Il tabù della pubblicità nei blog italiani
lunedì 13 agosto 2007
Io non vedo cosa ci sia di male nel voler ricavare un qualche soldino dalla pubblicità nel proprio blog. Come sa chi mi segue via twitter, ho involontariamente dato inizio ad una piccola "baruffa", che sta allegramente continuando in questo post di pseudotecnico.
L'argomento è trito e ritrito: la pubblicità nei blog è giusta? Influenza o meno l'autorevolezza del blogger che la utilizza? Ci sono forme corrette di pubblicità?
Mentre negli USA (o comunque nella blogosfera di lingua inglese) ci sono blogger che fanno proseliti (e centinaia di migliaia di dollari) parlando di questo o di quel metodo per fare soldi grazie ai blog, rivendendo recensioni o usando sistemi di pay-per-post, qui da noi il blogger che cerca di recuperare qualche soldo (o anche di campare, perché no) vendendo spazi pubblicitari sul proprio sito web viene spesso sbeffeggiato e tacciato di "puttanismo".
Per puttanismo intendo frasi del tipo: "Ah, ma se ti vendi il link chi mi garantisce che non ti vendi i post?", "Uno che vende pubblicità perde autorevolezza", "Ah, vendere link snatura il senso del blog..."
Molti qui da noi vedono la pubblicità nei blog come un vero e proprio tabù. "Si fa, ma non se ne parla". Oggi ne parlo, almeno per quanto riguarda il sottoscritto.
Chiunque abbia scambiato con me quattro chiacchiere sull'argomento sa che non ho mai nascosto il fatto di essermi prefissato un "guadagno annuale ideale". Questa cifra (ancora lontana dall'essere raggiunta) coprirebbe le spese di hosting, eventuali spese "blog-related" (ad esempio il viaggio per partecipare ad un BarCamp lontano o blog-cene) e sfizi vari del sottoscritto (ovviamente pagandoci sopra le tasse, non sono mica V. Rossi).
Come intendo arrivare a questa cifra?
- Utilizzando AdSense
- Utilizzando Text-Link-Ads
- Utilizzando il circuito di affiliazione Tophost
- Utilizzando il pulsantino per le donazioni di PayPal (cifra pre-impostata a 1 euro)
- Vendendo pubblicità su questo blog e nel suo feed RSS "privatamente" (la cosa, iniziata sporadicamente, come è possibile vedere in alto a destra, prenderà una forma più consistente a partire da settembre)
Praticamente utilizzo (o utilizzerò) tutte le forme possibili e permesse di pubblicità tranne il pay-per-post. Se per caso avete qualche dubbio circa la categoria "mi segnalano"... Beh, chiedete a chi è stato oggetto di quei post. Non ho mai chiesto, nè ricevuto un euro per parlare di questo o quell'argomento.
Per concludere posso dire di ritrovarmi pienamente nei 4 punti (specialmente nel secondo) proposti dal sito Pro-Ad Blog (proposto da Pandemia oramai 2 anni fa), che traducendo sono:
- Non mi oppongo all'uso della pubblicità all'interno dei blog
- Guadagnare qualcosa attraverso il mio blog è un incentivo per migliorare ogni giorno la qualità dei miei post
- Non ho alcun problema con chi sceglie di non utilizzare pubblicità nel proprio blog
- Sono pienamente responsabile e valuto con attenzione (quando possibile) quanto pubblicizzato dal mio blog
Ok, ne ho parlato, anche altri lo hanno fatto, cercate un po' in giro. Adesso sono cattivo? Hai cambiato opinione su di me? Non mi seguirai più? Beh, parliamone nei commenti
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13 agosto 2007 alle 22:35
Napolux hai tutta la mia solidarietà!Hai ragione e fai bene a mettere la pubblicità sul tuo blog!Che male c’è a pagari le spese di hosting e, se avanzano soldi, anche passarsi qualche sfizio tipo il nuoco mac???
