Qui, oggi, non si parla di…
martedì 6 novembre 2007Nonostante tutto, qui, oggi, non si parla di:
Il fatto è che mi capita sempre più spesso di leggere le stesse notizie, declinate in 200 modi diversi, su gran parte dei blog che leggo di solito. Ok, la mia "nicchia" è molto ristretta, ma aprire il feedreader e trovare 30 post (30 davvero, non un numero a caso) tutti uguali non è una bella cosa (anzi, diciamo che fa davvero girare le palle).
Attenzione: per una volta non sto parlando dei blog di casa nostra. Qua da noi (tranne alcuni casi sporadici che di solito fanno capo a network di nano-publishing) la varietà di notizie e spunti (peculiarità dei blog) è ancora molto alta. Oltreoceano (alla faccia della nostra autoreferenzialità) stanno messi molto peggio.
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6 novembre 2007 alle 09:34
Infatti volevo anch’io scrivere due righe su Android ma poi mi sono fermato.
Se la guardi però anche da un altro punto di vista però la cosa è diversa. Nel senso che i tuoi lettori leggono te e magari non altro (difficile nel web). E quindi è bello che le novità le trovino tutte, magari anche solo come riferimento.
Ragioniamoci… se ci pensi anche le riviste di moto / macchine alla fine hanno sempre gli stessi contenuti. Poi ci si affeziona alla qualità, al layout, alle “penne”.
6 novembre 2007 alle 09:51
E’ che ultimamente sto notando un gran numero di blog che sono diventati un “cut&paste di notizie” indiscriminato.
Tutti parlano allo stesso momento della stessa cosa.
6 novembre 2007 alle 10:42
per quanto mi riguarda prima di scrivere qualcosa controllo che in italia nessuno ne abbia gia parlato, altrimenti neanche comincio a pensarci
la penso come te, trovare gli stessi “contenuti” su più blog è una palla assurda…
6 novembre 2007 alle 11:07
E’ da un pò che noto questa cosa.
A dir la verità più che altro per quanto riguarda apple & co.
Per quelli tecnologici seguo quasi esclusivamente pochi americani scelti, tanto tutti gli altri copiano e neanche si sprecano a personalizzare, quindi elimino il problema alla radice.
6 novembre 2007 alle 11:17
Leggendo 500 feed al giorno circa, quando ne trovo 30 uguali godo. E vai giù di “contrassegna tutto come già letto” !
6 novembre 2007 alle 11:18
mi sono reso conto di questa cosa lo scorso agosto, quando è uscito wordpress 2.2.2 ed ho notato che tutti riportavano questa stessa identica notizia. Effettivamente da un blog non mi aspetto la notizia, ma commenti, problematiche, soluzioni, istruzioni, warnings o cavolate, ma non proprio ‘notizie’, altrimenti basta l’ansa
saluti luigibio
6 novembre 2007 alle 11:19
@Geekissimo
Non sarebbe un problema se ci fossero due blog che parlano della stessa cosa, ma aggiungendo almeno un’opinione personale.
Il vero problema è che oramai tutti buttano lì la notizia, sperando di arrivare per secondi o terzi (di solito chi “scopre” la notizia l’ha postata ben prima di questi) e spuntarla in qualche modo. Niente commenti, niente tocco personale.
Se esce l’iphone e leggo su 10 blog le stesse caratteristiche, le stesse notizie, le stesse aspettative… Beh, dopo il 3° post fotocopia appena leggo iPhone nel titolo salto direttamente al post successivo
7 novembre 2007 alle 10:08
Beh, ma se tutti i blog di tecnologia traducono le notizie di Mashable che ci vuoi fare?
Il massimo è Robin Good. Sono abbonato ai suoi feeds ed a quelli di Mashable, di conseguenza vedo gli articoli non simili, ma uguali.
7 novembre 2007 alle 18:55
Ognuno scriva quel che gli pare,poi son d’accordo con te che ti vien la nausea a forza di leggerne. Alla fine nessuno è esente da questa cosa,a più o meno tutti è capitato di parlare di qualcosa che ne han già parlato 300 mila persone. Io prediligo scrivere cose personali,non fare post a forza ci citar fonti. Co nquesto almeno vai sul sicuro che i tuoi lavori sono originali.