E gli asini volano…
venerdì 5 gennaio 2007[...]
E una volta diventati foneros, come si fa a sapere dove sono i nostri compagni con le loro preziosissime connessioni wi-fi? Basta consultare la mappa di Fon e il gioco è fatto.
Unico tasto dolente per gli amanti di Fon sono le difficoltà incontrate con la legislazione italiana.
Se qualcuno si connette attraverso la nostra linea e scarica, ad esempio, materiali illegali, potremmo essere infatti noi ad essere perseguiti. Inoltre non tutti gli abbonamenti internet permettono il "subaffitto" della propria linea ad altre persone fisiche e/o enti.
Quindi, prima di "fonarsi", è necessario informarsi bene, magari facendo un giro sul blog italiano.
Potreste anche dire che me le vado a cercare: prima Studio Aperto, poi il TgCom, che per inciso fino alle ultime 2 righe le aveva azzeccate tutte... Ma che non mi si venga a dire che il blog italiano di FON fornisce informazioni sulla legalità della condivisione della propria connessione Internet in Italia.
FON in Italia è illegale: né il blog italiano, né il sito ufficiale dicono questa cosa da nessuna parte. Diciamo le cose come stanno.
Chi condivide la propria connessione attraverso FON si assume tutti i rischi che ne derivano.
Poi andate voi dal giudice a dimostrare che la vostra linea era in subaffitto a chiunque passasse da casa vostra e che non avete scaricato voi quel filmino con 12enni, ad esempio...
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17 aprile 2007 alle 13:55
Considerazioni condivisibili, ma credo che per condannarti per possesso di materiale pedopornografico serva un file nel proprio hard disk, non basta certo un IP. Anche perché al massimo si può risalire al fatto che un certo IP ha scaricato un file dal nome “filmino_con_12enni.avi” (e non al sul effettivo contenuto) il che non dimostra nulla, ti pare? Altrimenti basterebbe trafficare tale materiale con nomi innocui tipo “filmino_delle_vacanze.avi”.
Credo che il problema della Fonera sia soprattutto una legislazione italiana un po’ contorta, dal momento che in Spagna la Fonera è perfettamente legale. Non dirmi che lì non ci sono i pedofili. Ciao!
20 aprile 2007 alle 16:15
Davide, condannare non ti condannano ma intanto ti fai tutto il processo. Per la legge italiana il responsabile di una connessione ad Internet è il titolare. Se qualcuno fa qualcosa che non deve con la tua connessione i postini prima vengono a cercare te e poi solamente dopo che sei riuscito a dimostrare che non sei stato tu vanno a chiedere a Fon chi si è collegato a te a tal ora in tal giorno.
Tutto questo sul sito di Fon Italia non c’è.
24 aprile 2007 alle 08:15
Il segnale pubblico generato dai router FON non è poi così pubblico: è accessibili solamente agli utenti registrati a FON che hanno acquistato – e quindi hanno pagato, identificandosi con nome, cognome e numero di carta di credito – “la ricarica” per poter usufruire del servizio. Quindi, considerando che FON mantine i log delle connessioni, puoi sapere in qualsiasi momento chi ha utilizzato il tuo segnale.
24 aprile 2007 alle 08:32
@Mauro
Niente di più sbagliato, chi è foneros e concede la propria connessione gratuitamente naviga gratis. I log poi sono altamente “taroccabili”, in sede di giudizio non so quanto valore abbiano.
24 aprile 2007 alle 09:20
@Mauro I log per esserci ci sono e gli utenti sono registrati. Per le attuali leggi (bigotte) il responsabile per la tua connessione sei tu, fon o non fon. Di tutto ciò sul sito di Fon c’è traccia. Ho chiesto più volte tra i commenti sul blog italiano di fare chiarezza ed informazione su questo punto ma sono stato ignorato