Anche io sono pro-ad blog!!!!!
Continua così cn il tuo blog…è interessantissimo….e anche se nn fossi stato d’accordo con te non avrei smesso di leggere uno dei migliori blog italiani che conosca!
Quindi rispondo no alle tue ultime domande del post!!!ciao continua così….
13 agosto 2007 alle 22:38
Guarda che là fuori c’è roba molto più interessate…
13 agosto 2007 alle 22:45
Io ti posso solo dire che grazie a questo post ti sei guadagnato un posto nel mio feedreader.
Non so ancora se sono d’accordo con te, ci penserò a lungo…
13 agosto 2007 alle 23:22
Non trovo proprio nulla di male guadagnare qualcosa con un blog in fondo c’è chi fa quattrini in modo molto più squallido!
Per avere un quadro completo della situazione ora però dovresti lanciare un post del tipo: “Quanto guadagni al mese con la pubblicità nel tuo blog?”
Ciao, Alberto
13 agosto 2007 alle 23:29
Qualche tempo fà scrissi un articolo sul mio blog ( che evito di linkare perchè questo è uno dei primi commenti che lascio qui, se non il primo, e non mi piace lo spam, se a qualcuno interessa, può andare a leggerlo negli archivi del mio blog ), in cui parlavo negativamente (ovviamente, era un mio punto di vista) della pubblicità nei blog, ma forse mi sono espresso male.
Secondo me, ricavare qualche soldino per sostenere le spese necessarie non è peccato ( diversamente da come forse si evince dal mio articolo, chiedo scusa, non volevo assolutamente dire questo, rileggendolo mi rendo conto di essere stato troppo duro e di aver esagerato ), purchè però non si ecceda, e non si rovini il blog. Rovinare in che senso? Nel senso che ogni volta che si gira per il blog, non si capisce se le righe che abbiamo davanti facciano parte di un articolo o siano pubblicità, nel senso che per inserire tanta pubblicità, si rallenti il caricamento del blog, nel senso che si rovini l’ accessibilità o l’ usabilità del blog.
Un blog, secondo me, non dovrebbe essere una fonte di guadagno, che si ricavi qualcosa per le spese necessarie, ben venga, ma senza esagerare.
Una forma di pubblicità come quella di questo blog, con degli adsense in fondo agli articoli e qualche link sparso qua e là è accettabile, ma ho visto blog tappezzati… sembravano i blog ufficiali di Google
Certe cose come le vendite di link lo vedo poco serio, in qualsiasi forma sia fatto, sarà che per come la vedo io per guadagnare pr e backlinks bisogna sudare e non comprare ( boh, è il mio modo di pensare, non posso farci niente, sarà anche sbagliato, ma la vedo così )…
13 agosto 2007 alle 23:42
Amen, fratello.
13 agosto 2007 alle 23:43
[...] Succede che poi Napolux, altro blogger che stimo, fa un post al vetriolo sulla questione che chiama trita e ritrita. [...]
13 agosto 2007 alle 23:49
Esiste ancora una certa differenza da:
1) andare in giro a vendere e a offrire al miglior offerente della merce
2) utilizzare un circuito/programma di ads.
IMHO le cose sono diverse, la prima fa un po’ troppo marchetta, se vai in giro a venderti non fai un figurone, poi sai direttamente chi ti paga…. il dubbio viene
La seconda, è “normale”, abbastanza più trasparente, neutra se vogliamo. Permette istantaneamente di capire quale è pubblicità e quale non lo è.
