] oh noes, hanno tolto agli spammer 8.0 il pagerank di google! Ora quando farò una ricerca su la “Rivoluzione Francese” non troverò più 12 mila pagine di casinò e alberghi in puttanelowcostinstan! *piange* [...]
24 Ottobre 2007 alle 14:11
Bravo, sbattitene di Big G e del PR…sbattitene delle statistiche e occupati di noi, tuoi amatissimi lettori.
24 Ottobre 2007 alle 15:20
Grande Francesco, mi dichiaro fra i lettori di feed che se ne sbatte altamente del PR.
Continua così!
24 Ottobre 2007 alle 15:59
Subodoro aria di forte crisi nelle classifiche e la cosa mi fa piacere, qualche cesura ci vuole qualche volta.
24 Ottobre 2007 alle 16:50
Una curiosità: ma ci fai seriamente dei soldi farcendo il tuo blog di link in questo modo?
24 Ottobre 2007 alle 17:20
[...] Problogger da 7 a 4 John Chow da 6 a 4 Robin Good da 5 a 4 Napolux da 5 a 3 [...]
24 Ottobre 2007 alle 18:05
9 link la chiami farcitura? Comunque sì, si fa qualche soldino.
24 Ottobre 2007 alle 18:14
Mi conosci?…credo di no,domando:”da quando tempo hai questa grafica? cosa hai cambiato GRAFICAcamente dal ultimo PR?
se togli un po di e di o di sai come fai felice il bot?
io ho mia teoria che da secoli dico che e il server e i sui inquilini a dare informazioni positive o negative per un aggiornamento o assegnazione del pr e non un link che un altro ti da, pero e chiaro che sono teorie mie immagginati che io sono convinto che alcune key il colore fa posizionamento
24 Ottobre 2007 alle 18:17
Non mi è chiara una cosa: vendi link come ADV o per passare PR ? Nel primo caso, ti basterebbe mettere un bel rel=”nofollow” ! Nel secondo caso… Beh, stai inquinando i dati di Google, quindi la penalizzazione ci sta tutta ! Scherzo, Napò!
24 Ottobre 2007 alle 18:28
@Key
Se fosse vera la tua teoria non si spiegherebbe la penalizzazione di Pandemia, che ha la stessa grafica da 2-3 anni o forse più.
@Dag
Leggi qua.
Ehm… Diciamo che non ho i numeri per vendere links come ADV
24 Ottobre 2007 alle 18:29
Beh, ho usato il termine “farcitura” perché sono come i panini: fra titolo e post ce ne è uno, fra post e commenti un altro, fra commenti e footer un altro. In altri termini, non sono in spazi appositi ma escluso quello in fondo sono tutti in punti di passaggio: sembra quindi farcito fra contenuti utili come sarebbe un toast.
Più ovviamente quelli di lato, che sono di un altro servizio…
In ogni caso, mi eri sembrato un po’ tanto esagerato, per questo chiedevo. Il post sembra di uno che ha perso una importante fonte di reddito…
Leggo comunque sulla rete (prendi TechMeme) parecchi blog che stanno subendo la stessa sorte, anche piuttosto più frequentati.
Qualcuno dice anche che nonostante sia sceso il PR (che ho sempre ritenuto un indice inutile) le visite son rimaste identiche. Perché se così fosse, credo non avresti nulla di cui preoccuparti no?
Te lo chiedo perché nel post hai parlato solo di PageRank e non di visite.
24 Ottobre 2007 alle 18:35
@Napolux
Lo avevo già letto…
Il problema è che se metti il “profilattico JS” non trasferisci più PR, se metti rel=”nofollow” non trasferisci più PR, in generale la cosa va vista al contrario: se vendi PR Google ti penalizza… Dopotutto stai rovinando i suoi dati…
24 Ottobre 2007 alle 18:38
beh, tutto sommato, visto che la battaglia è persa in partenza la presa con filosofia!!!!
boh, io certe cose non le capisco proprio…. fanno quello che gli pare e quando gli pare…
solidale…
ciao
24 Ottobre 2007 alle 18:51
il suo domino e un ” info” e tu sei un ” Com” ,lui ha la seie dei tag che viene letta come spam tu invece hai lo strong, il discorso e troppo lungo e noioso…ecc
24 Ottobre 2007 alle 19:12
@Folletto
AdSense è una cosa, la vendita link un’altra. AdSense, prodotto Google, non influenza PageRank, SERP e nient’altro.
