Bella gente - 3
giovedì 4 gennaio 2007Il Superman della metropolitana", titola l'edizione on-line del New York Post, ma lui si considera solo un buon cittadino. Ma quanti "buoni cittadini" si sarebbero gettati sui binari della subway, proprio all'arrivo del convoglio, per salvare la vita a un'altra persona, per restare sdraiati fra le rotaie mentre il treno, sopra, correva? Wesley Autrey l'ha fatto. In una stazione di Harlem, New York. Poco prima di iniziare il suo turno di lavoro da muratore.
Cinquant'anni, afroamericano, veterano della Marina americana e del Vietnam, si è posto di fatto solo un paio di domande, veloci veloci: "Che faccio, mi butto? Mi lancio per salvarlo?". La risposta non ha fatto in tempo a darsela, perché s'è buttato prima.
[...]
Si è gettato sul ragazzo, lo ha coperto col suo corpo, gli ha abbassato la testa - ed ha abbassato la sua - mentre il treno arrivava a velocità. Autrey, da lì per terra, ha sentito il rumore della frenata, ma si è sentito passare cinque carrozze sulla testa, col cappellino blu imbrattato di grasso, prima che la metropolitana riuscisse a farmarsi.
Fonte: Repubblica.it
Una brava persona con due palle così!
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4 gennaio 2007 alle 17:54
Bravo e folle, potevano rimanerci sotto entrambi, per fortuna hanno avuto un paiolo grosso così … anzi … di più!
4 gennaio 2007 alle 18:29
suona un po’ bruce willis questa cosa… cmq l’importante è che sia finita bene
5 gennaio 2007 alle 23:21
Un vero eroe!!
Pericolosissimo soprattutto pensando alla super velocità a cui corrono quei treni del metro!!