Dove eravamo rimasti?
Ah, ecco. Ce l'ho qui proprio sul puntatore del mouse... Cristian Conti giusto oggi parlava su twitter di "bancarotta sociale". Il 2.0 ti porta via tanto, troppo tempo a volte.
Un po' di tempo fa ho abbandonato mo.neytrack.in, un sito di contabilità personale, (che, me ne accorgo solo oggi, è totalmente diverso dall'ultima volta che l'ho visitato, sia graficamente che per le numerose funzioni aggiunte): ci tenevo tutta la mia contabilità personale (appunto) e tutto era dettagliato e preciso al centesimo di euro. Ci perdevo una bella oretta ogni giorno, catalogando anche la più piccola spesa.
Non ho abbandonato Moneytrackin perché non funzionasse o perché non mi fosse utile (anzi era utilissimo)... La causa del mio abbandono è stata la mancanza di tempo. Per curare i propri interessi online (e farlo al meglio) ci vuole tempo, e il tempo oltre ad essere denaro è pure poco...
Vi capita mai di dire "cacchio, che bello il servizio X, ma chi ha tempo/voglia di stargli dietro?"
[tags]tempo,moneytrackin[/tags]
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25 Ottobre 2007 alle 10:29
Sempre, con tutto ciò che è 2.0.
Mi limito al blog e in questo periodo è troppo anche quello, mi attende una mole di lavor…”i” inimmaginabile e devo prepararmi!
25 Ottobre 2007 alle 10:41
La mattina leggere i feed porta via minimo mezzora, scrivere un post decente un’altra mezzora, commentare almeno un paio di minuti ogni volta e per fortuna non ho Twitter e compagnia bella e pure gli altri servizi 2.0 cerco di snobbarli (anche se non nego che li vorrei provare) altrimenti dovrei seriamente pensare di guadagnarmi da vivere con il 2.0!
25 Ottobre 2007 alle 11:07
Mi è capitato proprio ieri con cocomment…ci vorrebbe un tempo virtuale da spendere nella vita virtuale senza perdere quello della vita reale…
25 Ottobre 2007 alle 11:14
Sarebbe ideale se grazie la web 2.0 ci si rendesse indipendenti, e improvvisamente quel tempo speso diventerebbe investimento.
Molti blogger ci sono riusciti però poi vengono spesso criticati per avere uno spirito un pò troppo commerciale. Un serpente che si morde la coda…
25 Ottobre 2007 alle 13:45
Mi capita di pensarlo sempre. Anche mentre commento sul tuo blog!

E’ per questo che mi limito al mio blog ed a pochi servizi 2.0 che considero estremamente utili.
Per il resto… mi tengo informato ma non perdo tempo neanche a provarli: per questo non mi vedrete mai su twitter & C.!
Ciao,
P|xeL
25 Ottobre 2007 alle 14:31
Ormai mi riesce difficile stare dietro a tutti i siti miei
Spesso su Google Reader mi tocca segnare come “già letti”cose che sono sicuro non leggerò mai… Poi è sempre questione di cosa una persona fa nella vita. Sarà retorico ma non è giusto perdere troppo tempo in internet inutilmente quando si possono avere moltissime altre cose da fare… certo è che anche io ci passo tantissime ore 
25 Ottobre 2007 alle 17:33
Io uso gli strumenti non perchè sono ben fatti, ma perchè servono nel posto giusto al momento giusto.
Per gestire le mie spese, ad esempio, il più fico sito ueb due.zero o applicazione web non mi servirebbero assolutamente, semplicemente perchè quando uso il bancomat o spendo con la CC in un negozio non sono davanti al PC.
Ma almeno per il problema di tracciatura delle spese ho trovato la soluzione in Handy Expense, semplice, immediato, intuitivo e può esportare in csv per elaborazioni successive sul PC.
25 Ottobre 2007 alle 17:43
Io praticamente snobbo tutti i servizi tipo twitter o delicious perchè so che se iniziassi praticamente non smetterei più
Limito la mia dose di web 2.0 a quei pochi servizi indispensabili come NetVibes per leggere i feed velocemente e oknotizie per mandare qualche post dei miei.
25 Ottobre 2007 alle 21:30
Così tante cose da fare, così poco tempo.
Mi / ti chiedo: ma moneytrakin l’hai abbandonato più perchè non avevi tempo o più perchè non ti serviva così tanto?
Penso alla mia esperienza con cose che possono arrivare letteralmente a consumare tutta la tua attenzione (e di conseguenza il tuo tempo), come Twitter, senza poi servirti a molto: gradualmente, passata l’euforia iniziale ho cominciato ad abbandonarle.
Le uniche cose che uso ancora bene sono quelle che mi danno reali benefici, come il calendario di google che mi ricorda via SMS tutti gli appuntamenti e quelle che possono rientrare in un sistema di archiviazione: ad esempio cerco di scorrere molto rapidamente il lettore di feed e mi segno come da leggere tutto ciò che mi interessa tramite del.icio.us come se fossero scorte per l’inverno (che non arriva mai).
25 Ottobre 2007 alle 21:53
@Sergio
Beh, il sito era utilissimo, infatti sto pensando di ricominciare ad utilizzarlo. Devo però trovare il tempo per farlo.
Inserire scontrini, spiccioli, e quant’altro mi portava via una bella mezz’ora al giorno. Mezz’ora che in questo momento proprio non ho e che per trovare dovrei tagliarla a qualcos’altro.