Infatti non mi sto lamentando della perdita visite, quelle sono invariate, anzi in aumento. Se proprio vogliamo spaccare il capello, la perdita di PR mi penalizza su blogbabel, ma personalmente non me ne frega più di tanto. Mi frega solo di chi, prendendo blogbabel per oro colato (sbagliando), mi trova all’81esimo posto quando in realtà dovrei essere ben più in alto.
24 Ottobre 2007 alle 19:20
STAI TIRANDO IN PIEDI TUTTO STO CASINO, GOOGLE IS EVIL, CROCIATE E CROSTATINE, PER LA TUA CLASSIFICA SU BLOGBABEL?!??!
A’ Napolù, ma va’ a…
:D
Cmq, neppure tu hai perso visite, solo PageRank. Leggo ora Robin che conferma la stessa cosa. Idem alcuni dei blog che ho letto su TechMeme.
24 Ottobre 2007 alle 19:26
@Folletto
Di blogbabel te l’ho detto non me ne frega un cazzo.
Vuoi che sia più chiaro?
Spero vivamente tu stia scherzando.
Mi lamento del fatto che Google sta cercando di ammazzare un mercato che osa intaccare il suo dominio nel campo pubblicitario penalizzando chi vuole solo guadagnarci qualche soldo senza dover passare per Moutain View.
Si parla di monopolio, non di classifiche fatte da dopolavoristi. E i monopoli, chiunque li gestisca sono deleteri.
A proposito, mi commenti il post su italia.it?
24 Ottobre 2007 alle 19:28
Tanto per incominciare, non nominiamo ALEXA! Non visita il mio blog dal 2006 -.- affidabile eh…
comunque, il discorso secondo me è un’altro. Napolux, proprio tu hai postato giorni fa quel link attraverso il quale si potevano controllare tutti i siti in uscita dal proprio blog….quello che segnalava i siti sospetti etc.. bene, io penso che questo sia collegato al fenomeno dei pagerank modificati da google. E se il pagerank venisse abbassato appunto perchè voi linkate esternamente i siti dei Casinò e simili ? Se fossero proprio queste tipologie di link il problema ? Pensate se nel vostro bel blog iniziaste a postare collegamenti a venditori di farmaci cinesi. Quanto tempo di “vita” in google vi rimarrebbe ? Penso poco.
Secondo me il discorso è questo. Non vedo altre spiegazioni datosi che i link in uscita sono puliti, e non viene effettuato un redirect attraverso il sito intermediario, come ad esempio Text-link-ads. Come farebbe google a sapere che sono link a pagamento ? O.o boh, secondo me è una teoria plausibile….
24 Ottobre 2007 alle 19:31
Non guardare più il PR, io con i miei siti lo ignoro. A me basta che mi arrivino visitatori, che gli spiders indicizzino velocemente e via…
24 Ottobre 2007 alle 19:35
@Fabio
Io so perfettamente quali sono i links che mi penalizzano e so che se li togliessi forse recuperei tutto il mio pagerank. Il problema non è farlo o meno.
E’ quello che diciamo da mesi
Il problema è che Google vuole ammazzare un mercato che cerca di farsi strada nel suo quasi-totale monopolio.
24 Ottobre 2007 alle 19:38
Magari trovando collegamenti a siti in qualche sua blacklist considera questi blog una specie di spam O.o boh
24 Ottobre 2007 alle 19:56
ti voglio segnalare questo
http://blogoscoped.com/archive/2007-10-24-n36.html
24 Ottobre 2007 alle 21:10
Mi sfugge qualcosa evidentemente: se le visite sono invariate (e quindi anche il pubblico clickante), anche se il PageRank scende, a te cosa cambia?
In cosa esattamente ti sta intaccando o pesando con la sua posizione di mercato?
