Bella Rep!
sabato 4 ottobre 2008Parlare di come stanno curando repubblica.it ultimamente è come sparare sulla croce rossa. Ultimissima in ordine di tempo l'abbreviazione Rep.it nell'immagine che vedete qui sotto.

Fosse almeno un dominio loro...
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4 ottobre 2008 alle 10:27
Lei scrive su ilGiornale? Si auguri di essere sempre infallibile perchè deridere gli altri è facile per Lei ma anche per gli altri nei suoi confronti
4 ottobre 2008 alle 15:04
OT: vorrei sapere quanto è rappresentativo il campione di lettori usato. chrome io lo percepisco come un browser per utenti avanzati, smanettoni… e mica tutti i lettori di repubblica son smanettoni… e poi dai, zambardino, uno che ama aprir bocca per far polemica….
on topic: rep.it? che cacchio di abbreviazione è? da quando si usa abbreviare così? allora da domani il mio è aless.net
4 ottobre 2008 alle 18:12
@Sono un giornalista
Io non sono un giornalista, ma sono un essere umano, capace di sbagliare come tutti. Faccio quel che posso per non sbagliare e sovente vengo corretto per quanto scrivo qui.
C’è da dire però che i media italiani ultimamente ci hanno abituato ad erroracci, anche clamorosi. Prenda ad esempio la copertina di Vogue con la Palin su “La stampa” rivelatasi poi un falso.
P.s.
Non mi dia del lei, mi fa sentire vecchio
4 ottobre 2008 alle 19:08
@Napolux
Io non sono un giornalista, ma sono un essere umano, capace di sbagliare come tutti. Faccio quel che posso per non sbagliare…
Uhm ma non si parlava di consuetudini qualche “KB” fa?
4 ottobre 2008 alle 21:03
@commentatore del lunedì
Vuoi prendermi per sfinimento? Ok hai ragione tu… Contento ora?
5 ottobre 2008 alle 15:40
uhm…Napolux non è che devi far contento me… forse hai frainteso i miei commenti.
Sarà forse che sei abituato a ricevere solamente commenti:
lol lol lol
bravo Napolux
Grande Napo!
appena qualcuno ti fa notare qualcosa…taaaak diventi subito poco amichevole.
5 ottobre 2008 alle 18:56
@Commentatore del lunedì
Tu non lo sai ma mi sono preso anche del “coglione” in passato. Il commento è stato regolarmente pubblicato e con la persona in questione mi sono chiarito privatamente.
Ti rendi conto che sei qui a “contestare”una stupida K? Parliamoci chiaro: le statistiche non mentono… Tu cerchi su google “napolux”, visiti 2 pagine, lasci un commentino acido in un post che secondo te vale la pena commentare e te ne vai.
Oppure cerchi “KB” all’interno del blog 10 volte evidentemente in cerca di un post dove ribadire questa tua “fissa” per le “K”
Se non è premeditazione (o cercare la polemica gratuita) questa… Beh, vuol dire che hai molto tempo libero. Detto questo mi hai stufato, totalmente e completamente.
5 ottobre 2008 alle 19:14
@napolux,
ma lascialo perdere… non vedi che uno dei tanti “giornalisti” esauriti che non hanno neanche le palle di firmarsi con il loro nome…
secondo me con ste persone che non si firmano bisognerebbe proprio fare censura, non fosse altro per insegnargli che è necessario avere il coraggio delle proprie opinioni…
5 ottobre 2008 alle 19:19
@maurizio
Hai ragione, ma voglio, per quanto possibile, lasciare a tutti la possibilità di commentare, nonostante tutto.
Prima o poi darò una leggera stretta ai commenti, voglio però stendere prima una policy in modo che non ci siano fraintendimenti di sorta.
Altri per molto bene hanno eliminato del tutto i commenti anonimi, sto cominciando ad apprezzare la loro scelta…
5 ottobre 2008 alle 20:58
Mamma mia come ti scaldi inutilmente, ma perchè pensi che la mia ricerca sul tuo blog “KB” sia stata casuale? Sapevo benissimo che controlli il log delle ricerche del blog, e che ti diverti a confrontare IP per provenienza, ricerca e commento.
E poi chi ha detto che sono qui per contestare una stupida “K”… ho lo stesso tempo libero che hanno i tuoi commentatori però forse molti quando hanno qualcosa da ridire su un tuo post non lo fanno o stranamente mutano in utenti anonimi e nel peggior dei casi usano anche proxy.
@maurizio
Non sono un giornalista… qui non si tratta di avere le palle se firmarsi o meno e non farebbe alcuna differenza un nome e cognome…se non quella di aver dato un nome diverso al “commentatore del lunedì”
ps: ah comunque forse sono la decima persona che cerca KB sul blog ti posso garantire che la ricerca è stata effettuata una sola volta a meno che non si tratta di un bug del log.
5 ottobre 2008 alle 21:49
Caro Napolux, non capisco come mai ti assilla tanto dover dare un volto, o un nome e cognome, a chi commenta. Neanche capisco come mai tieni tanto a risolvere i tuoi ipotetici problemi “in privato”. L’email di questo mio commento ce l’hai, scrivi pure quello che pensi, se credi che ci sia qualcosa che tu debba nascondere nei confronti dei tuoi lettori. Ti assicuro che rispetto al tuo commentatore del lunedì sono una persona diversa, dunque se questo ti farà guadagnare tempo per vivere meglio la giornata piuttosto che guardare log e IP, sono già contento.
