Crea un blog di successo per davvero!
lunedì 12 gennaio 2009![]()
Vuoi un blog veramente di successo? Vuoi solo macinare numeri e sperare di azzeccare la giusta posizione degli AdSense in modo da diventare ricco?
Ecco una guida un po’ cattivella, ma assolutamente reale (provata sul campo), su come fare. I “massimi sistemi”, il web 2.0, la condivisione, ecc... lasciateli perdere per una volta. Qui è tutta questione di velocità, ottimizzazione e minimo sforzo.
Lo scopo è creare una base di entrate fisse, che in questo periodo di crisi male non fa.
Segui questi semplici passi e vedrai che non ti sbagli: ho creato 6 mesi fa un blog che con minimi sforzi (1 brevissimo post ogni tanto) ha superato le 3000 pagine viste / giorno: numeri che Napolux.com si sognava nei primi 6 mesi, e che a volte si sogna ancora adesso, nonostante i 1200 lettori via feed...
Per quel che riguarda gli AdSense ancora non ho azzeccato molto, ma non dispero...
Veniamo ai consigli. Conosco molta gente che già li applica e ha piccoli “network” fatti di decine di siti/blog e simili ma che si guarda bene dal diffonderli: non vogliono mica rovinarsi il business! Beh, a me non frega nulla (il mio blog principale è questo e questo rimane: lo scopo non è mai stato farci i soldi), quindi… Eccoli qua.
Scegli la nicchia giusta
E' una brutta frase da dire, ma più stupido sarà l’utente medio della nicchia a cui ti stai riferendo, meglio sarà per te. Di solito si tratta di persone che sanno usare poco Internet (o che ci si avvicinano per la prima volta) o ragazzini.
Il blog deve avere come tema un qualcosa che sia attuale, ma non troppo, e che attiri gente… Ecco alcuni suggerimenti:
- Gruppi musicali adorati dai teen-ager
- Temi tratti dalla TV (Grande Fratello, uomini e donne, personaggi e trasmissioni televisive, ecc…)
- Computer for dummies (post tipico: “come fare il grassetto su word”)
- Cellulari e prodotti high-tech
- Politica: dare addosso al governante di turno è un must per moltissimi blog.
- Facebook (ora che se ne parla alla TV)
- Donne seminude (occhio che adsense banna i siti porno!)
Scegli il dominio giusto
Il dominio deve contenere una keyword forte. Se avete scelto una nicchia, ma non trovate domini interessanti lasciate perdere e cambiate nicchia. Tanto non sarà il vostro blog principale, ma solo un diversivo.
Esempio: avete scelto di parlare del Grande Fratello? Il vostro dominio deve contenere la frase “grandefratello”. Non si scappa.
Preferite i .it. Non sapete quanta gente ancora cerca su google con frasi come: www.come si fa a fare questa cosa .it
Nascondete o rendete difficile l’accesso al Feed RSS
La gente non si deve abbonare al feed. Deve tornare sul vostro sito se vuole risposte o seguire una discussione. Il vostro target non sono le persone che sanno cos’è un feed RSS.
Ottimizzate l’indicizzazione
Requisito fondamentale. Non fate porcate come spammare o simili: o meglio, fatelo con criterio: se il vostro blog parla del grande fratello cominciate a frequentare siti già esistenti che parlano del grande fratello e magari segnalate la vostra risorsa in qualche modo.
Aggiustate template, struttura permalink e simili fino a quando non trovate un compromesso soddisfacente per voi e per Google.
E non dimenticate che l’utente di riferimento, se il sito è brutto, non ci torna!
Scrivete per Google
Evitando il keyword stuffing tenete a mente che il fine ultimo del vostro post è essere utile a chi legge (così tornerà) ed essere indicizzato.
Scegliete titoli appropriati e ricordate che la gente non sa usare le tastiere: inserite di proposito errori di battitura quando vi capita.