24 Ottobre 2007 alle 21:13
Scusa lo spam se vuoi aggrega: Napolux, se tre smiley non son sufficienti per fare capire una battuta, dimmi come posso fartelo capire, che ti evito di scrivere quei papiri di autodifesa.
24 Ottobre 2007 alle 21:34
Mah ogni motore ha le sue logiche , Google giusto o sbagliate che siano ha i suoi metodi uno si può pure impuntare ma tanto ci rimette lui fatti suoi alla fine
Nei miei siti commerciali (non sul blog per quello sono n’attimo integralista sul niente pubblicità sul blog personale) uso Adsense e/o banner di sponsor a cui affitto gli spazi (sempre scegliendo prodotti in qualche modo connessi al sito e che possano interessare al target) e non ho avuto problemi mai con Google se non quelli che derivano dai classici problemi che si hanno con siti basati su CMS . Ognuno è libero di fare le proprie scelte a maggior ragione quando le conseguenze le subisce lui stesso
24 Ottobre 2007 alle 21:51
napolux=don chisciotte
prendila in senso buono…
24 Ottobre 2007 alle 22:14
@Folletto
Cosa ci perdo? Presto detto, e senza falsi moralismi. Se prima con PR5 vendevo un link a 25-30 euro al mese con PR3 non li venderò, o se mi va bene li venderò a 5 euro mese. Fai i conti per 6 mesi o 12 mesi a link e vedi quanto perdo…
Sui link venduti nel 2007 pagherò le tasse nel 2008 a scanso di equivoci.
AdSense paga un niente a click e non lo dico solo io, chiedi in giro: ci vogliono migliaia e migliaia di visite per tirar su 10-20$, e con lo schifo di cambio euro/dollaro che abbiamo adesso…
Capito adesso cosa mi costa lo “scherzetto” di Google?
Il problema non è avere o meno un reddito-extra da questo blog, il problema è che Google, arbitrariamente e per suo puro tornaconto sega la mia possibilità di guadagno. Per Google 30 euro al mese non sono niente, per me, moltiplicato per 8-9 link sono una bella cifretta.
E’ come se io grossista, andassi da un fruttivendolo a dire: ok, tu vendi le mele: continua a venderle, ma solo come dico io: sottocosto o con piccolissimo guadagno, se vuoi vendere mele come dici tu per me va bene, ma sappi che io ti svuoterò la cassetta del gatto davanti al banchetto delle mele ogni giorno.
Chi vuoi che compri le mele del negozio se sistematicamente io ci svuoto davanti la cassetta del gatto?
Sì, lo so. E’ un paragone del cazzo.
24 Ottobre 2007 alle 22:24
@Maestro Alberto
Non sono mai riuscito a finire quel libro.
24 Ottobre 2007 alle 22:30
Scusami, ma a chi li vendi? Cioè, i tuoi link sono venduti in base al PageRank, che è una tecnologia proprietaria di Google, indipendentemente dalle visite che hai?
Qui mi sembra tu utilizzi solo AdSense e Text Link Ads… c”è altro?
24 Ottobre 2007 alle 22:32
A follè, ti devo fare i pittogrammi?
C’è un mercato di links che nemmeno ti immagini. E non si vendono numeri, si vende PageRank.
NAPOLUX ANNUNCIO VENDITA LINKS
La pubblicità su questo blog è così divisa:
AdSense
Consigliati 1 sono stati venduti privatamente
Consigliati 2 sono venduti tramite TLA
Poi ho un link nel feed ma è stato “regalato” insieme ad un link venduto anche lui privatamente
24 Ottobre 2007 alle 22:37
TLA stessa funziona anche lei basandosi sul PR. Siti con PR bassi su TLA non vendono niente, appena arrivano a PR5, PR6 o PR7 comincia la pacchia. Chiedi a Robin Good quanti soldi faceva con i link di TLA a PR7.
24 Ottobre 2007 alle 22:41
Semplicemente non ho tempo di spulciarmi il tuo sito per trovare tutti i tuoi banner. Quindi si, fammi i pittogrammi se serve.
1.
Il punto è questo: il PageRank non c’entra NIENTE con il prezzo dei link, ma solamente il numero di visitatori.