14 agosto 2007 alle 00:03
Ma andiamo che discussioni sono queste, gente, dietro questo blog c’è un tizio che sgancia sia soldi, per gestione dell’hosting e varie ed eventuali, oltre a sganciare soldi dedica anche il tempo a questo blog, e sappiamo tutti che il tempo è una cosa che vale molto più del denaro quindi, non vedo nulla di sbagliato se non dico ci guadagna qualcosa ma almeno riceve un rimborso spese.
ps = attento a non sganciare qualche altra cosa
14 agosto 2007 alle 00:19
Sono d’accordo e se non fossi troppo pigro metterei anche da me un po’ di pubblicità
14 agosto 2007 alle 01:13
Secondo me questa presa di posizione ti fa onore e chiarisce molto bene la tua posizione che rispetto completamente. Io ho fatto altre scelte ed il bello dei blog è che ognuno fa quello che preferisce.
14 agosto 2007 alle 01:30
All’inizio non avevo pubblicità sul mio blog, poi mi sono detto: E perchè no? Allora ho messo google adsense che in un anno mi ha ripagato ampliamente l’hosting e con i soldi avanzati ho comprato dei cappellini gadget a quelli che mi aiutano a fare la versione multilingue del mio blog (sono in 16). Ho anche inserito banner con pubblicità diretta con negozi specializzati in quello che faccio, speleologia, scambiando con loro libri e materiali. Non ho chiesto soldi perchè non ho l’animo del commerciante, così sembra uno scambio molto più equo.
14 agosto 2007 alle 01:32
vendo link sul mio blog, posizione assolata e con vista sul mare
ps. certo che uno non può fare nemmeno due giorni di ferie in pace, ma vi sembrano argomenti da affrontare a ferragosto???
14 agosto 2007 alle 01:38
d’accordo con te, nessun problema a mettere la pubblicità, anzi lo vedo come un motivo per fare post sempre migliori in termini qualitativi, ed è un buon mezzo per non spendere troppo sull’hosting… unica cosa che mi sono prefissato è di non vendere mai i post, questo no. però una pubblicità contestuale, non invasiva e senza troppi fronzoli non fa certamente male. tanto più che il il 99,99% dei miei users la evitano, segno evidente che non è nemmeno fastidiosa…
14 agosto 2007 alle 02:45
Sono perfettamente concorde con timendum.
14 agosto 2007 alle 02:48
[...] leggo tante cose interessanti in questa serata agostana, vendere si, vendere no, vendere boh [...]
14 agosto 2007 alle 08:27
[...] Non me ne voglia Napolux ma ultimamente, in un modo o nell’altro, sembra che debba finire in uno dei miei rant: dopo aver letto il suo post ho buttato l’occhio nella sidebar, e vedo due link “Firefox ITA download” e “Firefox Download”. I domini di riferimento sono scaricafirefox.it e downloadfirefox.it, il whois non lascia dubbi sul proprietario dei domini. [...]
14 agosto 2007 alle 09:18
Hai ragione. Io ho messo la pubblicità e sono fioccati insulti. Hanno cominciato a darmi della mendicante e via di questo passo
Hai fatto bene
Purtroppo TLA su splinder non riesco a metterlo, non c’è il codice
14 agosto 2007 alle 09:46
a me la pubblicità sul blog non va di metterla (per ora) ma non ho nulla in contrario, a patto che (come sostiene Davide) non rompa.
Se per leggere un post devo scrollare tra banner e adsense, scoprire cosa è spot e cosa è post allora non la tollero.
14 agosto 2007 alle 09:59
Personalmente non ci vedo nulla di male se ci sono delle motivazioni chiare alle spalle. A mio parere gli effetti negativi derivanti da una simile scelta potrebbero essere due: 1) distrarre il lettore, che si potrebbe trovare disturbato da troppa pubblicità o addirittura infastidito dalla presenza di messaggi “estranei” al contenuto originale del post; 2) distrarre lo stesso blogger, che potrebbe risultare influenzato nella scelta degli argomenti dalla sopravvenuta possibilità di guadagno (non è certo il tuo caso
) abbandonando quindi quello spirito di scrittore “puro” vantato da molti blogger. Credo sia molto importante agire con sapienza e porsi delle regole ben precise, proprio come hai fatto tu…
14 agosto 2007 alle 11:07
Sono pro, a patto che, come ha detto qualcuno, questa pubblicità non sia invasiva e renda difficile la lettura del sito. Ne faccio anche una questione di usabilità. Se deve intaccarla, allora la pubblicità è disposta male o ne si sta abusando.