Arrivo al dunque. Ho semplicemente espresso un mio umile parere a proposito del tuo atteggiamento spocchioso e deridente nei confronti di giornalisti che lavorano 24 ore al giorno e come tu stesso dici può capitare di sbagliare. Nulla di male. I miei colleghi sono esposti e prendono le loro responsabilità. Tu liberamente scrivi ciò che pensi. Io (e vedo anche altri) commentiamo sul tuo blog in modo libero, civile, senza offendere, anche te. Se non accetti le critiche, censura! Se le accetti, rispondi, parliamone. Mi spiace che questo per te significhi nervosismo, stizza… suvvia, la vita è bella! Non ce l’ho con te (puerile il vittimismo, come reazione), non ti conosco, mi capita di leggerti spesso per riflesso. Tutto qui. Sono libero di “girare canale” così come commentare e allo stesso modo sei libero di pubblicarmi o meno… o trovare anche la scusa che sia finito nello spam. Fai tutto tu. Davvero non capisco. Non entro nel merito del tema, ho espresso il mio parere e dal momento che ti irrita qualcuno che non ti riempie di “lol”, “bravo”, “bene”, “grande”…etc, evito di provocarti. Non è la polemica quello che cerco, e neanche tu vorrei che la alimentassi. Per far ciò hai già in mano la ricetta: non pubblichi i commenti che non ti piacciono. Poi se ti ritieni “fair” potrai anche evitare di dire che tu pubblichi tutto e che sei aperto ad ogni dialogo. Mi dispiace anche che (volontariamente o meno) ti arrovelli alla caccia alle streghe e mi accomuni ad altri tuoi non fans. Penso che il miglior modo per onorare chi ti rileva qualche dettaglio, e addirittura ridicolizzare chi eventualmente ti provochi, sia quello di rispondere e controbattere alle argomentazioni che ti vengono poste e non già piagnucolare e crederti vittima di chicchessia. Cerchi nomi e riferimenti per poter rispondere attaccando? Ho il sospetto di sì, altrimenti che mi chiami Publio Cornelio o Luigia Pallavicini, nulla importerebbe. E’ forse questo un modo per rispondere quando risposte non ci sono?
Ti lascio, ti saluto cordialmente.
Andrea Vergura, giornalista.
5 ottobre 2008 alle 23:22
@Sonoungiornalista
Opinione libera la tua. Però qui si stanno confondendo i troll con le critiche argomentate come la tua ultima che (puoi crederci o no) ho comunque apprezzato.
Qui non si cacciano streghe e non ci si traveste da vittima, non lo faccio nella vita normale, non lo faccio qui: scriverò cazzate su “Il Giornale”? Non ti preoccupare, chi vorrà denigrarmi potrà farlo in piena libertà sul proprio blog
Nonostante pensiate il contrario non ho bisogno dell’approvazione che tu e il commentatore del lunedì pensate mi sia necessaria: con i commentatori di questo blog qui e altrove mi sono scornato e come cari miei… Altro che LOL e bravo!…
Il bello dei blog è che nessuno ti chiede di fare l’ipocrita quando commenti, nessuno ti chiede un commento, nessuno ti chiede di essere per forza d’accordo. I miei lettori, grazie a Dio sanno quel che scrivo e perché lo scrivo e lo analizzano e commentano di conseguenza.
Il problema forse (e qui la colpa è solo mia) è il prendermi poco sul serio. Se me la “menassi” come qualcuno di voi commentatori spuntati nell’ultima settimana (a pensar male potrei dire che siete spuntati da quando ho reso pubblica la mia collaborazione con Il Giornale) crede i vostri commenti non sarebbero nemmeno comparsi e la discussione non sarebbe andata avanti.
Nella mia vita online ed offline tendo a veder sempre il lato comico delle cose.
Prendi questo post. Una persona, in un post chiaramente taggato “humour” e assolutamente personale mi ha invitato ad andare a lavorare in un circo piuttosto che curare il mio blog.
Beh, come avrei dovuto rispondere secondo te? Ho risposto con qualcosa di spiritoso (secondo me ovviamente)
Questo forse è un errore, visto che in questo post invece siamo (siete) finiti a filosofeggiare di fair-play, riferimenti, nomi, ecc… Partendo da un post che agli occhi di chi mi conosce e mi legge abitualmente ha il solito tono scanzonato che credo (spero) mi contraddistingua: infatti i commentatori abituali l’hanno quasi del tutto snobbato.
Potremmo andare avanti per ore a discutere del rapporto (non proprio cortese, né da una parte né dall’altra) tra giornalisti e blogger, ma è un qualcosa di talmente complicato e nuovo al tempo stesso che sinceramente non mi sento di affrontarlo né in un commento né su questo blog.
Per il resto seguirò il tuo consiglio e sarò meno fair… Cominciando col chiudere i commenti a questo post, che partito con uno screenshot e una battuta si è trasformato in qualcosa di non voluto, e non certo per colpa mia.
La mia casella email è sempre aperta. E non è come pensi tu che ci sia qualcosa da nascondere ai miei lettori se ti chiedo di passare a comunicazioni private. Anzi qualcosa c’è… Non voglio che i miei lettori si stufino troppo a leggere delle nostre noiosissime diatribe… Questo spazio è in gran parte loro, non voglio rovinarglielo.
Buona serata
Francesco Napoletano, blogger