Il numero di visitatori rimane costante, come mi hai confermato sopora, ergo il prezzo e il valore dei banner è costante.
In altri termini: SE stai vendendo link basandoti sul PageRank come dicevi sopra, sei tu che sbagli, non Google.
2.
Contemporaneamente, tu stai inserendo non solo link JavaScript, ma anche link indistinguibili da quelli dei banner, senza neppure un nofollow.
Questo è piuttosto grave e vietato dalle policy di Google.
Come utente rigrazierei soltanto tutti quei motore di ricerca che abbassano il tuo ranking per questo motivo.
Solo che questo mi sembra troppo ’semplice’ e lontano dallo sfogo che invece è il tuo post… quindi evidentemente mi sfugge qualcosa in tutta la questione.

Puoi spiegarmi meglio?
24 Ottobre 2007 alle 22:42
Leggo ora il secondo commento e quindi il SE che rivolgevo a te diventa anche rivolto a TLA: SE si basano sul PageRank, sono degli idioti. Punto.
E Google non c’entra proprio niente.
24 Ottobre 2007 alle 22:52
@Folletto,
Scusami se te lo dico, ma in che mondo vivi?
Un blogger dovrebbe sapere tutte queste cose!
TLA vende Page Rank, questo e’ il loro business.
E tu guadagni con un blog passando il tuo Page Rank a siti che grazie ad esso aumenteranno il loro Page Rank di conseguenza.
Chiamali stupidi.
Fatti un giro su text-link-ads.com e vedrai.
Come TLA ci sono anche tanti altri servizi che fanno la stessa cosa!
Francesco
24 Ottobre 2007 alle 22:56
@Francesco: il mondo è questo e non credo di essere costretto ad essere un utente TLA per viverci, no?
Il punto che citi è proprio quanto voglio arrivare a dire, e quindi ti ringrazio: il problema qui non è Google che è monopolista, sono servizi che si appoggiano a lui, pur essendo concorrenti!
TLA è un concorrente diretto, in alcuni settori del mercato. Non può fare riferimento a metriche di cui non conosce il funzionamento per vendere. Già le pageview e i visitatori unici sono difficili da utilizzare, figuriamoci un pagerank!
Inutile lamentarsi che Google fa concorrenza sleale, se sono gli altri per primi ad appoggiarsi su indicatori di Google stessa (indicatori NON trasparenti) per stabilire le loro metriche.
Al più dovrebbero contare le varie SERP, che però è dipendono da molti fattori e non c’entrano niente con i link che un sito vende, in ogni caso.
E’ chiaro il punto?
24 Ottobre 2007 alle 22:57
@Folletto Malefico
Ha ragione Francesco. Sbagli il ragionamento in partenza.
Chi compra link non compra visibilità: nessuno di quelli che ha comprato link da me mi ha chiesto uno straccio di statistica. Comprano link da un sito trust, ovvero con PR alto: hai un sito con PR9? Venderai link a 1000 euro al mese, anche se fai una sola visita all’anno.
E’ un mercato diverso da quello pubblicitario: non si vende visibilità, si vende pagerank: quindi seguendo il filo del tuo commento è chi vende che sbaglia.
Potrebbe valere il “chi è causa del suo mal pianga se stesso” ma il problema qui è a monte. Si diminuisce il Pagerank non per colpire i blog (che perdono sì quelle 2 lire ma non è che chiudono) si diminuisce il pagerank per limitare il mercato della vendita pubblicitaria su Internet, campo in cui google la fa da padrone.
A casa mia si chiama monopolio e turbativa del mercato. A casa tua? Il mio post non è tanto un “mi hanno diminuito il pagerank povero me” è un “diminuiscono il pagerank per ammazzare il mercato, poveri noi!”
E per la cronaca TLA si basa anche su altri fattori oltre il PR (sempre che realmente ne faccia uso nelle sue metriche, cosa non del tutto dimostrata): la link popularity che può sembrare il PR su TLA è rimasta invariata per me ed è sempre 5/10.
P.s.
