Cerca nel blog

Pubblicità

banner-125x125 banner-125x125 banner-125x125 banner-125x125

Feed RSS e Newsletter

Puoi seguire il mio blog abbonandoti al feed RSS, se non sai cos'è un feed RSS prova a guardare questo video... Spiega tutto!

Icona Feed RSS

Twitter

PayPal

Se ti piace questo blog puoi pensare ad una donazione.

Tutti i fondi ricevuti saranno utilizzati per il mio sollazzo personale. :-)

Ultimi commenti...

Napolux: @ Barbara: Sì, dovrei tornare domani :)

Barbara: Che bello ( ma che freddo) ma sei li per lavoro ?

VITO: Il sito dice che accetta pagamenti con carta di credito ,visa e mastercard……… ;….la...

Napolux: @ Davide Salerno: Domanda banale… Dopo i 20 anni IMHO si sfondano… ;)

Davide Salerno: Come sono le svedesi?

BuddyPress

lunedì 16 giugno 2008
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars Vota!
Loading ... Loading ...

Se ne era parlato all'iWordCamp. Matt è entusiasta del progetto BuddyPress. Di cosa si tratta?

BuddyPress è essenzialmente un set di plugin per WordPress-MU che permette di trasformare l'intera piattaforma in un social-network "alla facebook".

E' possibile gestire profili, blog personali, messaggi privati tra utenti, aggiungere amici, creare album fotografici, ecc...

BuddyPress sta arrivando (qui la roadmap) e promette molto bene (screenshot qui). Mi viene solo da pensare che presto saremo invasi da social network "privati" costituiti solo da qualche utente.

Meglio la "polverizzazione" dei social-network (moltissimi social-network focalizzati su determinati ambiti e con pochi utenti) o pochi social-network con migliaia (o milioni) di iscritti?

Staremo a vedere.

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 16 giugno 2008 alle ore 09:16 Se non vuoi perdere nemmeno un articolo del mio blog abbonati al feed RSS. Se non sai cos'è un feed RSS puoi guardare questo video, spiega tutto!

In alternativa puoi abbonarti alla newsletter, riceverai un'email ogni volta che verrà pubblicato un nuovo post. Il tuo indirizzo email sarà gestito da Feedburner.

  

19 Commenti a “BuddyPress”

  1. Federico Moretti scrive:

    Sì, sono d’accordo con le tue valutazioni finali: penso, però, che possa avere un interesse in ambito aziendale… :razz:

  2. zen scrive:

    credo chela cosa importante sia l’interoperabilità tra i diversi social network…
    ciao
    z

  3. emaaaa scrive:

    @zen ben detto!
    la parola chiave è interoperabilità.

    Viva le api per tutti!

  4. Dstorto scrive:

    Sarà una rivoluzione… in senso positivo direi! ^ ^

  5. Roldano De Persio scrive:

    Peccato che questa cosa già esista da molto tempo e si chiama Ning :smile:

  6. Roldano De Persio scrive:

    Su Ning ce nè per tutti i gusti.

    Quelli che adorano la Mercedes Benz:
    http://benzfanclub.ning.com/

    Quelli che amano Etsy
    http://etsylove.ning.com/

    E quelli che cercano moglie a Barcellona :-)
    http://www.singlesbarcelona.es/

  7. dema scrive:

    frammentazione , decentramento , sparpagliamento lunga la coda tutta la vita. L’importante è che esista un connector che riunisca tutto insieme all’occorrenza.

  8. Roldano De Persio scrive:

    Un connector che riunisca tutto insieme all’occorrenza? Ne ho appena trovato uno si chiama… Google :grin:

  9. Napolux scrive:

    @Roldano De Persio
    Ok, poniamo che mi piacciano i francobolli, gli scacchi, e i tappeti persiani. Meglio essere iscritto a 3 “siti” diversi o ad uno solo che come Facebook mi permette di creare 3 sottogruppi per le mie passioni?

    Rendo l’idea?

  10. Roldano De Persio scrive:

    mmm interessante esempio.

    Il mio dubbio sulla parola meglio però rimane. Meglio è un concetto da main stream, tutti insieme appassionatamente a vedere un unico canale che lavora al massimo per la massa.

    Internet, IMHO, non funziona così è più simile ad un ecosistema dove vari stili di vita coesistono ignorandosi perfettamente. Meglio in natura non esiste esiste più adatto alle esigenze di quella particolare nicchia. Quello che è meglio per te non lo è per una zebra.