14 agosto 2007 alle 11:29
Io preferirei fare una pubblicità a prodotti a cui credo… Il blog è uno spazio dove bene o male c’è la mia vita e quindi anche la pubblicità deve rispecchiarla…
14 agosto 2007 alle 12:20
Pubblicità? Perchè no?
La farei anch’io se non avessi un blog semisconosciuto.
O meglio google AdSense è già presente nel mio blog, ma in termini di guadagno, se non ci fosse sarebbe uguale.
Condivido i tuoi intenti però.
14 agosto 2007 alle 12:26
Concordo con ced.
In alcuni casi si esagera veramente e non si distinguono più i contenuti. Poi non riesco a capire come ragionano quelli che hanno tre visite (loro stessi, il cugino e l’amico) e riempiono il sito/blog di banner e AdSense.
14 agosto 2007 alle 14:27
Caro Napolux, sono daccordo con te.
Purtroppo il nostro paese è pieno di gente invidiosa e che rosica, io non ci vedo nulla di male, specialemente in blog hi-tech, dove l’utenza media ha un esperienza molto elevata, e gira intorno agli adsense senza problemi. Quindi chissà la gente cosa si pensa che guadagnamo.
Io per motivi di alto traffico ho dovuto comprare un server che mi costa quasi 1000 euro l’anno, poi se guadagno o metto su Geekissimo un link con un mio ID refer vengo assalito o SMASCHERATO addirittura come se avessi fatto una rapina in banca.
Scrivo 4/5 articoli al giorno senza mai fermarmi per i miei lettori e a parte pochi stretti sono sicuro che la maggior parte è contraria alle pubblicità, per loro dovrei pagare tutte le spese e scrivere così, senza rientrare di nulla….
Purtroppo penso che la maggior parte dei commenti che sono qui nel tuo blog sia di gente con mentalità aperta e che magari gia guadagnano qualcosa, mi piacerebbe sentire il parere di qualcuno “senza conflitti d’interesse”….
Ps: per la storia delle scrivanie tutto ok, dopo avevo anche editato il post, l’avevi letto?
14 agosto 2007 alle 15:03
@geekissimo = Ciao io mi sono aperto da poco un blog e non ci guadagno nulla, e questo è normale, purtroppo non si tratta molto di avere una mentalità aperta o no, più che altra si tratta di invidia, basta un pizzico di umanità per capire che si pooracci si rompono il didietro e ci spendono pure dei quattrini….
14 agosto 2007 alle 15:14
1) Ognuno fa le sue scelte, non c’è niente di male nel provare a far soldi con un sito.
2) Nel momento in cui rendi palese l’intento di far soldi, scatta anche automaticamente il sospetto negli altri che ogni gesto e ogni parola sia mirata a quello e quindi possa essere non naturale. Come un giornalista che dichiara la sua appartenenza politica o il suo arrivismo.
3) Non credo si possa imboccare una strada del genere (quella del soldo, in stile americano) e pretendere di rimanere totalmente “puliti” agli occhi degli altri.
4) Nessuno scandalo (anche perchè all’inizio l’ho fatto anche io), però non venirmi a dire che tutti i tuoi post sono naturali e disinteressati, perchè non ci credo e non è verò.
14 agosto 2007 alle 15:16
Eccolo il cavaliere senza macchia.
“Purtroppo il nostro paese è pieno di gente invidiosa e che rosica”
E anche di prevenuti, vedo. Comunque non è questo il problema.
“Quindi chissà la gente cosa si pensa che guadagnamo.”
