Apple: presto nei peggiori supermarket?
mercoledì 26 settembre 2007
Ogni nuova release di prodotti Apple porta con sè strilli di giubilo, per carità: chi non vorrebbe un nuovo iPod, un iPhone o un iMac sulla scrivania? Io sono il primo, tranne per l'iPhone: preferisco altri prodotti più completi come l'N81 (che probabilmente comprerò)
Purtroppo da qualche tempo a questa parte Apple (come altre società, non è la sola imputata) sembra aver "delegato" il beta-testing dei prodotti agli "early-adopters": quegli utenti che non resistono e comprano i nuovi prodotti della casa di Cupertino appena usciti.
Dopo ore di fila (nei casi più gravi di Apple-dipendenza) queste persone si trovano spesso con prodotti che presentano numerosi difetti: tutti vengono sostituiti in garanzia, ci mancherebbe, ma questi problemi sembrano essere indice di un frettoloso lancio sul mercato (ricordate Safari per Windows?) e a volte di una bassa qualità dei prodotti: cosa impensabile fino a qualche tempo fa da qualche tempo a questa parte.
Per rincorrere i prezzi e rivaleggiare ancor più sul mercato sembra che Apple sia ricorsa a numerosi stratagemmi, alcuni dei quali notati dagli utenti più sgamati: chip audio degli iPod sostituiti con componenti di qualità inferiore e schermi dei nuovi iMac peggiori di quelli della generazione precedente migliorati con il classico trucco del "glossy" per citare i più "clamorosi".
Cazzatelle in fin dei conti: io non mi rendo conto della qualità audio delle armoniche prodotte da un chip presente in un lettore mp3 piuttosto che da un altro e per quel che ho potuto vedere lo schermo del nuovo iMac è migliore di qualunque altro schermo io abbia mai visto.
Però, se la fedelissima utenza Apple (fedele al limite del fanatismo religioso) ha notato questi cambiamenti e non li ha apprezzati un motivo ci sarà. Speriamo solo di non trovare tra un paio d'anni gli iPod di fianco a lettori mp3 sconosciuti sugli scaffali di qualche supermercatino da 4 soldi come ha tristemente previsto un commentatore di melablog. Sarebbe un peccato.
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26 settembre 2007 alle 13:19
Con tutto il rispetto per Apple, questo coso non mi convince… A questo punto spendo poco di più e mi prendo un palmare no?
26 settembre 2007 alle 13:19
Apple sta prendendo la strada dello strapotere.
Se fino a un pò di tempo fa era un’azienda di nicchia/culto che faceva prodotti ottimi per un pungo di adepti, adesso sta allargando sempre più le sue strategie verso il grandissimo pubblico.
Questo porterà da una parte al miglioramento della qualità dei prodotti per il grande pubblico e da una parte al peggioramento della qualità per chi di apple è fan da tempo
26 settembre 2007 alle 13:52
Beh, se nasci come prodotto “fighetto” e\o di nicchia e poi entri nella GDO … perdi buona parte del fascino e di conseguenza devi anche rivedere i prezzi … non la qualità.
Rischiano grosso a mio avviso con questa mossa.
26 settembre 2007 alle 13:55
“un frettoloso lancio sul mercato (ricordate Safari per Windows?) e a volte di una bassa qualità dei prodotti: cosa impensabile fino a qualche tempo fa.”
Mica vero. La storia di Apple è costellata anche di pessimi esempi. Basta fare una ricerca su LC630, PB 5300, Performa serie 5xxx/6xxx tanto per fare qualche nome tratto dai decenni passati.
Nicola D’Agostino per Storie di Apple
http://www.storiediapple.it
26 settembre 2007 alle 14:02
@Nicola D’Agostino
Mi correggo.
da qualche tempo a questa parte è più adatta
26 settembre 2007 alle 15:47
Bhè forse dimenticate che lo fanno tutte le aziende. Nokia in primis. Non è mai uscito un Nokia che non si sia rivelato pieno di bug o difetti. E come dimenticare le batterie di Sony soggette all’autocombustione?
Suvvia, parlare di Apple perchè è l’azienda sotto i riflettori è un conto, essere informativi è un altro.
26 settembre 2007 alle 16:13
@Kiro
Beh, mi sembrava di essere stato chiaro…
26 settembre 2007 alle 16:58
(al massimo un iMac vorrei impararlo ad usare in alternativa al pc, ma averlo… non credo che arriverò a comprarlo …
)
26 settembre 2007 alle 21:51
@Napolux: si la mia era solo una precisazione
26 settembre 2007 alle 22:23
Con il passare del tempo e l’aumento esponenziale di nuovi clienti è quasi normale che un’azienda tenda a “peggiorare” (è un parolone) anche se IMHO resta pur sempre affidabile. Felice di essere un cliente con tanta speranza che la mela non si abbassi al livello di tante altre realtà di media fascia
26 settembre 2007 alle 22:51
Figata! Non vedo l’ora che Apple decida di vendere l’iPhone nei supermercati, così lo potrò consigliare ai clienti!
]
[ Per chi non lo sapesse, bene o male...io lavoro (anche) in un iper!
27 settembre 2007 alle 10:11
Si,è quasi un trend “normale” il peggioramento ma stiamo parlando pur sempre di Apple,di quell’azienda che ha staccato la parolina “computer” vicino al suo marchio: ci vuole tempo per adeguarsi ai cambiamenti.Tempo per avere la stessa qualità.
27 settembre 2007 alle 12:21
concordo con micce. Meglio un PDA-phone a quel prezzo. Ha almeno 100 volte tanto il numero di utilizzi possibili di un iphone…certo poi la grafica ha il suo fascino…ma allora ci dobbiamo chiedere: vogliamo le “cose” farcite ma che fanno poco, o quelle rudi e crude ma con molte più funzionalità?
27 settembre 2007 alle 17:24
[...] &t&&t Proprio pochi minuti fa stavo leggendo sul blog di Napolux un articolo riguardate l’ I-Phone e l’ Apple.“Purtroppo da qualche tempo a questa parte Apple (come altre società, non è la sola imputata) sembra aver “delegato” il beta-testing dei prodotti agli “early-adopters”: quegli utenti che non resistono e comprano i nuovi prodotti della casa di Cupertino appena usciti.” [...]
28 settembre 2007 alle 22:43
psicomante: entrambe non si può? E invece della funzionite tanto richiesta forse sarebbe meglio se i prodotti facessero poco ma bene, ergo fossero usabili non solo dai “power user”.
nda
30 settembre 2007 alle 01:02
[...] Apple presto nei peggiori supermarket? [...]
30 settembre 2007 alle 01:59
Ciao Napolux vedi che alcuni modelli di iPod li trovo ormai dappertutto soprattutto quello shuffle, e ti dirò di più se vai in qualche negozio di napoli grande o piccolo che sia troverai esilarante la scena di vedere due Shuffle perfettamente identici posti diciamo vicini tra loro, uno da 90 euro e passa e l’altro da poco più di 30 euro…. l’unica differenza?? Quello economico è tarocco cinese….eehehhe