Sfruttate le piattaforme di social news
Postate i vostri post sempre e comunque su OKNOtizie, Upnews o simili. Se anche non salgono in homepage non importa. Google, almeno inizialmente, li indicizzerà meglio su queste piattaforme che sul vostro nuovo progetto. Se poi partecipate già ad uno degli innumerevoli gruppi di voto presenti... Beh, buon per voi.
Non abbiate pietà
Né verso i visitatori, né verso il progetto stesso. Se ricevete commenti con richieste di aiuto (dove posso trovare la puntata di ieri di uomini e donne?) non rispondete. Non avete tempo da perdere.
Se il blog ha raggiunto un buon numero di visitatori qualcun’altro risponderà al posto vostro.
Per quel che riguarda il progetto datevi un anno di tempo (il tempo del rinnovo del dominio). Se la bomba non scoppia, chiudete tutto e passate ad altro.
Come vi dicevo prima ho raggiunto buoni numeri in 6 mesi, ma se non l’avessi fatto avrei chiuso baracca e burattini senza pietà.
Se avete raggiunto un buon numero di visite, con la pubblicità avete guadagnato i soldi per il rinnovo (con Tophost basta poco, occhio è un link di “affiliazione” che mi porterà qualche soldino nel caso in cui decidiate di acquistare un prodotto) e se il progetto non vi porta via molto tempo continuate.
Provate diverse fonti di guadagno
Se AdSense non rende come sperato guardatevi attorno e puntate ad altri circuiti pubblicitari.
Beh, detto questo, se avete consigli da aggiungere o sperimentate già qualcuna di queste tecniche… Lasciate un commento!
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(5 voti, media: 4,60)
12 gennaio 2009 alle 10:09
Grande Napolux, post spettacolare…naturalmente non divulghi l’url del blog “acchiappa citrulli”
12 gennaio 2009 alle 10:28
@ Massimiliano:
Beh, vai a cercare in giro
12 gennaio 2009 alle 10:56
quoto su tutto, però aggiungo qualche info se mi permetti!
Prima cosa questo sercondo me è sbagliato:
“Non abbiate pietà
Né verso i visitatori, né verso il progetto stesso. Se ricevete commenti con richieste di aiuto (dove posso trovare la puntata di ieri di uomini e donne?) non rispondete. Non avete tempo da perdere.
Se il blog ha raggiunto un buon numero di visitatori qualcun’altro risponderà al posto vostro.”
Secondo me non è vero, anzi se rispondi perdendo due minuti fidelizzi un lettore che fa sempre comodo e inoltre fidelizzi un commentatore che in alcuni casi serve come il pane!
Io consiglio di sfruttare altre tre fonti di visite:
- gruppi di facebook
- yahoo answers
- forum vari
Ottimo articolo
12 gennaio 2009 alle 11:00
Uhm… non lo so, non sono convinto. Il mondo ed Internet in particolare è pieno di “nulla”: aggiungere nulla al nulla non mi sembra una strategia vincente nel lungo termine, o perlomeno non è una strategia che mi appagherebbe.
Preferisco scrivere contenuti di qualità, contenuti che creino del vero valore per almeno un lettore.
Andrea
12 gennaio 2009 alle 11:17
ahahah grandissimo post

io per esempio alcuni li sto usando chiaramente non troverete il grande fratello sul mio blog… a meno che non vi sia un bellissimo video a presa di giro!
pensa te che io stò pensando di scrivere un post su come usare i feed visto che nessuno dei miei utenti li usa
Cmq devo dire che alcuni di questi “trucchi” da te citati si possono usare anche per il proprio blog personale
VOGLIAMO IL LINK!!! su su
12 gennaio 2009 alle 11:24
@ Andrea:
Bada bene, non sto parlando di aggiungere “nulla” al “nulla” se leggi l’articolo dico che il post deve essere utile a chi lo cerca.
Ovviamente ognuno ha un concetto di “utilità” diverso: per me può essere utile un tutorial javascript, per un fan della De Filippi è invece utilissimo sapere cosa si è detto nell’ultima puntata del suo programma.