Io credo che tu col blog ci guadagni ciò che ti spetta visto che è un “lavoro” (4/5 post al giorno non riuscivamo a farli con un gruppo di 40 persone).
Per scrivere un post di qualità, e non estemporaneo o di getto come posso fare io con il mio, ci vuole tempo e dedizione.
Quindi non farei “la verginella” al tuo posto, visto che generi quasi il triplo del traffico di Beggi e un quarto di Grillo.
Il fatto di avere link sponsorizzati sul tuo sito è, alla fine, condivisibile… ma dopo una certa massa critica non si è più un ragazzo in pigiama, si è un’azienda.
Convieni?
14 agosto 2007 alle 15:18
@ Giuseppe D’Alessio: ma invidiosi di che? Del traffico? Del rank? Del pagerank?
di che?
14 agosto 2007 alle 15:41
@Capemaster:
veramente no, controllo tutto del mio blog, gli unici guadagni che provengono dal mio blog sono quelli che provengono dai motori, nel mio caso google, e da alcuni link sponsorizzati, ma conosci anche tu i prezzi di mercato, e non sono di sicuro 25/30 link al mese a farti svoltare.
Gli utenti abituali, di cui monitorizzo ogni movimento, da quello che leggono a dove spostano il mouse, non cliccano sugli annunci e non mi generano guadagno. Come ti dicevo prima difficilmente uno dei nostri lettori clicca su adsense, per esempio tu lo fai spesso o quasi mai? Il mio crt è sotto l’1% di tanto, a volte non arrivo allo 0,7%
Pertanto il mio commento è stato male interpretato, non mi ritengo una verginella ne il nanetto di biancaneve, ma neanche Golia…
Poi magari la pensi diversamente perchè tu mi vedi un azienda, ma io sono sempre una persona fisica, un blogger normale che ama il lavoro che fa, ed in particolare Geekissimo è nato solo per la mia grande passione geek, non aveva scopi di lucro, ma dal momento che mantenerlo mi costa tanto, mi sembra normale cercare di rientrarci e magari guadagnarci anche qualcosa.
14 agosto 2007 alle 15:52
concordo con Luca Sartoni, ognuno nel proprio blog si scrive quello che gli pare e di conseguenza di prendere anche la decisione di guadagnare 10 lire oppure no che potrebbero servire per qualche trasferta ai barcamp oppure per pagare l’hosting!
avanti tutta blogger… non fermiamoci su queste cazzate!
14 agosto 2007 alle 16:12
@ Geekissimo: io non volevo offenderti e se ti ho offeso faccio ammenda. Mi pareva strano che uno col tuo traffico e la dedizione che ci mette non avesse ritorno. A me non interessa fare del mio blog il più seguito d’Italia o di avere milioni di ragazzine che mi si spogliano davanti (con questo non dico che interessi a te o ad altri, fatti vostri). Il blog per me è terapia. Forse è in questo che siamo diversi.
Sulla pubblicità il discorso da fare sarebbe quindi sulla “massa critica” e come la si raggiunge.
.
Però oggi passo, mi sono fatto già la dose quotidiana di nemici
Buon Ferro a tutti.
14 agosto 2007 alle 16:12
massì… un po’ di adsense non ha mai ucciso nessuno
anecòico [CattivaMaestra]
14 agosto 2007 alle 20:16
Io la vedo da un punto di vista leggermente diverso.
I blog sono conversazioni. Siccome io scambio sempre due chiacchere volentieri con tutti a gratis, non mi piace la pubblicità sui blog. E’ fuori luogo.
Poi ognuno ha i suoi punti di vista.
14 agosto 2007 alle 21:02
Prima di essere conversazioni, i blog sono proprietari, ed è giusto che il tenutario li utilizzi come meglio creda, sarà l’utenza a dare le risposte in tal senso: mi riempi di pubblicità? Me ne vado, grazie. Il discorso di firefox, invece, mi sembra un po’ diverso…ma è morto sul blog di pseudotecnico senza repliche. Napolux non ha nulla da dire? Ciao
15 agosto 2007 alle 09:49
Premessa: sono stato via tutto il giorno ieri, non ho risposto proprio perché assente.