Violare le policy di google vuol dire tutto e non vuol dire niente. Le regole non le fa google, internet non è di google (anche se manca poco) e se domani mi cancellano da google perdo solo quel 10% di visite, inutili tra l’altro: solo sfigati che cercano porno o “siti simili a youporn” o come recuperare nomi da numeri di telefono.
Oggi come oggi mi preoccuperei di più se mi bannassero da OKNOtizie.
24 Ottobre 2007 alle 23:07
[...] Mi dispiace per gli amici blogger che hanno subito questo declassamento. Napolux, che giustamente è molto attapirato dalla vicenda (da PR 5 a PR 3 in meno di due mesi) dichiara guerra aperta a bigG, consolandosi sul fatto che la maggior parte dei visitatori provengono da altre fonti. Il suo post mii sembra sia scaturito dalla rabbia (che condivido) dovuta al declassamento. [...]
24 Ottobre 2007 alle 23:09
Il monopolio c’è eccome … come dire che telecom fa quello che vuole con le sue linee e fa bene ad ostacolare nuovi operatori perchè ha messo lei i cavi.
Non ci vedo niente di male a vendere link, se io avessi un blog più autorevole ed interessante lo farei … perchè non posso ripagarmi un minimo per lo sforzo?!
In più occassione il “be white” di Google è stato dimenticato da Google stesso … avete notato il caso paginegialle?
24 Ottobre 2007 alle 23:10
Ok, siamo arrivati al punto della questione: il punto è che voi VENDETE PAGERANK.
E di chi è il PR?
Napolux - e chiunque altro - ma vi rendete minimamente conto che vi lamentate di Google, quando è “una parte di Google” quella che state vendendo?
Avete un PR che vi viene attribuito da Google, vendete in base al PR che vi viene attribuito da Google, e poi dichiarate che Google è monopolista quando gestisce il suo PR senza peraltro modificare le SERP. Fino a che le visite non calano, le SERP anche se son variate sono stabili nel complesso.
Quindi, Google non è cambiato minimamente per nessuno che faccia advertising, non è cambiato per nessuno che fa ricerche… ma ha danneggiato chi vende PR.
E ripeto, come utente non posso che esserne felice, perché se il PR viene venduto per fare salire il rank di qualcun altro… state barando sui motori di ricerca.
Se Google è davvero riuscito a fare questo, lode a lei. Ha danneggiato il commercio di qualcosa che danneggia i risultati, senza danneggiare gli utenti (che han mantenuto i visitatori).
Capisci che il potere che date a Google è quello di cui poi vi lamentate?
24 Ottobre 2007 alle 23:23
in primis io non vendo niente perchè non posso.
Ma cosa vuol dire vendere PR??
Google dice “la barrettina verde è sinonimo di autorevolezza” e tutti i webmaster gli vanno dietro in stile gregge, quindi acquistano da Napolux e da altri perchè vedono la barretta … altrimenti Napolux non si sognerebbe di tirar fuori il PR in contrattazione, ma venderebbe link solo perchè il suo blog è valido, punto e basta.
Poi Google ti dice “uè ci fai i soldi, mi sputtani i valori ti tolgo autoravolezza” come se i contenuti ed il valore dello scritto sul blog fosse cambiato.
Allora ci si mette tutti daccordo e non si fila più il PR, questo sarebbe sensato.
Io penso che se Google si è messo sul trono ora come re ha le sue responsabilità.
24 Ottobre 2007 alle 23:34
Non è esattamente così. Il PR è un valore sintetico e collaterale: il fatto che la gente si basi su di quello… è un errore di approssimazione che viene fatto solamente perché non è sempre facile (o si hanno le competenze) per analizzare dati e risultati più complessi.
Non è un caso se andate a leggere, che so, proprio il forum di GT, vedete che non c’è preoccupazione alcuna per il PR, quanto per il posizionamento sulla SERP… che però come dicevo sembra invariato.
Se servizi come TLA si basano sul PR… è un problema loro e un grosso errore di business se non hanno già valutato come bilanciarlo.
Ma torniamo al punto che volevo sollevare: il problema è che si fa affidamento a Google per vendere posizionamento su Google… e poi ci si lamenta se Google annulla il risultato di quelle vendite. Questo non è monopolismo.
