50 segni di blog-dipendenza
mercoledì 13 giugno 2007
Ti accorgi di essere blog-dipendente quando:
- Torni indietro dall'areoporto perché ti sei dimenticato di dire sul tuo blog della tua partenza
- Sei ad un appuntamento romantico e ti allontani di tanto in tanto per controllare le statistiche del tuo blog
- Aggiorni twitter più di quanto vivi la tua vita
- Pensi che la sigla LSD abbia a che fare con le sigle RSS o XML
- La tua famiglia non ti chiama più: legge direttamente il tuo blog
- Sogni ad occhi aperti links di BoingBoing
- Il tuo dio è Steve Pavlina
- Mangi bloggando, dormi bloggando e bevi caffè
- Pensi che Nike dovrebbe creare una maglietta "just blog it"
- La compreresti se esistesse per davvero
- Pensi di chiamare il tuo primo figlio Scoble
- Cominci ogni tua conversazione con la frase "10 modi per..." sperando di finire in homepage su OKNOtizie o su digg se stai parlando in inglese
- Ti agiti quando senti al TG che c'è "molto traffico"
- Posti sul tuo moblog la cronaca del tuo matrimonio
- Hai un taccuino con scritto "idee per il blog" di fianco al comodino e vai a letto presto per poterlo riempire durante la notte
- Controlli il tuo conto adSense più del tuo conto in banca
- Hai più "blog friends" che amici veri
- Non esci la sera se non hai scritto almeno un post durante il giorno
- Alle feste ti presenti come un "new media journalist"
- La tua colazione è: cappuccino, brioches e Google Reader
- Ti importa più dell'authority su Technorati che dell'autorità sui tuoi figli
- Sulla tua lista dei regali di Natale che ti piacerebbe ricevere c'è "Custom CSS for Dummies"
- Pensi che le tre "R" siano "Reading, Writing & RSS" (intraducibile)
- Non ricordi quello che hai fatto la settimana scorsa senza leggerlo sul tuo blog
- Il tuo blogroll è più lungo della tua rubrica telefonica
- Pensi "Come sarebbe su Flickr?" quando posti una foto
- When asked to feed the dog, you think “RSS or Atom?” (intraducibile)
- I tuoi amici sentono la tua voce solo via podcast
- Hai incluso la proprietà del tuo blog nel tuo testamento
- Sai cos'è un "blog carnival"
- Ci hai anche partecipato
- Ti chiedi se organizzano vacanze al GooglePlex
- Sul profilo che utilizzi sul tuo sito di appuntamenti preferito hai inserito "Cercarmi su Google"
- Hai una targa personalizzata con il nome del tuo dominio
- Il tuo obiettivo nella vita è raggiungere un PageRank 10
- La gente per strada ti riconosce grazie al tuo avatar MyBlogLog
- Disprezzi gli utenti di Xanga quasi quanto ladri e stupratori
- Non indossi un cappello nero perché potrebbe essere deleterio per la tua SEO
- Hai capito la frase precedente (per chi non l'ha capita)
- Hai più di 3 amici con un numero all'interno del loro "nome"
- Hai usato il termine "Blawg" in una conversazione vera. Link
- Blogger.com è bannato dalla rete del tuo ufficio
- Offri link sul tuo blog come pagamento nei ristoranti
- Vai in crisi di astinenza dopo 24 ore senza aver scritto un post
- Hai conosciuto la tua ragazza/o attraverso il tuo blog
- Hai più messaggi email "approve this comment" che spam
- La gente si preoccupa per la tua incolumità se non vede almeno un tuo post al giorno
- Associ la parola Kubrick ai blog anzichè al regista
- Scrivi un post sbagliato, sul blog sbagliato al momento sbagliato
- Leggi questo post e poi ne fai uno simile aggiungendo altri "segni"
Per gentile concessione di Jonathan Deamer, una persona davvero squisita. Trovate il post originale qui.
In alternativa puoi abbonarti alla newsletter, riceverai un'email ogni volta che verrà pubblicato un nuovo post. Il tuo indirizzo email sarà gestito da Feedburner.










14 giugno 2007 alle 10:11
[...] via Napolux Inserito da Giovanni Calia in segnalazioni Tag: blog addiction, dipendenza da blog, geek, modern life [...]
14 giugno 2007 alle 12:04
[...] Io per ora sono salvo [Via Napolux] blogsfera, dipendenze da blog Condividi [...]
15 giugno 2007 alle 16:43
Eh, tutti e 50 ancora no ma ci sono vicino ^^
Simone
15 giugno 2007 alle 19:55
Ahahaha
4 settembre 2007 alle 14:33
[...] 50 segni di blog-dipendenza - occhio ragazzi/e che al momento non c’è cura [...]
8 ottobre 2007 alle 15:05
se QUALCUNO E’ DI TORINO e vi interessa il 27 ottobre a torino presso la libreria feltrinelli di piazza cln si terrà un incontro sulle nuove dipendenzae tra cui quella da internet e derivati…chat, blog…
Inoltre si parlerà di shopping compulsivo e di lavoro dipendenza.
P.S. non è vero che non c’è cura.
vi invito ad andare su due siti
http://www.siipac.it
http://www.vertici.it/reti/dipendenze
ciao
daniela
se volete scrivetemi