@Maestro Alberto
Se anche lanciassimo il post “Quanto guadagni col tuo blog?” penso che in pochini risponderebbero
@Sid
Lascia stare che se sto post fosse stato scritto a settembre stando alle statistiche avrei tirato giù Tophost… Meglio così.
@Geekissimo
Infatti. Quando qualcuno mi chiede dei guadagni adSense mi lamento (anzi, mi vanto) sempre del fatto che i miei lettori siano troppo evoluti per cascarci. Cacchio, un hosting da 1000$… Ma quante visite fai?
Per il post sulle scrivanie… Don’t worry… Nessun problema da parte mia, anzi, ti chiedo ancora scusa per non aver capito… La foto della scrivania non te la mando comunque. Gli scarafaggi che abitano nel marasma non vogliono firmare la liberatoria…
@Pierluigi Ruotolo
Tranne quelli della categoria “mi segnalano” che come dico nel post arrivano da email, o chat via IM (nessuno dei citati ha mai sganciato un euro, chiedi a chi vuoi) lo sono tutti: naturali e disinteressati al 100%.
15 agosto 2007 alle 10:31
@Napolux, anche io non ci vedo nulla di male. Con queste forme di pubblicità non si perde autorevolezza poichè non c’entra niente con i post.
Una domanda. In questo discorso della pubblicità come vedi ReviewMe? So che nel recensire un prodotto si può parlare anche male (però poi si avranno meno richieste di recensione?) e che bisogna specificare nel post che è una recensione richiesta da ReviewMe. Secondo te con ReviewMe si perde autorevolezza?
PS: Complimenti sinceri per la pensata del download di Firefox
Ciao e buon Ferragosto
15 agosto 2007 alle 11:49
Assolutamente a favore della pubblicità nei blog.
Personalmente con Adsense non ci guadagno quasi nulla, la mia fortuna sono i link sponsorizzati, che mi hanno già ampiamente ripagato il costo del hosting.
Chiaro eh, ci guadagno pochissimo, ma intanto è un piccolo compenso
15 agosto 2007 alle 12:16
Sinceramente è da un po’ che ci penso, ma proprio non riesco a capire che male possa esserci…
15 agosto 2007 alle 15:17
@Giuseppe
Come vedo review me? Per ora, senza inserzionisti italiani non vale la pena neanche valutarlo. Ne riparliamo magari tra un po’…
15 agosto 2007 alle 18:04
E’ vero, senza inserzionisti italiani non vale la pena usarlo, quindi ci tocca aspettare e ti rifarò questa domanda
PS: Per TLA sai se si può integrare nei blog di Splinder? Non c’è il codice e ho provato a contattarli ma non ho avuto risposta e non conosco blog di Splinder in cui viene usato. Splinder è escluso da TLA?
15 agosto 2007 alle 19:04
Io ho agli inizi ,stabilito un punto di vista diverso, come @davide , anche io ho sempre considerato i blog come dei diari o delle conversazioni e di conseguenza ho sempre preferito “questo tipo” di piattaforme e contenuti rispetto a siti più tecnici e di settore. Siti che per altro leggo e di cui spesso mi “cibo” per imparare sempre più nuove cose. Non sono molto pro , in questo momento , sulla presenza di una massiccia o sempre più massicia presenza di advertise sui blog, pur consepevole dell’aiuto che quest’ultimi rendono per ricoprire dei costi,magari più in là cambierò tranquillamente idea.

Concordo anche @luca sartoni che chiaramente ci ricorda che il blog è bello , fondamentalmente poichè ognuno fà QUELLO CHE VUOLE
e su questo non ci sono dubbi.
