La festa del pi greco
mercoledì 14 marzo 2007Oggi si celebra la festa del pi greco, possono i veri geek farsela sfuggire?
Il 14 marzo (3.14, secondo il formato di data americano), i matematici di tutto il mondo si riuniscono per festeggiare la più famosa costante matematica.
Nella geometria piana, π viene definito come il rapporto tra la circonferenza e il diametro di un cerchio, o anche come l'area di un cerchio di raggio 1. Molti libri moderni di analisi matematica definiscono π usando le funzioni trigonometriche, per esempio come il più piccolo numero strettamente positivo per cui sin(x)=0 oppure il più piccolo numero che diviso per 2 annulla cos(x). Tutte le definizioni sono equivalenti.
π è conosciuto anche come la costante di Archimede (da non confondere con i numeri di Archimede), la costante di Ludolph o numero di Ludolph. Contrariamente ad un'idea comune, π non è una costante fisica o naturale, quanto piuttosto una costante matematica definita in modo astratto, indipendente dalle misure di carattere fisico.
Insomma, il pi greco è un numero figo come pochi altri. Beccatevi qualche link:
Pi greco: 1 milione di cifre
Pi greco WikiPedia
Maglietta geek con quasi 5000 cifre del Pi greco
Calcolare il pi greco con la funzione random
Sito ufficiale del pi greco "day"
Vado a festeggiare.
[Via La stampa]
In alternativa puoi abbonarti alla newsletter, riceverai un'email ogni volta che verrà pubblicato un nuovo post. Il tuo indirizzo email sarà gestito da Feedburner.













14 marzo 2007 alle 09:38
Eccoti un altro link in tema (si tratta di un YTMND).
Ti svelo un trucchetto per ricordare a memoria le prime trentuno cifre della pi greca. Occorre mandare a memoria questa poesiola:
Ave o Roma, o Madre gagliarda di latine virtù
che tanto luminoso splendore prodiga spargesti con la tua saggezza
oggi ancora tu spargi viva, tal tua saggezza, per le Civiltà Cristiane.
e contare, mentalmente, le lettere che compongono, in ordine, ciascuna parola della poesia stessa: Ave=3, o=1, Roma=4 e così via. Semplice vero? A lezione, ogni volta che scrivo sulla lavagna il valore approssimato alla trentesima cifra decimale, faccio sempre un figurone
Grazie per la segnalazione: non conoscevo questa ricorrenza.
14 marzo 2007 alle 10:43
Biagio sei un mostro della matematica!!! Sarà per il tuo … lavoro?
Complimenti!
14 marzo 2007 alle 11:02
Evviva il pi greco ! Non conoscevo la filastrocca di Biagio,son piccoli trucchetti
14 marzo 2007 alle 11:38
non dimenticate di (ri)vedere il film “PiGreco – il teorema del delirio”
14 marzo 2007 alle 18:23
Oh signur. Siamo veramente geek.
14 marzo 2007 alle 18:49
Personalmente preferisco il G italiano…
14 marzo 2007 alle 21:03
Urca che storia, non sapevo dell’esistenza di questa festa!!!
Mi ha sempre affascinato il fatto che in natura esistano questi numeri così particolari, così ricorrenti. E anche il fatto che si dice che anche gli antichi egizi lo conoscessero (ma quante cavolo di cose sapevano???)!
14 marzo 2007 alle 21:09
Grande la poesiola di Biagio!
14 marzo 2007 alle 21:30
[...] (via Napolux) [...]
15 marzo 2007 alle 10:58
Di poesiole per ricordare qualche cifra di pi greca ce ne sono tante in giro.
Una in francese -se vi interessa- fa:
Que j’aime a faire apprendre
Un nombre utile aux sages!
Glorieux Archimede, artiste ingenieux,
Toi, de qui Syracuse loue encore le merite!
oppure, in inglese:
Now I – even I- would celebrate
in rymes unapt the great
immortal Syracusan rivaled nevermore
who in his wondroust lore
passed on before
left men his guidance
how to circles mensurate.
Ma non è tutto. Il folle Mike Keith, a partire dal poema del grande E. A. Poe, ha scritto una poesia che, se mandata a memoria, permette di ottenere le prime (tenetevi forte) 740 cifre decimali di pi greca. Qui trovate il poema e il modo per ottenere le regole della codifica.
16 marzo 2007 alle 02:01
Ricordo anche che noi italiani dovremmo festeggiare il “Giorno di Approssimazione al π” 22/7 perchè mettiamo prima il giorno e poi il mese.
Oppure il 3 gennaio alle 4:15
20 marzo 2007 alle 12:08
Anche noi, alunni della classe II D di Borgomanero, abbiamo festeggiato il Pi greco con la nostra insegnante di mate! Abbiamo scritto delle belle poesie, ne inviamo alcune:
Tra i rami d’ ulivo spumeggia il grande suono del vento.
Francesca
Non è poco o tanto difficile se guardi oltre all’ ovvio, evidente orizzonte. Lontano scorgerai con il tuo coraggio.
Devi capire se dietro cose che sai soltanto con il curioso desiderio forse si nasconde sorpresa vera.
Silvia
Lui e loro di penna disegnati, di fantasia scritti, emanano caliente armonia.
Martina
Belle vi pare! Non è così facile, provare per credere
20 marzo 2007 alle 19:26
Grazie Milena per la segnalazione…