10 cause di isteria per blogger
Dura la vita del blogger... Ecco i 10 principali motivi che portano un blogger alla pazzia... Sfido chiunque a non riconoscersi in almeno uno di questi...
- Le statistiche. Chi più chi meno, tutti guardiamo le statistiche. C'è però anche chi vive con Google Analytics proiettato sul soffitto anche di notte
- Il counter di feedburner. Potrebbe essere assimilato al primo punto in realtà. Veder calare i propri lettori di colpo potrebbe non essere piacevole per qualcuno. In effetti, con i problemi che ha ultimamente feedburner non c'è da stare molto allegri. Ecco un esempio recente.
- Dover aggiornare WordPress. Con una release al mese (ma anche meno) aggiornare WordPress (per chi lo usa) è diventata una delle attività principali del blogger. La paura di perdere tutto è sempre grande, quindi via di backup, scongiuri e scaramanzie varie: la legge di murphy è sempre in agguato.
- I periodi di calma. Ciclicamente nel corso dell'anno può capitare che le statistiche si assestino a livelli più bassi della media o che i commenti siano meno frequenti. Fenomeno normale, ma c'è chi si metterà ad implorare commenti più o meno velatamente (capitato anche questo negli ultimi giorni qui da noi) e chi passa in rassegna i primi due punti di questo elenco ciclicamente. Ogni 3 secondi.
- Sei nel mezzo di una botta di notorietà e il tuo sito va down. In USA succede con Digg, qui da noi può capitare se si è linkati da qualche grosso sito web o portale. Migliaia di visite in poche ore e il sito va down. Potrebbe essere una delle prime cause di morte tra i blogger, dopo la vita sedentaria e le alte dosi di caffeina ingerite...
- Gli insulti. Arriva sempre il commentatore che scrive il classico "non capisci un cazzo" (o peggio): la bile sale e i bottoni della camicia saltano, un po' come succede all'incredibile Hulk. Dopo l'incazzatura arriva il bivio: trovare una risposta arguta per mostrare la propria superiorità o censurare senza pietà? Bel dilemma.
- La mancanza di tempo. Le giornate sono di 24 ore e tante volte non ce la si fa. La mancanza di tempo è una grande fonte di stress.
- Il blocco del blogger. Quante volte vi capita di star lì, davanti alla tastiera senza sapere che stracavolo scrivere?
- Parlare al vento. E' capitato anche ai blogger migliori agli inizi. Tante volte si ha qualcosa di importante da dire, ma nessuno commenta, nessuno vota, nessuno linka... Il post, scritto con tanta cura non viene curato da nessuno. E lì scatta la ricerca al "cosa ho sbagliato?"...
- La decima? Ditemela voi!
Liberamente tratto da skelliewag.
[tags]blog,blogger,stress[/tags]
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25 Febbraio 2008 alle 08:43
Noto un’incongruenza: di parlare al vento capita solo ai blogger che non si preoccupano dei punti 1 e 2.

Solo chi, come me, viaggia fiero oltre la 500esima posizione in classifica può vantarsi di parlare al vento, dopo aver perso una giornata a scrivere, correggere, linkare, limare e abbellire con foto ed effetti speciali un post!
25 Febbraio 2008 alle 09:28
Credo che la causa principe d’isteria per il blogger sia che qualcuno gli faccia notare che la sua prosa non è propriamente hemingway…insomma che qualcuno gli dica che non sa scrivere.
Mai mettere in dubbio la creatività di un blogger!
25 Febbraio 2008 alle 10:02
Il punto 3 l’ho risolto facendomi il blog da solo