12 gennaio 2009 alle 11:24
Bellissimo post. Conosco molti webmaster che usano questi sistemi per raccimolare euro
. Crudele ma efficace
12 gennaio 2009 alle 11:26
@ Val3ri0:
Chi cerca informazioni di quel genere (chiamiamole “low profile”) non è un utente che ha chiaro il concetto di fidelizzazione. Tornerà sì sul tuo blog, ma a malapena è riuscito a commentare, di far community o non ne è capace o semplicemente non gli interessa IMHO
12 gennaio 2009 alle 11:38
Ah ah complimenti, post fantastico, ironico ma che contiene grandi indicazioni su quello che fa di un blog un sito di successo. Veramente divertente, e anche utile se ci si vuole provare.
Piccola curiosità: quali altri strumenti oltre ad AdSense secondo te vale la pena esplorare, per monetizzare?
12 gennaio 2009 alle 11:42
“Non abbiate pietà”
Mi chiedevo cosa fosse quel progetto di cui parlavi qualche giorno fa su twitter
12 gennaio 2009 alle 12:08
@ NBWeb.it:
Ci sono tradedoubler e molti altri… Cerca su google con keyword tipo “alternative adsense” e simili.
12 gennaio 2009 alle 12:08
@ Francesco Gavello:
Basta cercare!
12 gennaio 2009 alle 12:27
Post spettacolare come al solito….
12 gennaio 2009 alle 15:38
Ti amo.
È la prima volta che leggo uno dei milioni di post su come avere un blog di successo e credo che questo metodo funzioni per davvero!
Forse metterò anche io in pratica questa cosa. Non avrò pietà…
12 gennaio 2009 alle 15:58
@ Piplos:
Occhio. Questa è una guida solo per blog “one shot” non per il tuo blog personale!
12 gennaio 2009 alle 17:15
Sembri R.Good con questi post….
12 gennaio 2009 alle 17:46
Napolux ha scritto:
Si chiaro! io la vedo un pochino differente, ma sostanzialmente cambia poco!
Per i programmi di affiliazione per guadagnare consiglio Sprintrade che fornisce prodotti validi soprattutto per il target ragazzi
12 gennaio 2009 alle 17:50
@ Napolux:
Ma ti pare che io abbia voglia di sporcare il mio amatissimo blog?
E poi ho già un argomento di ferro da usare per quel blog. E infinito materiale a disposizione da postarci su.
12 gennaio 2009 alle 17:59
@ Dario Salvelli:
Bravo Dario, tu sei il mio preferito. Ti spiego: questo post è nato dopo aver letto l’ennesimo post (su un blog in inglese) uguale a mille altri letti sui vari John Chow, Problogger, ecc… Mettici anche Robin Good se vuoi.
Potrei elencarti 50 post di 50 blog diversi che dicono tutti le stesse cose e consigliano tutti le stesse regole da seguire per creare “un blog di successo”.
Fatto sta che i mezzucci nessuno di questi te li racconta.
Tutti ti vendono “il fumo” della qualità dei contenuti, della perseveranza, del guest posting, ecc… Regole che pagano nel lungo periodo e con molta applicazione da parte del blogger, certo, ma che per cominciare e macinare numeri in fretta non vanno assolutamente bene.
Eppure c’è un gruppo di persone che apre blog solo per questo scopo: fare grossi numeri e possibilmente far soldi. Io mi ci sono messo solo perché cercando domini “interessanti” da registrare ne ho trovato uno su cui sperimentare, ho ottenuto risultati inaspettati (3000 pagine viste al giorno in 6 mesi sono tante per un progetto che s basa solo sull’indicizzazione Google e un po’ di spam in giro per la rete) e li ho voluti raccontare.
Tutto qua
12 gennaio 2009 alle 18:00
Io ci ho provato due volte prima di riuscire a creare un blog con pochi post che attiri visitatori nel tempo.
Li ho creati tutti con blogspot, ma solo l’ultimo creato non per questo scopo ha cominciato ormai da qualche mese a dare risultati con appena 6 o 7 post totali fa quotidianamente più di 500 visitatori giornalieri.
