Veltroni e il web 2.0
sabato 2 agosto 2008Su questo blog non si parla di politica e politicanti, ma si cerca di parlare di Internet. Il compare Veltroni, ora che Mediaset ha fatto causa a Youtube si ricorda dei social network e vuole una legge per la libertà di Internet.
Non vi linko il faccione dell'altro giorno, ma capite che le risate qua si sprecano.
Usare i social come twitter solo durante la campagna elettorale per accattivarsi "gli opinion leader" della rete (l'account twitter di Veltroni è fermo a 3 mesi fa per dirne una) e ricordarsene quando "il principale esponente dello schieramento a loro avverso" fa causa a Youtube mi puzza lontano chilometri di mossa propagandistica.
Il popolo della rete però è abbastanza furbo da rendersi conto benissimo della cosa e lascia starnazzare costoro senza curarsene troppo.
P.s.
Ma non erano quelli del precedente governo che volevano abomini (approvati a metà agosto 2007 nel silenzio generale) tipo:
O ricordo male io? Costoro pensano che la gente abbia la memoria corta...
P.p.s.
Non sono schierato né a destra né a sinistra, mi fanno schifo tutti allo stesso modo quando si tratta di web. Io voglio parlamentari 30enni con il mac sotto il braccio e sedute parlamentari in streaming via internet con i cittadini che abbiano la possibilità di commentare e/o fare domande in diretta.
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2 agosto 2008 alle 10:27
Oh, ma che bello! È proprio quello che voglio anch’io: gente giovane, politici e non politicanti, impegnati sul serio, con sedute accessibili mediante tutti i media possibili e immaginabili, podcast per poter sentirli con calma dopo… E se facessimo, magari dopo le ferie, un sondaggio su questi argomenti? Il profilo del rappresentante che vuoi, in versione digitale, non più analogica.
2 agosto 2008 alle 10:56
[...] del nuovo mondo, colui che fianalmente ha capito dove va il futuro. Fortunatamente vedo anche personaggi della blogosfera non dare importanza a quanto detto, dal momento che le circostanze sono troppo chiare per non [...]
2 agosto 2008 alle 11:18
Purtroppo senza un legge che impone la “data di scadenza” a un politico avremo solo gente vecchia.
Forse il popolo della rete è abbastanza furbo ma purtroppo è solo una piccola parte!
2 agosto 2008 alle 11:34
Conosco certi miei coatenei che non vorrei mai e poi mai vedere seduti in Parlamento.
A volte essere giovani non basta. Servono le idee.
2 agosto 2008 alle 11:56
come ti dicevo ieri in twitter, e come ribadisci te ora la cosa puzza peggio delle camice di calderoli in una giornata d’agosto con 40 gradi all’ombra. Se da un lato sempre più esponenti maggiori o minori della politica aprono un blog è pure vero che per quanto riguarda i social e il web nel senso più ampio siamo ancora indietro. Avevo scritto, qualche tempo fa, di facebook e politica immaginando una rete invasa dalla politica, in maniera ironica ovviamente. Siamo ben lontani anche dalle sedute in streaming, anche perchè alle sedute ancora devo imparare ad andarci.
2 agosto 2008 alle 12:15
Quoto.
E questo l’ho pure votato.
Purtroppo come dice kurai, turarsi il naso è lo sport nazionale.
ciao
z
2 agosto 2008 alle 14:33
Hai perfettamente ragione!Napolux for president!
2 agosto 2008 alle 19:53
Si si va bene, però mi sembra però che si sottovaluti l’iniziativa di mediaset, che hanno addirittura quantificato i danni in termini di telespettatori e di mancati guadagni, chissà come e a quale ragioniere si sono rivolti. Una cosa penosa.
3 agosto 2008 alle 11:25
@cariblo
Beh, chissà come andrà a finire. La questione è spinosa e comunque va risolta. La decina di cause sparse per il mondo intentate da diverse aziende sono la prova che c’è comunque qualcosa che non va.
3 agosto 2008 alle 23:34
Eh bhe è chiaro, i politici di twitter (Veltroni incluso) probabilmente non ne hanno mai sentito parlare, sono i membri del loro staff a iscriverli qua e là per raccogliere voti..
4 agosto 2008 alle 08:16
la questione è noiosa perchè è difficile porci soluzione (a meno di una rivoluzione)
anche provando a dire “l’importante è il fine” non ne usciamo perchè non oso immaginare che legge verrebbe fuori con queste menti.
@Lolindir Faelivrin
bellissimo, anche io la voterei, possiamo cominciare a raccogliere le firme in tal senso secondo me
ma purtroppo ho paura che non sia questa la soluzione, in realtà sarebbero sempre le stesse persone comunque, vedresti facce nuove e forse aumenterebbe anche la confusione
@paz83
intanto aprano i blog, non possiamo pretendere che imparino tutto e subito
4 agosto 2008 alle 13:39
Concordo. Però magari con linux e non con il mac !
9 agosto 2008 alle 11:01
[...] Napolux ha ben delineato lo schema dei motivi di questo rinnovato interesse veltroniano verso Internet web: basta verificare gli account di twitter del PD e di Veltroni per intuire che vengono utilizzati [...]