Per gli insulti io sono per la censura senza pietà, in fondo il mio blog è un po’ come casa mia, se uno arriva e mi insulta lo caccio a pedate…poi magari aggiungo anche un commento argutissimo…
25 Febbraio 2008 alle 10:11
Per cercare di diminuire il problema al n°9….ho pure votato…
scherzi a parte, perchè non parlare di quando non si è davanti al pc, magari all’aperto cercando di mantenere relazioni con persone in carne ed ossa, e ci viene un’idea, un pensiero, un quaqlcosa da scrivere o commentare (magari per superare il punto n°8) e non sappiamo come o dove fermarla…questo porta a girare (personalmente) con carta e penna oppure ad appuntare tutto, in maniera più tecnologica, sul dispositivo portatile.
Che vita dura!!!
25 Febbraio 2008 alle 10:51
10. Cercare di capire se il fatto di non essere invitati da Microsoft segni un punto a proprio favore o una bocciatura definitiva agli occhi dell’universo al momento conosciuto
25 Febbraio 2008 alle 10:52
10bis. Cercare di capire perchè stai tanto sulle palle a quelli di blogbabel se non li hai neanche mai conosciuti
25 Febbraio 2008 alle 10:54
10tris. Fissare per ore il monitor nei momenti di scarsa creatività aspettando che appaia la scritta in ASCII “Follow the white rabbit…”
Potrei continuare per ore…ma mi fermo
25 Febbraio 2008 alle 10:56
10. Sono giorni che non hai delle buone idee e scrivi solo cagate, solo per mantenere la media dei post.
Ti arriva l’illuminazione, ma proprio in quel momento…. ti scappa da cagare. Cosa fai ? Ti perdi il post ? NO, potresti rimanere altri mesi senza idee.Soluzione ? L’ asus eee pc è stato inventato per questi casi mission critical
25 Febbraio 2008 alle 10:58
Direi mi rivedo spesso nel 7…
25 Febbraio 2008 alle 11:38
10. (anche se più o meno riferibile a 1) Il PageRank: specie dopo essere passati da una piattaforma blogspot/wordpress/splinder/etc… e avere un blog tutto tuo, ripartire da 0 è un disastro psicologico (vabbe’ che prima stavi a 2, eh…)
Più o meno, via, ci riconosciamo in tutti i punti.
25 Febbraio 2008 alle 12:24
10. Non capacitarsi che le proprie ambizioni sono obiettivi irragiungibili, vero?


Ancora giri e rigiri intorno a classifiche e accessi… quasi tutti i punti sottintendono questa fissa. Gli accessi non sono il vero valore di una persona e di un blogger, tranquillizzati e vivi una vita più serena
Dimenticavo, per questo commento vediamo se onori bene il punto 6 del tuo ennealogo: censuri o sarai in grado per una volta di trovare una risposta arguta a parte il solito “il blog è mio e scrivo quel che voglio”?
25 Febbraio 2008 alle 12:33
@Critico
Se ti fossi preso la briga di leggere fino in fondo il post avresti notato che non è frutto dei miei lombi ma riprende e riadatta un post letto altrove.
Ecco il mio commento arguto.
Per il resto classifiche e statistiche non sono più una preoccupazione per il sottoscritto. Potrei anche dirti che sono l’unico (o uno dei pochi) che ha installato e usa attualmente il plugin per tirarsi fuori da blogbabel (nonostante tutti i criticoni di blogbabel che ci sono là fuori), ma non lo farò…
Ne parlo perché sono un argomento che interessano a molti, tutto qua.
25 Febbraio 2008 alle 12:36
Nel prossimo post però voglio la cura
25 Febbraio 2008 alle 13:36
10. Cambiare template del blog e dopo pochi giorni trovarne un altro che ti piace più del primo.
11. visitare il tuo blog da un altro browser e vedere tremila errori nel tuo codice html.
12. Avere la pazienza di essere paziente con commenti come quello di Critico!!
25 Febbraio 2008 alle 16:31
“10. La decima? Ditemela voi!” -> “ma c’è chi si metterà ad implorare commenti più o meno velatamente” anche se non credo sia il tuo caso attuale
Cmq mi ci vedo in molti punti se non in tutti…
25 Febbraio 2008 alle 17:03
@dnax
Un conto è spronare la discussione (e sembro esserci riuscito), un conto è “commentatemi vi prego, ho bisogno di affetto”…
25 Febbraio 2008 alle 19:40
Punto 6. Mai censurare se gli insulti sono rivolti a te. Eventualmente sì se sono rivolti ad altri.
26 Febbraio 2008 alle 02:54
10. Vedere che la stupida foto del tuo gatto, mossa, brutta e fatta con il cellulare, che hai pubblicato nel meme “i-gatti-dei-blogger” (che se non esiste prima o poi qualcuno lo farà) ha ricevuto 132 commenti e 57 Link, mentre il tuo post di 4 pagine che analizza in maniera molto profonda la natura umana, proponendo interessanti spunti sul senso della vita langue a 0 Commenti
26 Febbraio 2008 alle 02:56
10 Bis scoprirsi alle tre di notte di martedì a commentare su un blog, sapendo di avere davanti a se non più di 4 ore di sonno a separarti da una dura giornata di lavoro.
26 Febbraio 2008 alle 22:45
hai pienamente ragione sei un grande leggendo questo articolo mi ritrovavo perfettamente..

27 Febbraio 2008 alle 10:21
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