Ah UbuntuGame è il mio primo blog e del quale non mi interessa assolutamente niente il guadagno, ultimamente però l’ho aggiornato poco.
12 gennaio 2009 alle 18:10
@ Piplos:
E’ lo spirito giusto!
@ Ubuntugame:
Non sempre si azzecca l’argomento. Ma io blogspot non lo userei. Investire 10 euro x avere un dominio e uno spazio web non è una grossa spesa e i vantaggi sono notevoli!
Ovvio
12 gennaio 2009 alle 18:11
Tutto giusto, tutto bello: mi chiedevo però come fare per la questione dello smart-pricing. Voglio dire, se apri N blog di questo tipo e uno non ha successo, finisce per penalizzare un po’ tutto. La soluzione sarebbe un secondo account Adsense solo per questo tipo di cose, o qualcosa del genere
12 gennaio 2009 alle 18:21
@ Matteo:
Mogli, sorelle, cugini… Che ci stanno a fare?
12 gennaio 2009 alle 18:22
Hai ragione, però vorrei anche passare ad usare wordpress almeno per quanto riguarda UbuntuGame.
Hai qualche consiglio? Pensi sia una scelta giusta?
12 gennaio 2009 alle 18:29
La morosa me la sono già giocata quando hanno segato il mio account… una specie di comunione dei beni anticipata
12 gennaio 2009 alle 18:31
@ Matteo:
ROTFL. Io come lei ti avrei lasciato.
@ Ubuntugame:
Beh, WP è una buona scelta!
12 gennaio 2009 alle 19:01
Per massimizzare ulteriormente le impression si potrebbe aggiungere un bel forum
12 gennaio 2009 alle 19:07
@ Cristian:
Troppo sbattimento
12 gennaio 2009 alle 20:08
@ Dario Salvelli:
Macchè peggio di Robin… non ci sono più i Napolux di una volta
12 gennaio 2009 alle 20:10
@Napolux:
E perchè mai? Le arrivano i miei soldi sul suo conto
12 gennaio 2009 alle 20:31
@ Matteo:
Pensavo avessero bannato lei!
@ Overlord:
Adesso ti metti tranquillo e me lo spieghi questo commento…
12 gennaio 2009 alle 21:07
@Napolux:
Nono, hanno bannato me e la uso come conto sFizzero
12 gennaio 2009 alle 21:55
Specifico subito che il mio non è un flame, ma semplicemente quello che deriva da esperienze dirette sia lavorative che non
Le tecniche che hai elencato, sono del tutto basilari; concordo che non sono scontate per tante persone, ma dalla tua “ricetta” a guadagnare con un blog, c’è di mezzo il mare. Sicuramente trattare argomenti d’interesse e puntare su utenti che non hanno esperienza (sebbene sia una pratica un po’ evil) è una dritta giusta, ma se dovessi quantificarla a livello di influenza sui guadagni di un blog le darei un 20% d’importanza. La cosa fondamentale che cambia anche da un giorno all’altro le sorti economiche di un blog è la disposizione della pubblicità. Ho un esempio di blog che conosci bene anche tu (ma che non nomino, se ti serve ti dico in privato) che fa circa 40 mila unici al mese con un bel po’ di pageview; fino a qualche mese fà guadagnava pochissimo, poi ha rimescolato gli adsense con una certa logica e i guadagni si sono impennati. Esistono in giro per google diversi documenti che elencano le “zone calde” di un blog e spiegano tecniche (anche un po’ cattivelle certo) per far si che la gente clicchi…ripeto, ribaltare i guadagni di un blog è un attimo!
12 gennaio 2009 alle 21:56
@ Matteo:
ROTFL. Questo sì che è amore
12 gennaio 2009 alle 22:42
Nicola Ballotta ha scritto:
Ma dai?
Nel senso…. Che questo post è una mini-guida, certo, ma anche qualcos’altro. Chi ha orecchie per intendere intenda.
