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lupoalberto12: Infatti, ecco perchè alla fine ho aggiunto: (parlo in generale). Dell’ Apple ho comprato solo...

Napolux: @ lupoalberto12: Mai visti scendere i prezzi di prodotti Apple, se non alla fine del loro ciclo di vita. ;)

lupoalberto12: Concordo in pieno. Concordo anche sul fatto che, come l’Apple, anche altre aziende lo fanno....

Davide Salerno: Purtroppo il marketing ha ragioni che l ragione non vuol sentire… P.S. Io volevo solo dire che...

ArMyZ: @ Andrea Contino: me li ricordo bene anche io visto che ho penato non poco..

Chiudono italia.it?

giovedì 18 ottobre 2007
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Era anche ora: bisogna abbattere una creatura che soffre per non prolungarne ulteriolmente le sofferenze...

Questa volta sembra davvero deciso a dare una svolta a quello che viene considerato da più parti una macchina improduttiva: "Quel sito o cambia oppure è meglio chiuderlo". La sintesi dello sfogo di Francesco Rutelli al Comitato nazionale per il turismo è amara per il "portale Italia".

Ma, dai racconti di chi ieri mattina era presente alla riunione, non solo nel tono, ma anche nei contenuti il Ministro per i Beni Culturali è stato a dir poco impietoso nei confronti del gran portale del turismo italiano: «Facciano qualcosa, altrimenti è meglio lasciar perdere». In altre parole un aut-aut deciso e netto.

Corriere.it

Di italia.it se ne era parlato in lungo e in largo. Tra un po' si ricomincerà a parlarne. In un mondo perfetto il ministro Rutelli darebbe in mano la cosa ad una community di "italiani-del-web" che sappiano come mettere a posto la situazione (e i soldi buttati), ma non sarà così, purtroppo. Tra l'altro gli "italiani-del-web" si erano visti già al RItaliaCamp.

Ecco quindi la prima (naturale) domanda che verrebbe da fare a chi ha tenuto d'occhio nel tempo tutta la faccenda: che fine ha fatto il progetto RItalia?

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 18 ottobre 2007 alle ore 11:33 Se non vuoi perdere nemmeno un articolo del mio blog abbonati al feed RSS. Se non sai cos'è un feed RSS puoi guardare questo video, spiega tutto!

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23 Commenti a “Chiudono italia.it?”

  1. stefigno scrive:

    un bel calcio negli zebedei ? :grin:

  2. Iggi scrive:

    altro che calcio agli zebedei … una bomba nel ….
    :twisted: :twisted: :twisted:

  3. Dario Salvelli scrive:

    Non se ne sentirà la mancanza di Italia.it: RItalia è morto e sepolto, forse per gli impegni di tutti. Ti segnalo questo post di Andrea:

    http://andreamartines.com/2007/10/17/per-un-freedom-of-information-act-italiano/

  4. swa scrive:

    bè se quelli di Ritalia si dovessero giudicare dal logo che si sono fatti, bè meglio che lascino perdere l’aspetto grafico di italia.it
    per il resto non metto becco.

  5. eyeonweb scrive:

    italia.it era quasi ora di chiuderlo.

    vi ricordate come diceva lo spot? “please, visit italy, please”…

  6. corrado parise scrive:

    Francesco Rutelli, sei un emerito incompetente.
    Chi li paga i 45 milioni spesi per un portale nato male e morto peggio?
    Chi? noi contribuenti tartassati per pagare queste iniziative del c….o.
    se fossi io a decidere, quei 45 milioni li pagheresti tu e tutto il tuo splendido gruppo di lavoro. La prossima volta ci penseresti 45 milioni di volte a produrre una tale nefandezza.
    Con il dovuto, purtroppo, rispetto.

  7. Chiudere Italia.it? | ADV Italia Blog scrive:

    [...] Altri link che parlano della notizia: Napolux, TTG , La Stampa, Voiaganto, Dillatutta,  Rankfirst. [...]

  8. Napolux scrive:

    Caro Corrado. Qui non si parla di politica, ma una precisazione è dovuta: Rutelli di Italia.it non ha deciso un bel niente. Si è trovato in mano la situazione perché creata dal precedente governo di centro-destra. I soldi sarebbero da chiedere all’ex-ministro Stanca.

