10 righe di codice?
giovedì 17 luglio 2008Questo promette il framework ATK. Io sono un po' scettico, vado a guardarmi la documentazione e a scaricarmi il pacchetto.
ATK is a business framework. It is written in PHP, and allows you to build web applications with minimal amounts of code. The only code you write is business logic.
[...]
The framework is particularly useful for creating business applications; to manipulate data. CRM, HRM, ERP are all area's where ATK can be used to build custom applications with minimal effort. Check the demo to see examples.
Qualcuno già lo conosce?
In alternativa puoi abbonarti alla newsletter, riceverai un'email ogni volta che verrà pubblicato un nuovo post. Il tuo indirizzo email sarà gestito da Feedburner.












17 luglio 2008 alle 16:10
Ci credo… il framework atk avrà incluso tutte le funzioni di php possibili
Ma poi dov’è il fascino di programmare in PHP?
17 luglio 2008 alle 17:18
il fascino di scrivere solo la logica di “business” lo ritengo un fascino non indifferente. tocca levare dalla testa la scrittura di codice sempre e comunque. atk fa in php quello che fa ruby on rails, puntare al massimo sul risultato.
in ogni applicazione c’è sempre una grossa percentuale di codice SEMPRE UGUALE.. questi framework (anche se atk non è un framework, ma appunto un business fw) sono una manna dal cielo, fanno risparmiare tempo. se poi abbiamo giorni da perdere è un altro discorso , ma non credo chi ha necessità di produrre per lavoro ami star dietro al codice “solito”, quanto piuttosto puntare subito alla scrittura del codice “utile”… no?
@napolux: http://www.saitta.it/ow.asp
17 luglio 2008 alle 22:50
Ho dato un’occhiata al codice demo e non mi ha appassionato molto. Mi sembrano più di 10 righe. (per prendere le loro parole alla lettera)
Come tutti i framework prometto lo sviluppo RAD con poco codice, questo può andar bene quando si vanno cose standard, ma (di solito) appena c’è da fare qualcosa di leggermente diverso arrivano i guai e si devono fare i salti mortali. (almno questa è la mia esperienza)
Di solito si lavora bene con le librerie e con classi fatte con il sudore degli anni.
Inoltre io preferisco separare il più possibile la parte HTML dal codice, mentre nella loro demo nelle pagine php c’è parecchi HTML. (secondo me da evitare sennò quando c’è da modificare qualcosa non si sa mai dove toccare)
Ho letto sempre cose belle su CakePHP (http://www.cakephp.org/), ma non l’ho mai usato.
18 luglio 2008 alle 01:34
Sono cose disperatamente ed indubbiamente differenti (pertanto questo commento prendetelo per off topic) ma a me ha ricordato 5K: http://alistapart.com/articles/5k
18 luglio 2008 alle 15:34
10 righe mi sembrano un po’ pochine, anche solo per una logica.
L’idea è seocondo me non stringere troppo, altrimenti come diceva @inuyaksa appena ti ritrovi a fare qualcosa di diverso salti mortali sono solo l’inizio.
27 luglio 2008 alle 17:31
Personalmente uso ATK da 4 anni e confermo le supposizioni degli altri lettori: è rapidissimo per realizzare dei backoffice standard, ma se si vuole qualcosa di più occorre remare…
La documentazione non è mai stata il punto forte di questo toolkit, ma fortunatamente adesso esistono un wiki ed un forum dove reperire esempi, informazioni e risoluzione problemi.
Visto che il grosso del mio lavoro è la realizzazione dei backoffice questo toolkit mi permette di realizzare in tempi brevissimi delle maschere di inserimento dati piuttosto spartane ma affidabili.
17 ottobre 2008 alle 16:42
Anche io uso atk da diversi anni ormai ed è un framework veramente lodevole!
per fare i backoffice nn impieghi più di 1 ora e il frontend e facilissimo da integrare utilizzando i frontcontroller.
con una buona dose di esperienza su questo framework si possono affrontare anche le sfide più difficili!
voto 8+