Pensa: con un blog del cazzo ho raggiunto una visibilità che molti blogger che scrivono così seriosamente da pensare di essere dotati di poteri taumaturgici non raggiungeranno mai o raggiungono a fatica.
Non so se considerarla una soddisfazione personale oppure dispiacermi per il fatto che io col mio blog “stupido” raggiungo tali cifre mentre invece blog ben più meritevoli rimangono semi-nascosti nella rete. Da qui il post (che pochi in realtà hanno capito, eh).
Alla fine io sono il peggior esempio su come far soldi e ti invito a linkarmi il blog che avete ottimizzato ultimamente.
La mail (e i miei contatti IM) li trovi nell’apposita pagina.
13 gennaio 2009 alle 09:30
Rileggendo, il post è davvero bello
Mi domando però una cosa: si riesce davvero ad avere 5000 visitatori scrivendo un post (del menga) ogni tanto? Non si dice sempre “per salire nelle SERP devi scrivere buoni contenuti altrimenti col fischio che il motore ti indicizza”… e se non sei nelle SERP come li ottieni 5000 unici? Perlomeno, come si finisce in cima alle serp con 5-6 post? é davvero possibile?
13 gennaio 2009 alle 09:59
Questa settimana sei in forma Napolux!
13 gennaio 2009 alle 16:59
@ NBWeb.it
Posso garantirti io che ci finisci. Se vuoi contattami via mail (la trovi su UbuntuGame) e ti faccio vedere alcune statistiche.
13 gennaio 2009 alle 17:19
Ubuntugame ha scritto:
Grazie Ubuntugame, ora vado sul tuo sito
14 gennaio 2009 alle 08:17
[...] giorno leggevo un divertente e interessante articolo del caro Napolux, l’argomento trattato era poi semplice, come creare e mantenere un blog di [...]
15 gennaio 2009 alle 17:38
Bravo! Almeno tu dici le cose come stanno realmente. Da quel che ho visto ce ne sono diversi in giro che usano questi trucchi.
17 gennaio 2009 alle 10:00
[...] Crea un blog di successo per davvero! [...]
16 marzo 2009 alle 23:29
Bellissimo post ..
non capisco bene
Napolux:
Aggiustate template, struttura permalink e simili fino a quando non trovate un compromesso soddisfacente per voi e per Google.
in che senso?
17 marzo 2009 alle 09:02
@ GVLab:
Che il template deve essere ottimizzato e che i permalink devono essere “SEO-friendly”
26 marzo 2009 alle 11:46
grazie per l’ articolo e la risposta
credo che il percorso da te tracciato sia dannatamente buono
anch’ io non avrò pietà
13 aprile 2009 alle 18:45
Secondo me questo è un post fake atto a fidelizzare lettori. Mi hai fidelizzato.
Ahahah
22 aprile 2009 alle 11:41
Sei semplicemento un genio
14 luglio 2009 alle 08:59
ciao complimenti per il sito e questo post,proverò ad applicare alcuni consigli……..grazie mille!!
18 ottobre 2009 alle 09:53
ciao!!!
sei veramente bravo!!!
io non sarei riuscita a spiegarlo meglio!
ho 11 anni,però dicono gli altri che uso il computer meglio di una che ci lavora!
ho trovato ilo tuo discorso molto dettagliato,però li potevi mettere i siti web preferibili per creare ed organizzare un blog alla meglio come hai spiegato prima!
vabè,non importa,ti ringrazio molto per la spiegazione,ripeto:sei grandeeeeee!!!
ciao ciao!
29 dicembre 2009 alle 07:54
[...] Beh, ormai mi reputo un ex utente Firefox (lo utilizzo solo in caso di assoluta necessità). Poi, creare un blog di successo: pochi consigli, ma di quelli [...]
2 marzo 2010 alle 15:45
[...] Allora devo assolutamente leggere la guida per creare un Blog di Successo!Scopri i segreti per Creare un Blog per Fare Soldi sul Blog di Napolux [...]