Qualcuno me lo deve spiegare
lunedì 14 aprile 2008Il sito (o uno dei siti) di news più visitato d'Italia pubblica un articolo su Votailprof.it: intervista l'inventore, spara dati su dati, cita schede e linka tutti i siti del mondo che fanno lo stesso lavoro di Votailprof.it ma il sito oggetto dell'articolo non lo linka. (Nonostante l'url l'articolo è del giorno 11 Aprile 2008, eh)
Ora, io, VOGLIO capire che regola è e chi ha stabilito che i siti italiani non vanno linkati. Spiegatemelo, perché io proprio non ci arrivo e non voglio credere ci sia una regola di redazione che vieti di linkare siti italiani. Fai un articolo su un sito web: come caspita si fa a non linkarlo?
ZetaV, tu che sei persona illuminata, dimmi chi o cosa ordina questa cosa, magari anche in privato, la mia mail è qui sul blog. Non mi raccontare che è una dimenticanza. Non è vero e non ci credo. E' successo millemila altre volte con millemila altri siti.
In alternativa puoi abbonarti alla newsletter, riceverai un'email ogni volta che verrà pubblicato un nuovo post. Il tuo indirizzo email sarà gestito da Feedburner.












14 aprile 2008 alle 09:48
Hai pienamente ragione, anche se a volte capita pure a me di non farlo.
14 aprile 2008 alle 09:55
[...] La fonte? un noto quotidiano che inizia per R ma che non linko visto che sembra endemicamente affetto dalla mania di non linkare niente e nessuno. Spero proprio che il Dio dei blogger procuri al “giornalista” DANIELE SEMERARO e alla sua incapacità di linkare una buona permanenza settimanale sulla tazza del WC. [...]
14 aprile 2008 alle 11:22
è una cosa che fanno sempre, su quasi tutti i siti dei quotidiani italiani, anche sul corriere, e come te non riesco a immaginare il motivo…
14 aprile 2008 alle 12:09
è come fare un articolo sulle tette rifatte della tatangelo e non mettere neanche una foto…
zio caro che paese!
14 aprile 2008 alle 12:16
Fare un articolo su un sito dimenticando di linkarlo è assurdo (specie da parte di Zambardino che sta in internet dai tempi di Agorà Telematica). Credo proprio che sia una regola esplicita della redazione.
14 aprile 2008 alle 12:46
La qualità di una pagina web, inoltre, non si giudica anche in base alla presenza e alla qualità dei link in uscita? Così si danno la zappa sui piedi da soli…
(per non parlare dell’usabilità , costringere il lettore a copiare e incollare un url nella barra è un disservizio…)
14 aprile 2008 alle 12:55
E’ una regola.
Il giornale non “sponsorizza” nessuno e non si assume la responsabilità di segnalare/invogliare l’utilizzo di un servizio, fa solo cronaca ma in nessun modo i contenuti di un altro sito devono sembrare correlati al giornale.
Per questo si paga, si chiama pubblicità .
Inoltre i media blasonati, in Italia, si sentono al di sopra di tutto e non hanno voglia di sporcarsi le mani con altri piccolini, mischiarsi con la massa (n.d. YouON).
Purtroppo qui c’è ancora una gran presunzione da parte di molti, cambierà abbiate fede.
14 aprile 2008 alle 13:48
@YouON
Ok, ma perché linkare i siti stranieri e non l’oggetto del tuo articolo?
@Daniele
L’articolo non è a firma ZetaV
14 aprile 2008 alle 14:12
L’articolo straniero per un certo punto di vista da prestigio e non è pubblicità diretta.
Se uno trova un post su un blog italiano che parla di un blog straniero, probabilmente si legge quello straniero e lo linka direttamente … io non faccio così … ma diciamo che in Italia c’è ancora una bella cultura del proprio orticello
14 aprile 2008 alle 15:38
@Napolux
E’ vero, è di Semeraro.
Ora mi tocca andare in analisi per capire come mai dopo averlo letto mi sono autoconvinto che fosse di Zambardino. Forse è stato il tuo appello a “subliminarmi” l’idea
14 aprile 2008 alle 19:17
Incredibile.
Non me ne ero accorto.
Essì che l’articolo me lo ha fatto leggere “the man” dietro Votailprof.it.
Anzi, ora lo avviso….chissà se lui se ne è accorto…
14 aprile 2008 alle 19:20
@Eugenio
Nel caso digli di passare di qua. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa
14 aprile 2008 alle 19:27
Appena fatto!
14 aprile 2008 alle 19:52
Ciao Napolux, e ciao tutti,
io sono l’uomo di Votailprof, mi conoscete, abbiamo pure fatto qualche cena assieme.
Intanto vi dico, per quanto dispiaccia la mancanza di link io ringrazio. Si, potrà sembrare brutto, ma dico grazie, si è creato un effetto domino unico. L’ho capito quando ho acceso radio Capital in auto, e SENZA SAPERLO, c’era uno che parlava di Votailprof.
Detto questo, credo che esista una regola precisa di redazione che vieti di linkare i siti italiani, in quanto sarebbe considerata pubblicità , e quindi andrebbe pagata. Almeno così ho sentito dire..ma potrei sbagliarmi. Io comunque ritengo tale regola SBAGLIATA, non per me, ma in generale. Il link è vita, e Repubblica, che è avanti a tanti su Internet dovrebbe saperlo più di chiunque.
Adesso informo Daniele Semeraro, cosi magari partecipa al dibattito della blogosfera
Roberto
14 aprile 2008 alle 21:51
Fammi sapere!
15 aprile 2008 alle 10:15
In realtà mi viene confermato che l’autore consegna il pezzo, poi come venga sistemato non si sà , quello è compito della redazione. Quindi a questo punto ritengo che la politica interna di Repubblica sui link a siti italiani sia una certezza…sarebbe bello se passasse Vittorio Zambardino a raccontarci un pò…perche non lo inviti?
15 aprile 2008 alle 10:17
@Roberto
Grazie a te e a Semeraro per il chiarimento. Chiedo a ZetaV o almeno di girare la domanda a chi di dovere.
21 aprile 2008 alle 05:10
[...] La fonte? un noto quotidiano che inizia per R ma che non linko visto che sembra endemicamente affetto dalla mania di non linkare niente e nessuno. Spero proprio che il Dio dei blogger procuri al “giornalista” DANIELE SEMERARO e alla sua incapacità di linkare una buona permanenza settimanale sulla tazza del WC. [...]
5 giugno 2008 alle 12:51
[...] Votailprof. Oggi, molto gentilmente e molto carinamente ha scritto su di noi, linkandoci (cosa non scontata), e raccontando della nostra [...]