Mi faccio lo youtube in casa
Molti credono che creare un sito come youtube richieda conoscenze tecniche elevatissime e montagne di soldi.
Beh, in parte è vero, almeno per la parte monetaria della faccenda: è necessario (come è facile immaginare) avere uno o più server ben carrozzati (la conversione di video da un formato qualasiasi a FLV è molto "onerosa" in termini di CPU), tonnellate di spazio disco e banda in quantità per lo streaming. Tutte cose che al momento "costicchiano" (per modo di dire, eh, costano l'ira di dio...).
Per quanto riguarda le conoscenze tecniche invece basta una buona dose di PHP o poco più: oltre a CMS cloni già belli e pronti (links a fine post) esiste ffmpeg-php: un'estensione PHP (la utilizza anche Vimeo) che fornisce un'API object-oriented che ci permette di interagire facilmente con ffmpeg, il "pezzo di software" che materialmente converte i video caricati dagli utenti nel formato che poi andremo a trasmettere dal nostro youtube fatto in casa.
Come? Un esempio vale più di mille parole: nella pagina linkata viene mostrata la conversione di un video da WMV a FLV fatta con ffmpeg-php.
Niente di complicato:
- Creiamo un oggetto ffmpeg_movie passando come parametro il path del file da convertire
- Recuperiamo i dati del filmato grazie a ffmpeg-php
- Lanciamo il comando di conversione
Detto questo passiamo a qualche link utile, non si sa mai che possa servire a qualcuno
- Build a Youtube Clone
- How to convert/encode files to FLV using FFMPEG & PHP
- Using FFMPEG to create a youtube clone
- PHPmotion: free video sharing script
- osTube (free nella versione "Community edition")
Per concludere una citazione, presa da uno dei links proposti:
Google spent a big amount of money to acquire YouTube but not for the superlative coding behind the scene (banal indeed, as you see) but for the enormous users base. Google has bought YouTube’s users, not YouTube’s application. YouTube founders deserve the merit (well refunded) to have taken advantage of this idea.
Come non essere d'accordo? Nel calderone del web 2.0 il vero valore di un servizio è la base utenti, non la tecnologia alle sue spalle.
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09 Maggio 2008 alle 09:22
Ottimo post, il costo è eccessivo per i server, e la banda, tu hai detto poco accessibile, ma secondo me è inaccessibile per quasi tutti una spesa del genere
09 Maggio 2008 alle 09:22
votato 5 stelle!
09 Maggio 2008 alle 09:30
Sì in effetti è l’idea che conta, e saperla propagare… un cliente di recente mi ha chiesto “Quanto mi costerebbe rifarmi ebay” ?
09 Maggio 2008 alle 09:36
ottimo articolo!!
ps:
complimenti per i 1005 lettori da feedburner =P
09 Maggio 2008 alle 09:41
Beh, non è solo nell’era 2.0 importante il numero di utenti. E’ sempre stato così sul web (vedi community più o meno seguite, network irc più o meno preferiti…) ma anche nella realtà in cui spesso si sceglie il prodotto “più venduto” o “la cucina preferita dagli italiani”.
L’uomo ha paura di ritrovarsi solo.
Ciao,
Emanuele
09 Maggio 2008 alle 09:42
@Julius
LOL. Grazie!
09 Maggio 2008 alle 10:39
oppure utilizzi…
http://www.startyourtube.com/
09 Maggio 2008 alle 12:49
Complimenti per l’articolo!
Luigi
09 Maggio 2008 alle 13:24
Ottima guida: grazie!
Ciao,
Antonio
09 Maggio 2008 alle 16:24
Ora c’è anche

http://www.startyourtube.com/
09 Maggio 2008 alle 16:32
Antonio, quanto tempo!
09 Maggio 2008 alle 16:34
@Emanuele
Hai pienamente ragione…
09 Maggio 2008 alle 17:54
Cavolo, davvero interessante come articolo!
Proprio qualche giorno fa ho fatto delle ricerche al riguardo … alla fine mi bastava solo il tuo post
Ciao.
10 Maggio 2008 alle 00:33
Un post molto interessante. Queste informazioni potrebbero tornarmi utili, visto che avrei un’ideuzza in mente (ma ancora non ho osato guardare i prezzi del server…).
10 Maggio 2008 alle 04:39
Riflessione interessante, quella sull’acquisizione di Google. In effetti non l’avevo mai vista in questa prospettiva…
13 Maggio 2008 alle 20:21
vero ma anche nel web “1.0″ contava la base utenti, no??
alla fine, la cosa più importante non è la base utenti o la tecnologia ma l’idea: una grande massa di utenti è conseguenza di un’idea nuova realizzata bene