I-Doser: su internet tutti drogati!
mercoledì 2 luglio 2008E' sempre colpa di Internet, comunque, eh...
Il nucleo speciale frodi telematiche (Gat) della Guardia di finanza lancia l’allarme cyber-droga: il fenomeno «I-DOSER» si fa largo anche in Italia dove su Internet giovani scaricano «dosi» e istruzioni per l'uso.
Le community online, infatti, sono i luoghi di spaccio della cyber-droga, che riproduce gli effetti delle sostanze tradizionali, ma è ovviamente diversa per la modalità di somministrazione.
TgCOM (con tanto di foto con siringa e cucchiaino)
Vado a comprarmi un file, va, che sento un po' di astinenza: aspetto con ansia il servizio su Studio Aperto.
P.s.
Fondamenti scientifici della cosa non ne ho trovati, a leggere in qualche forum quasi nessuno ha avuto effetti "allucinogeni"... Non si va oltre il mal di testa...Su youtube i video abbondano, ma non è possile stabilire se siano reali o meno ovviamente.
Chi prova?
P.p.s.
L'unico reato che si commette al momento in Italia è violazione del diritto d'autore se si scaricano i files da P2P, visto che una dose viene regolarmente venduta in MP3 formato DRG (manco a dirlo) (grazie GipuntoE) sul sito ufficiale.
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2 luglio 2008 alle 15:09
ehm…non sono mp3…i file hanno un’estensione tipo .drg e vanno letti con un apposito programma che non *taglia* le frequenze sotto i 20 Mhz…
PS: stavolta ti ho battuto sul tempo
2 luglio 2008 alle 15:12
Ci manca solo l’articolo sulla versione online di repubblica… mammamia è incredibile come il giornalismo tocchi livelli così bassi. Chissa’ l’opinione del super poltico di turno, del tipo bisogna dire ai gestori di internet che forse è il momento di chiuderev
2 luglio 2008 alle 15:33
che stuuuuuuria questo I-Doser, vedo Napolux con boccoli biondi e sta parlando bene di BlogBabel
io però una multa a chi scrive le parole inglesi al plurale in una frase in italiano la darei… “file” resta “file” anche al plurale, my beloved blogger
2 luglio 2008 alle 15:48
Ho visto il servizio sul TG rai… hanno detto che il problema è che iniziano a venderli quindi si ipotizza il reato di spaccio.
Secondo me c’è qualcuno che si aggira nella notte nelle case degli italiani e ci lobotomizza… più passa il tempo più è peggio.
Prima GTA IV indagato per induzione a delinquere, mo lo spaccio di MP3… stupefacenti. Tra un pò arrestano la custodia del cd di GTA IV per “occultamento di prove”
2 luglio 2008 alle 16:27
@GipuntoE
Correggo
2 luglio 2008 alle 16:28
come ti dicevo ieri:
“OMG THE INTERNETS”
2 luglio 2008 alle 16:44
2 luglio 2008 alle 17:04
Giusto un link serio, da passare per fare chierezza http://attivissimo.blogspot.com/2008/07/mp3-droganti.html
2 luglio 2008 alle 18:25
Aspetto la reazione di pannella
2 luglio 2008 alle 21:38
Bah, bella cazzata…
L’unica iDose di cui ho bisogno per rilassarmi sono i Pink Floyd, live @ Pulse (UK, 1994)
2 luglio 2008 alle 21:57
Leggendo il link di Attivissimo mi pare sia già iniziato il dietrofront
lol lo spaccio di mp3, ma dai…
3 luglio 2008 alle 08:48
i-dose lo avevo già sentito un anno fa se non sbaglio. cmq….che ci siano frequenze o suoni che stimolano in modo particolare il cervello è conosciuto da tempo. non so se qualcuno di voi ha mai sentito la musica GOA o una delle sue molteplici varianti. sono tutti suoni, in questo caso, psichedelici che stimolano il cervello…. per quanto riguarda i-dose qui sono suoni in bassa frequenza, ripetitivi che qualcosa fanno. io lo ho provato per qualche minuto….ed boh. senti qlkosa (non so se è un autoconvincimento)….bisognerebbe provare per le mezz’ore come propone il programma