(poi ti mando la mail, ci tengo anche io)
15 agosto 2007 alle 19:36
Mi sento in dovere di intervenire come persona senza conflitto di interessihobbystici e quelli professionali, anche se il confine tra le due categorie è labile e si muove in continuazione.
A me farebbe piacere che i primi – quelli di cazzeggio e varia umanità, per intenderci – fossero ads free, perché un hobby è un hobby, e se compro libri e vado al cinema per diletto posso anche pagarmi un host oppure utilizzare una piattaforma gratuita.
I secondi, per i quali immagino un impegno professionale, secondo me possono – anzi, devono – ripagarsi le spese e magari guadagnare con la pubblicità, basta che sia bella evidente e non troppo invadente.
Il vero problema è, secondo me, il reputarsi assolutamente impermeabili alle lusinghe delle aziende che offrono un prodotto in prova e magari fanno il beau geste di non chiedere nemmeno una recensione in cambio, tanto già sanno che tutti la faranno.
Per esemplificare ho scritto un lungo esempio in un commento all’analogo post di pseudotecnico, ma non vorrei ulteriormente stracciarvi i marroni e chiudo qua.
Un’ultima cosa: è possibile che uno degli argomenti dei fautori della pubblicità sia quello di credere che quelli che non la gradiscono siano tutti invidiosi e rosiconi? Non ci accorgiamo che replichiamo in pieno le assurde dinamiche che rendono asfittico tutto il dibattito politico? Restiamo nel tema, svisceriamolo, non etichettiamo le persone ma confrontiamoci sulle idee.
Buon ferragosto a tutti (ma non avrò esagerato con il pippone?
)
A.I.U.T.O.
15 agosto 2007 alle 19:43
@Giuseppe
Credo che possano essere aggiunti solo i banner di TLA e non gli spot nei feed.
15 agosto 2007 alle 20:13
Vabbè, mi sono saltate due righe nel commento, ma credo che si capisca lo stesso.
15 agosto 2007 alle 20:59
Il commento più rettificato del mondo
L’esempio l’avevo scritto in un commento da Capemaster.
Chiedo scusa a tutti, e a Pseudotecnico in particolare.
A.I.U.T.O.
16 agosto 2007 alle 01:46
Andiamo, su.
Per un diario personale dal successo abbastanza plateale metter pubblicità e qualche link non vuol dire altro che intascare qualche soldino e togliersi qualche sfizio. Io, per esempio, mi ci pago hosting, flickr, tassa universitaria (eh sì, son quasi ingegnere), mac e cellulare.
Sarà, ma metterei uno per uno i blogger che conosco in uno stanzino, e gli offrirei 500 euro per un link. In molti hanno pagato questa cifra, per aver un link come sponsor.
Rinuncereste? Considerando che potreste continuare a scrivere dei vostri quattro cazzi saltati in padella senza modificare una virgola della nostra tanto decantata “linea editoriale”.
Beh, se la risposta è sì, complimenti. Siete dei virtuosi. (Ma non crederei a tutti)
Se la risposta è ni, complimenti, siete dei falsi.
Se la risposta è no, complimenti, siete artefatti quanto una tragedia greca.
(questo commento è circondato da un’insegna luminosa, lampeggiante, credo ci sia scritto su una parola… Sì… I r o n i a. Mi pare.)
16 agosto 2007 alle 10:37
@Napolux, cioè possono accedere solo all’ “Affiliate Program” e non al “Publisher Program”?
…Grazie
Scusa se ho approfittato del post per chiederti di questo problema ma è da un po’ che sto provando ad avere delle informazione senza successo
Ciao e buona giornata
16 agosto 2007 alle 10:45
@Giuseppe
Se ho capito bene è proprio l’affiliate program… Non puoi pubblicare pubblicità nel feed, quindi puoi solo ricavare qualcosa attraverso i banner.