E’ inutile lamentarsi del monopolismo di Google, per poi continuare a guardare Google e usarlo per vendere.
Quindi: io non metto in dubbio che il commercio di PR possa esistere, ci sia. Non metto in dubbio che possa fare pesare la sua posizione monopolistica, né altro.
Il mio punto è che se si usa Google, poi non ci si può lamentare dei suoi cambiamenti, perché sono solo fatti loro. E la neutralità o il monopolio non c’entrano. Google è un peso fino a quando si continuerà a darle peso.
Ecco dove volevo arrivare.
24 Ottobre 2007 alle 23:47
devo dire che così mi trovi daccordo, unica cosa è che non penso che uno venda PR volontariamente … sono gli altri che te lo chiedono, no?
24 Ottobre 2007 alle 23:48
Pensa, io invece ho letto entrambi i tomi originali nello spagnolo del Siglo de Oro usato da Miguel Cervantes de Saavedra…
!Loco!
24 Ottobre 2007 alle 23:58
@YouON: beh si… il circolo vizioso una volta innescato comporta che non c’è un inizio di chi richiede. In fondo l’esistenza di siti come TLA (pericolosissimi per le SERP) ne è espressione.
L’importante, in ogni caso, è cercare di non vendere PageRank (e fare quindi un po’ di cultura), o farlo serenamente consci che è di Google, per Google e quindi può cambiartelo come ti pare da un giorno all’altro.
25 Ottobre 2007 alle 00:05
[...] Fra i penalizzati, c’è chi rimane assolutamente indifferente, ma anche chi dice (o urla ) la sua. Napolux titola “Google vuole la guerra? E che guerra sia“, mentre Darren Rowse (Problogger.net), molto compostamente, si domanda il perchè di questo calo, visto che sul suo blog non ha link o recensioni a pagamento. Forse il motivo è aver eliminato AdSense? [...]
25 Ottobre 2007 alle 00:05
ecco una cosa però volevo chiedere … come fa Google a sapere se il link te l’ho venduto oppure ti ho messo nel blogroll perchè il tuo blog mi piace … non è che così penalizzano un po’ tutti?
25 Ottobre 2007 alle 00:05
Anche ikaro.net è sceso da 5 a 3, me ne sono accorto stasera. Però ho effettuato dei test e non sembra che il ranking nelle serp ne venga influenzato.
Secondo me sta facendo finta di penalizzare i siti più rilevanti per destabilizzare comunque il mercato della compravendita dei links e farla cessare definitivamente.
O almeno lo spero…
25 Ottobre 2007 alle 00:15
@YouON: ti consiglierei il forum di Giorgio Tave per questo genere di domande, qui rischiamo di finire un po’ fuori tema.
Molto rapidamente: NESSUNO conosce cosa usi Google, ma utilizza comunque degli algoritmi di prossimità e statistici per tentare di capire quali link siano “venduti” e quali no. In generale considera anche che un link da un sito vale molto di più se questo sito ha 5 link piuttosto che 50.
25 Ottobre 2007 alle 00:47
http://www.bladeinside.it/2007/10/24/il-polverone-page-rank-sponsors-link-la-mia/
In amicizia
25 Ottobre 2007 alle 03:05
Napolux posso dire la mia? Non c’è niente da meravigliarsi di tutto ciò se nei link, a pagamento o non, ci trovi dei casinò online, siti dove si scommette et similaria… forse mi sbaglio, ma io ho evitato di linkare siti del genere, per quanto potessero fruttarmi qualche soldino.
Google si fa il sedere cubico per penalizzarli, e poi vede che per qualche spicciolo vengono addirittura linkati da siti con PR bello alto! Mi sembra normale veder accorciarsi la barretta verde…
Detto ciò, spero di non aver detto “le ultime parole famose” …
25 Ottobre 2007 alle 07:57
Anch’io ho il mio pensiero, se posso dire la mia: qui…
http://www.dozarte.com/wordpress/2007/08/19/il-monopolio-di-google/
…e prima ancora qui…
http://www.dozarte.com/wordpress/2007/06/30/usare-google-oppure-live-search-yahoo/
ciao!