Cerca nel blog

Pubblicità

banner-125x125 banner-125x125 banner-125x125 banner-125x125

Feed RSS e Newsletter

Puoi seguire il mio blog abbonandoti al feed RSS, se non sai cos'è un feed RSS prova a guardare questo video... Spiega tutto!

Icona Feed RSS

Twitter

PayPal

Se ti piace questo blog puoi pensare ad una donazione.

Tutti i fondi ricevuti saranno utilizzati per il mio sollazzo personale. :-)

Ultimi commenti...

VITO: Il sito dice che accetta pagamenti con carta di credito ,visa e mastercard……… ;….la...

Napolux: @ Davide Salerno: Domanda banale… Dopo i 20 anni IMHO si sfondano… ;)

Davide Salerno: Come sono le svedesi?

Napolux: @ VITO: In teoria non c’è bisogno di collegare la carta all’account, ma non lo so di preciso, ti...

VITO: Volevo chiedervi se è possibile effettuare pagamenti online con carta prepagata paypal, in siti dove accettano...

La spamosfera

martedì 6 febbraio 2007
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 voti, media: 4,00)
Loading ... Loading ...

Quello che segue è una libera traduzione di alcuni dati estrapolati dall'articolo Pings, Spings, Splogs and the Splogosphere: 2007 Updates di Pranam Kolari. L'articolo è interessantissimo, sarebbe da proporre una versione per ogni blogosfera, italiana compresa.

Presentiamo qui alcuni aggiornamenti sulla spamosfera di lingua inglese vista dal pingserver weblogs.com. Questo studio segue di quasi un anno lo studio precedente, che trattava anch'esso degli splog nella blogosfera di lingua inglese. I nostri dati sono basati su 8.8 milioni di ping, effettuati tra il 23/01/2007 e il 26/01/2007 anche se non completamente rappresentativo dell'intera blogosfera può essere uno spunto per interessanti osservazioni:

  • Il 54% dei ping totali sono spam. Il 64% dei ping provenienti da blog in lingua inglese sono spam
  • Il 56% dei blog che effettuano ping sono blog dedicati esclusivamente allo spam
  • Blogspot è infestata dallo spam
  • Gran parte dello spam parte da server interni agli USA
  • MySpace è la più grande piattaforma di blogging del mondo
  • I domini .info sono un problema. Sono splog il 99.75% dei blog con dominio .info (pensateci prima di registrare un dominio)

Quella che segue è la tagcloud della spamosfera in lingua inglese.

spamosfera.gif

Fa riflettere... E un po' forse fa paura... Rischiamo di esserne soffocati?

Via Micropersuasion

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 6 febbraio 2007 alle ore 21:40 Se non vuoi perdere nemmeno un articolo del mio blog abbonati al feed RSS. Se non sai cos'è un feed RSS puoi guardare questo video, spiega tutto!

In alternativa puoi abbonarti alla newsletter, riceverai un'email ogni volta che verrà pubblicato un nuovo post. Il tuo indirizzo email sarà gestito da Feedburner.

  

14 Commenti a “La spamosfera”

  1. Pranam Kolari scrive:

    Thanks!

    Just curious, are you beginning to see spam blogs in your native language? If you do, could you please share your experiences. Cheers!

  2. Napolux scrive:

    Hi Pranam,
    Well, 1st of all thanks for your comment.

    Well, here in Italy IMHO we’re just beginning to know what a splog is, we’re lucky in this case, but just because blogs are not so used here like in the USA or other countries, for example I recently started to spot spam comments in my blog written in italian. Just 2-3 weeks ago. Luckyly akismet is a good plugin ;)

    If you have any further question send me an email or leave a comment in my blog ;)

  3. CyberGigi scrive:

    Non se ne può più di tutto questo spam.
    Akismet non hai idea di quanti me ne blocchi in una sola giornata.

  4. Fabio scrive:

    Secondo me chi fa spam, molto democraticamente, dovrebbe essere arrestato.

    (azz… io non solo c’ho la parola free nel dominio, ma è pure .info)

  5. Napolux scrive:

    @Fabio
    A volte li arrestano, ma IMHO non basta…

  6. Biagio scrive:

    Rischiamo di esserne soffocati?

    … dai dati che fornisce l’articolo sembrerebbe proprio di si. Fortunatamente qui da noi il fenomeno non è così preoccupante (anche se Akismet ha il suo lavoraccio da svolgere every day) però mi chiedo quanto, quest’oasi di apparente tranquillità, può ancora durare? quando il rumore di fondo inizia ad assumere picchi così elevati (come quelli statunitensi) il disturbo diviene insopportabile e rischia, haimé, di travolgere, soprattutto, le voci flebili (i piccoli blog): un atto di sopraffazione bella e buona.

  7. Sapientone scrive:

    Comunque anche Akismet ogni tanto fa cilecca… :(

  8. Biagio scrive:

    però, Sapientone, se non ci fosse Akismet io avrei già chiuso battenti: in un mese 1700 messaggi di spam sono ingestibili (a mano)…

  9. Sapientone scrive:

    …infatti ho detto “ogni tanto” :)
    Senza akismet saremmo certamente fritti

  10. terronista scrive:

    A proposito di SPAM, mi sono accorto che si sta diffondendo anche su MyBlogLog. Ci avete fatto caso?

  11. Napolux scrive:

    Yes, e nel frattempo ho subito anche un bel defacement. :)

  12. P|xeL scrive:

    Strano vedere dalla spam-cloud che il Viagra non sia più di moda e che, al contrario, tentino di offrire molte più assicurazioni…
    Chissà se sono i tempi che cambiano oppure il target d’utenza diverso.
    Ciao,
    P|xeL

  13. Napolux scrive:

    IMHO è il target di utenza che è diverso…

  14. La spamosfera - Reloaded | Napolux.com scrive:

    [...] Leggevo la pagina delle statistiche di Akismet e mi sono ricordato di un vecchio post… Tralasciando gli splog sono comunque da paura i dati forniti da Akismet: [...]