    Le aziende per evidenti ragioni economiche cercano di accorpare tutto e per questo resistono al declino della TV e dei giornali. Questo nuovo mondo non lo capiscono per il semplice fatto che è troppo costosoe complesso.

    Nel futuro avremo sempre più una “sfarinatura” dei navigatori. Ci saranno quelli che saranno iscritti a 20 social network perché li trovano tutti adeguati alle loro esigenze (vedi differenza tra bisturi e coltello) e poi ci saranno quelli che amano i social minestroni tipo Facebook dove come la RAI trovi di tutto di più, comodi ma dispersivi.

    Tornando al tuo esempio se esistesse un social network dedicato ai francobolli un vero filatelico molto probabilmente si iscriverebbe a quello perché lì troverebbe adepti adoranti come lui, solo lì potrebbe trovare soddisfazione immediata con informazioni, fiere raduni. Mentre per tutto il resto c’è…Facebook.

    Two gust is meglio che one :grin:

  11. Paolo Rossi scrive:

    Credo che buddypress potrà rappresentare un’ottima opportunità per due motivi:

    1. gli sviluppatori potranno reinvestire il loro know-how su WP anche nell’ambito dei social network

    2. i blogger potranno “trasformare” i loro siti in strumenti di aggregazione ancora più potenti

  12. Nicola D'Agostino scrive:

    Non esiste il “meglio”. Secondo me conviveranno grossi network “popolari” insieme a reti di mutuo contatto più piccole, elitarie ma al tempo stesso più utili e “intime”

    nda

  13. Guido Arata scrive:

    Discussione interessante, se non avessi uno spasmodico ripasso pre-maturità da preparare avrei partecipato volentieri dicendo la mia…magari stanotte, terminata la tesina :-)

    Ciau!

  14. Andrea scrive:

    Sono in parte in accordo con tutti voi ma la voglio dire a modo mio:
    Credo che il fatto che si stiano moltiplicando le piattaforme social network sia per alcuni motivi ben distinti e in qualche modo coerenti tra loro. Siamo in una fase di esplorazione dove i miglioni di utenti cercano delle applicazioni che rispondano a bisogni specifici a seconda delle problematiche che vogliono soddisfare. Inoltre proprio come nel mercato dei prodotti perchè ci sia innovazione e crescita del mercato proimario ogni segmento partecipa soprattutto nel primo periodo di espansione. In poche parole piu diversificazione = maggior partecipazione nei social network. Ora ci sara un momento in cui solo alcuni otterranno una fetta importante di utenza, gli altri o scompariranno o troveranno una nicchia nella quale collocarsi.

    Per le imprese:
    Non hanno certo bisogno di collocarsi dove esiste un maggior numero di utenti indiversificato, ma piuttosto di un target specifico e applicazioni che meglio rispondano ai loro bisogni. A questo punto o utilizzeranno quelli che meglio sono stati esplorati in termini di usabilità (una specie di isomorfismo) o meglio adotteranno quei social network che meglio si adeguano ad alcuni bisogni specifici in rapporto alla clientela o alle conoscenze diffuse nell’ambito organizzativo (ricordiamoci che esiste anche il B2B).

  15. Overlord scrive:

    @Guido Arata: in bocca al lupo

    Buddy press penso che sia un’ottima notvità. La polverizzazione e la tematizzazione dei social network penso possano solo dare un vantaggio

  16. Sickbrain scrive:

    La seconda che hai detto!

  17. flashmotus scrive:

    ottima news, aspettavo da tempo qualcosa del genere e come dice Paolo Rossi soprattutto per chi mastica da tempo i codici di wp è una manna :smile:

  18. Gioxx’s Wall » Blog Archive » Best of Week #9 scrive:

    [...] BuddyPress [...]

  19. BuddyPress Italy scrive:

    Ho trovato questa notizia, e volevo segnalare essendo un sito italiano, il sito di supporto in italiano a BuddyPress.
    E’ possibile trovare le ultime novita’ nell’ambito dello sviluppo e anche un forum di supporto per appunto gli utilizzatori italiani di BP.
    Naturalmente e’ possibile anche scaricare i file per localizzare BuddyPress in Italiano sempre aggiornati.
    L’indirizzo e’ http://www.buddypress-it.it se vorrai pubblicizzare il sito e’ un bel gesto in quanto e’ un progetto totalmente gratuito nella filosofia Open Source.