Fenomenologia dell’early-adopter
giovedì 24 gennaio 2008L'early-adopter è il sogno inconfessabile di ogni società high-tech. Cosa può volere di più un azienda da una persona? Nulla: è già perfetto così.
L'early-adopter acquisterà un prodotto appena uscito, a prezzo pieno, quasi solo per il gusto di averlo per primo e sfoggiarlo con gli amici: al primo guasto contatterà l'azienda fornendo un dettagliato report riguardo il problema, permettendo a quest'ultima di correggere eventuali errori di progettazione.
L'early-adopter è tipicamente maschio, sulla 30ina, ha un buon lavoro ed è fondamentalmente un masochista: comprerebbe un prodotto anche a scatola chiusa, solo perché l'hype creato dall'azienda riguardo ad esso è per lui insostenibile.
Le società high-tech (tante, troppe ultimamente) lo sanno e da anni ormai hanno delegato il beta-testing dei loro nuovi prodotti a questo genere di utenza, che, udite udite, pagherà anche per questo lavoro.
Una manna dal cielo. La vita di un early-adopter segue questo ciclo, che povero lui si ripete all'infinito (o almeno fino a quando si sposa e/o finiscono i soldi)
- L'azienda X annuncia un nuovo prodotto mesi prima della sua effettiva messa in vendita
- L'early-adopter sviene dalla gioia. Il prodotto deve essere suo. All'uscita.
- L'early-adopter passa il tempo che intercorre tra l'annuncio e l'effettivo arrivo nei negozi raccattando su Internet (blog, siti web, ecc... ) qualunque informazione sul prodotto. Nel frattempo cerca (riuscendoci) di convincersi che il suo sarà un buon acquisto. Un ottimo acquisto.
- Il prodotto arriva nei negozi. Il giorno stesso l'early-adopter posta sul suo blog (se lo ha) un unpacking completo e le sue "prime impressioni". Non ha mangiato per un mese pur di risparmiare i soldi necessari.
Ora con quello che avanza può finalmente andare da McDonald's con la busta del negozio da cui di solito si rifornisce, mettendola sulla sedia accanto alla sua, perché se no si sporca (se la busta ha impresso il marchio del prodotto questo verra rivolto verso il gruppo di persone più folto presente nel locale) - Dopo una settimana o due il prodotto si guasta. Solitamente per colpa di un errore di progettazione o per eventi talmente improbabili che nessun ingegnere si era nemmeno azzardato a prevedere. L'early-adopter apre un blog per lamentarsi della cosa e contatta l'assistenza tecnica
- L'early-adopter si lamenta dell'assistenza tecnica e dello scarso supporto ricevuto
- L'azienda X sostituisce il prodotto dopo aver modificato le linee di produzione e aver risparmiato miliardi eliminando alla radice il problema segnalato dall'early-adopter
- L'early-adopter sfoggia il suo prodotto riparato agli amici, soddisfatto del suo acquisto. Peccato che tra assistenza, corriere, ecc... sia passato un po' di tempo e oramai il prodotto (se ha avuto successo) l'abbiano già comprato tutti.
- Triste per questa cosa l'early-adopter si gira verso il pc e scopre che l'azienda Y ha annunciato oggi un nuovo prodotto, che sarà venduto solo fra 6 mesi.
- ... e il ciclo ricomincia
Early-adopter là fuori, se ci siete battete un colpo!
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24 gennaio 2008 alle 11:19
“se la busta ha impresso il marchio del prodotto questo verra rivolto verso il gruppo di persone più folto presente nel locale”
UAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHAU
24 gennaio 2008 alle 11:23
Proprio l’altro giorno leggevo la mucca viola di Seth Godin, dove si parla spesso di early-adopter
24 gennaio 2008 alle 11:32
Bellissimo post, ma adesso scappo, devo andare a cercare l’asus Eee!!!
24 gennaio 2008 alle 12:15
per fortuna sono fuori target: sono sposato!
24 gennaio 2008 alle 12:16
Fantastico!
Io ormai sono diventato il contrario, un late adopter.
24 gennaio 2008 alle 12:33
Io non sono mai stato troppo frettoloso, ma ultimamente sto addirittura diventando un late-adopter, se così possiamo definirlo.