    :)

  9. Sid scrive:

    Curioso perchè pochi giorni fa è stata respinta la richiesta di ScandaloItaliano di consultare la documentazione… rispetto a RItalia non saprei…

  10. Pasquale scrive:

    Altro giro, altra corsa….. di soliti sprechi Made in Italy

  11. Mattew scrive:

    RItalia è stato un fallimento. Tante parole, gente che si spacciava per esperta e alla fine un fiasco come Italia.it. Si fa presto a parlare ma poi, concretizzare le cose è difficile. Ho lasciato un commento sul loro blog giusto questa mattina per capire un po’ la situazione ma sembra abbandonato da mese…..

  12. corrado parise scrive:

    Caro Napolux. Ritiro quello che ho scritto.
    Se così fosse, Il ministro Stanca e il suo splendido gruppo di lavoro devono ridare i 45 milioni sottratti dalle tasche del contribuente. Rutelli, la prossima volta dovrà stare più attento a promuovere cose di questo genere.
    Per dovuta rettifica.
    Grazie

  13. Spillolando scrive:

    Io parlerei di un progetto-casta.

  14. David Orban scrive:

    Ritalia non ha mantenuto quello che ha promesso. Cioè non ha prodotto il documento di raccomandazioni progettuali che doveva uscire da RitaliaCamp. :)

    Su RitaliaCamp si è detto molto, quindi non mi ripeto nel giudizio qui.

    Per il futuro vediamo!

  15. swamp scrive:

    ma di aver pagato i decoder per mediaset premium siete contenti?

    tanto per rimanere sul tema sprechi di denaro pubblico e governo berlusconi.

  16. Napolux scrive:

    @swamp
    Su questo blog, per scelta del sottoscritto non si parla di politica, di schieramenti politici e nemmeno di quanto di buono/male fatto da questo o quel governo.

    Se vuoi possiamo portare il discorso su terrorpilot, blog che leggo spesso con piacere (anche se non proprio “neutrale”, passami l’eufemismo), che sicuramente è più adatto a trattare tematiche del genere.

    Questo post voleva (vuole) solo parlare del portale, della sua chiusura e dell’assenza di chi (RItalia) si era fatto portavoce del malcontento dell’utenza Internet italiana.

    @David Orban
    Ok, non è stato mantenuta una promessa. Perfetto (insomma). Il “comitato” RItalia avrà pure detto “ci sciogliamo” oppure “ricominciamo”. A che punto si è? L’ultimo post del blog è di mesi fa.

  17. Dopo 45 milioni di euro vogliono chiudere Italia.it | BluNotizie scrive:

    [...] Ecco cosa dicono i blogger italiani in proposito: Napolux, ADV Italia Blog, dillatutta e Scandaloitaliano (interamente dedicato allo scandalo del progetto Italia.it) [...]

  18. Danilo scrive:

    Abbattuto un tecno-mostro :???:

  19. Turisgay scrive:

    Affiderei tutto nelle mani di virgilio Italia, cercando di trasfomare quella porcheria in un portale quantomeno decente per iniziare. Ma voi credete davvero che sohno serviti 45 milioni per creare quella schifezza! Si e no, sono setrviti 20 mila euro, il resto è tutto nelle tasche di qualcuno!!!

  20. swamp scrive:

    >Su questo blog, per scelta del sottoscritto non si parla di politica

    e io chennesò!
    sotto il form dei commenti sul mio blog ho scritto che non si deve parlare di signoraggio. dovresti fare la stessa cosa per la politica qui.

  21. Alessandro scrive:

    Beh, chi aveva da mangiarci sopra lo ha fatto… Ora si chiude…

    -.-’

  22. Andrea Vit scrive:

    Alla fine lo scopo del sito è stato raggiunto!!!
    Mangiarci sopra…mi sembra ovvio… :smile:

  23. Folletto Malefico scrive:

    Napolux, vedo che anche la tua concezione della cosa è errata, ma in fondo così è stato sin dall’inizio praticamente per chiunque. :|

    Se Ritalia è fallita, è per colpa di tutti. Non esiste NESSUN COMITATO, nessun singolo ha mai preso alcuna decisione in merito. Esistevano una serie di tool aperti per collaborare e NESSUNO si è presentato per continuare dopo il RitaliaCamp.

    Quindi, alla fine sono rimaste due persone in una chat a guardarsi e a doversi smazzare tutto il lavoro del documento di sintesi, l’unica cosa promessa al RitaliaCamp. Infattibile. Soprattutto demotivante, vista comunque la totale assenza di un seguito.

    L’unica cosa ricevuta? Persone che avevano il tempo di scrivere “Ritalia ha fallito” ma non il tempo di aprire il wiki, la chat o il blog e andare avanti.

    Ecco a che punto si è.