Quando Amazon S3 va a farsi un giro…
Amazon S3 è un servizio di storage utilizzato da moltissime stelle del web 2.0: twitter, mybloglog l'ha fatto in passato, ecc... queste aziende si appoggiano a S3 per conservare le più svariate tipologie di informazioni: avatar, immagini, grafica dei siti web o delle pagine utenti...
Perché? Perché costa relativamente poco, ha ottime prestazioni e non va mai in down... O meglio, quasi mai
Ieri S3 ha avuto gravi problemi. Potete seguire una cronaca del down qui. Sul blog di S3 ancora non se ne è parlato...
Viene sempre da chiedersi quando succedono cose del genere se i nostri servizi 2.0 preferiti non siano giganti dai piedi d'argilla. Se ne è parlato molte altre volte qui (e credo che se ne parlerà spesso)...
UPDATE!
Ora sembra tutto in ordine...
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21 Luglio 2008 alle 09:27
e secondo te perchè noi non abbiamo scelto questa soluzione … miriamo a diventare grandi … e quindi non affidarci ad altri
21 Luglio 2008 alle 12:05
Non è la prima volta che S3 (e anche EC2) vanno giù per un periodo di tempo anche notevole, e come tutte le grandi corporation senza volto e con operazioni molto vaste (vale ad esempio anche per i servizi a pagamento di google) ottenere risposta è quasi impossibile, nessuno ti caga, non c’è comunicazione chiara e trasparente coi clienti, ecc. L’unica cosa positiva è che sai che a differenza di un qualsiasi random Joe loro torneranno up nel più breve tempo possibile e ci stanno lavorando, ma per il resto… tu per loro sei solo un numero.
La mia opinione è che chi usa solo S3 come unico metodo per conservare e servire i dati o ha davvero poca esperienza (e come si suol dire “failing to plan is planning to fail”), oppure comunque reputa che questi dati siano davvero poco importanti da poter andare giù per qualche ora senza grandi riflessi sul core business (è il caso di twitter che ci serve solo gli avatar).
SnugMug ad esempio o altre imprese che hanno un focus vero sull’infrastruttura quale fattore di vantaggio competitivo hanno in taluni casi utilizzato, o utilizzano ancora, S3 ma solo per finalità di replicazione o backup. E anche qual’ora l’utilizzassero “live”, cioè non solo per backup (vedi wordpress.com che almeno per un periodo ha servito i file uppati così) hanno delle repliche locali sulle quali possono fare lo switch in un paio di minuti, che è sempre una buona idea ed è un tipo di failover facilissimo da implementare anche in maniera automatica anche solo a livello dns, a patto che ci si sia ovviamente pensato per tempo, cioè che l’infrastruttura sia stata progettata dall’inizio per farlo.
Non sono un esperto del settore, non comunque dal punto di vista strettamente tecnico, ma interessandomi - per altri motivi - di infrastruttura in termini di pianificazione, sviluppo, High Availability ecc, ho maturato l’opinione che la cloud - anche outsourced tipo S3 - sia un’ottima cosa fintanto che progetti un sistema che la vada a utilizzare nel modo giusto. In caso contrario può diventare uno dei tanti inutili point of failure che costellano tante ventures.
21 Luglio 2008 alle 15:44
Dai un’occhiata a questo:
http://status.aws.amazon.com/