L’ultima volta che sono stato davvero early adopter è stato comprando il nokia 6600 appena uscito, e vabbè tanto male per fortuna non andata. Da allora non faccio più mosse troppo avventate
Subito dopo la messa in vendita del nuovo ipod nano, dopo aver visto lo smontaggio e la schifezza della componentistica nella nuova versione, sono andato a comprare un ipod nano vecchio tipo con il 20% di sconto che va da dio
(se escludiamo che non ci guardi i video, capirai).
Per il telefoni ad esempio l’E61, ho aspettato l’uscita del firmware 3.0 … Il mac Mini (G4) ai tempi lo presi usato dopo 7-8 mesi da un early adopter che ci aveva speso l’ira di dio per portargli la ram a 1gb (visto che c’era un unica dimm da 256 sui primi modelli, parlo di 3-4 anni fa)
Lo stesso vale per il blackberry 8310 curve, i primi – quest’estate – non gli funziona bene il GPS integrato, il mio che ho preso a natale è perfetto.
Compro le automobili fine serie quando sono perfette e te le tiran dietro perchè è uscito il modello nuovo (vedi 406 2.2hdi fap quando già stavano iniziando a prenotare le 407), ecc ecc ecc
24 gennaio 2008 alle 12:40
Io ho comprato la PSP e l’EEE al day one…quindi batto un colpo
24 gennaio 2008 alle 12:45
heheheheheheh meno male che qua il prezzo dell’iPhone è proibitivo, altrimenti io sarei stata un’early-adopter
24 gennaio 2008 alle 14:27
uahuahahauahahaa
sempre mitico!
24 gennaio 2008 alle 15:34
Come fai a sapere così bene tutte queste cose? Fai parte della categoria?
24 gennaio 2008 alle 16:05
@Andy
No, però ultimamente se ne vedono in giro una marea…
24 gennaio 2008 alle 16:23
Troppo divertente questo post…
24 gennaio 2008 alle 18:08
La cosa furba è farsi amico uno di questi tizi… sei il *secondo* a godere del nuovo prodotto, perché come minimo, vorrà sbattertelo in faccia per fartelo adorare.
Ciao,
Emanuele
24 gennaio 2008 alle 21:07
L’early-adopter è ormai un beta-tester per le imprese!
25 gennaio 2008 alle 12:16
Io sono un ‘very late adopter”. In fatto di hitech se i prodotti non hanno più di un anno non li prendo nemmeno in considerazione
25 gennaio 2008 alle 12:39
Potrei essere early adopter doc, l’eee l’ho acquistato in uk import a dicembre, giusto per citare l’ultimo.
Spesso si rischia questo è ovvio, altre volte meno… ad esempio l’eee l’ho pagato 309£ ad oggi viene venduto a 349£ dalla stessa catena di negozi, certo non è sempre così molte volte il prezzo droppa e vabbè amen.
Per il profilo non ci siamo però, dovrai abbassare l’età
Le motivazioni che spingono alla scelta beh, nel mio caso è la curiosità e l’interesse, e il background di betatester che spesso si fa sentire
Ad ogni modo l’early adopter non è solo per l’hardware, ma spesso anche per i software o servizi online, avere un betatester gratis per le aziende è una manna, importante che ne sappiano poi gestire bene i feedback e orientarsi al miglioramento del prodotto, eventualmente premiando il fatto di essersi “arrischiato” in un acquisto talune volte precoce, questo però non accade molto spesso dato che il cliente non ha il sentore di essere “usato” come sorta di case-study per il prodotto…
25 gennaio 2008 alle 15:22
Quoto quanto scritto da Gianluca. Oggigiorno essere un “late-adopter” ha i suoi indiscutibili vantaggi.
25 gennaio 2008 alle 18:31
La frase che mi suona familiare è “Nel frattempo cerca (riuscendoci) di convincersi che il suo sarà un buon acquisto”….
25 gennaio 2008 alle 19:07
[...] Ispirazione liberamente tratta dalla lettura di questo e altri post sul tema. che non si offenda nessuno, si fa per scherzare, eh Articoli potenzialmente correlati : Nuovi iMac entro un mesecvd. Martedì prossimo, iPhone [...]
27 gennaio 2008 alle 02:05
Quando scade il periodo degli “early adopters” per windows vista?
Potrei star male a non saperlo, temo di aver cambiato pc troppo presto.. argh!
PS: grazie per la segnalazione da swan
27 gennaio 2008 alle 12:36
@davide
Non credo scada. Forse sarebbe stato meglio essere un “non-adopter”. Di Windows 7 parlano tutti un gran bene…
12 febbraio 2008 alle 16:57
qualunque cosa venga sfornata… devo averla