16 agosto 2007 alle 11:04
@Napolux: non intendevo dire che vieni pagato, intendevo dire che, essendo il tuo obiettivo dichiarato sempre e comunque il soldo, il tuoi post non saranno mai naturali e spontanei al 100%, ma penserai sempre a costruirli nel modo più adatto a massimizzare il guadagno (alla John Chow, per capirci: posizionamento, scambi link, meme, e cavoli vari…). Purtroppo non puoi guadare un fiume senza bagnarti.
Il tutto scritto con la stessa ironia di Sw4n, dato che seguo il tuo blog da 1 anno e lo trovo molto interessante.
Come ha fatto notare Sw4n, nessuno si creda immune dalla tentazione del dio denaro o dalla sua corruzione…
16 agosto 2007 alle 19:30
Ammesso e non concesso che il soldo fosse il mio unico obiettivo (cosa che non è, al massimo è uno dei tanti obiettivi: formativi, informativi, ecc…) rientrerebbe nel punto 2 delle 4 regole scritte nel post.
La speranza di guadagnare aiuta a scrivere post migliori? Non lo so. So solo che quando scrivo bei post, o post interessanti, o post a cui ho dedicato una particolare cura le visite aumentano, aumentando così i guadagni pubblicitari.
Può essere un circolo vizioso o virtuoso, a seconda dei casi…
16 agosto 2007 alle 19:48
Alla fine siamo un po’ tutti dei viziosi virtuosi
20 agosto 2007 alle 04:03
@Giuseppe D’Alessio: se uno vuole mettersi pubblicità nel proprio sito, che la metta. Ma evitiamo però giustificazioni del tipo “non dimentichiamo che dietro ad un blog c’è chi si paga l’hosting, e ci dedica tempo”, perché come giustificazione vale due soldi.
Chi apre un blog lo fa per sua scelta, e così sua scelta è quella di prendere o meno uno spazio a pagamento.
20 agosto 2007 alle 04:09
[...] Amici miei, forse nessuno ancora ve lo ha detto, ma è una verità che alla vostra età è diritto che sappiate: NESSUNO, e ripeto NESSUNO, vi obbliga a tenere un blog. Se lo fate, lo fate per VOSTRA libera scelta. Nessun dottore vi ha obbligato ad aprire un blog, e nessun dottore vi ha obbligato ad acquistare uno spazio su un hosting a pagamento. Quelle sono vostre libere scelte, e come tali devono essere considerate ed affrontate. Volete provare a fare soldi con il vostro blog? Ok, fatelo pure, ma per favore risparmiateci le false giustificazioni moraliste da quattro soldi. [...]
20 agosto 2007 alle 17:21
Grazie per il commento sul mio blog, ma questo tabu’ non mi riguarda, non vedo problemi nell’inserire pubblicita’ su un blog, purche’ il rapporto di fiducia con il lettore non venga meno. Cioe’ la pubblicita’ deve essere ben distinta e distinguibile dal resto.
Rigorosamente imho.
Difatti il mio post discute del “se sia possibile far soldi con un blog”.
30 agosto 2007 alle 03:37
[...] Alberto giustiamente con le “sue regole” ci fa capire che se vogliamo seguirle un bene (secondo lui) oppure si fa tranquillamente a meno. Credo comunque che ognuno all’interno del proprio blog ci scrive quello che pare e piace, se desidera guadagnare qualche centinaia di euro all’anno con il blog un vantaggio suo una sua bravura, grazie ai feed sta comunque al lettore scegliere ci che vuole leggere o non, se gli sta simpatica o meno una persona. Concludo questo articolo dicendo che non voglio alzare polemiche n crearmi inamicizie, penso che sia giusto che ognuno di noi (almeno nella rete) pu essere libero di fare ci che desidera. Gioxx continua cos che sei tra i miei preferiti nell’aggregatore, e tu lo sai”. [...]