Matematica delle stampanti
lunedì 11 maggio 2009Sono cliente Epson da una vita, ma ogni volta che mi trovo a dover comprare un set completo di cartucce per la mia EPSON DX4200 (non proprio nuovissima, eh, ma per quel che stampo io basta e avanza) mi trovo ad incazzarmi per il prezzo delle cartucce originali.
Ultimamente poi sono anche aumentate: da un prezzo base di 9.99 euro sono passate ad oltre 11 l’una, con il multipack (3 colori + nero) passato a 40 euro (prima era sui 34-35).
Cartucce compatibili? No grazie, meglio evitare: anche perchè un set probabilmente mi ha rovinato un’altra stampante qualche anno fa (per fortuna riparata in garanzia guardandomi bene dal parlare delle cartucce non conformi).
Il prezzo poi… Si aggira sui 25-30 euro a multipack in negozio (quindi la differenza è poca rispetto alle originali) e credo debbano costare molto meno: insomma, anche lì ci mangiano...
Le cartucce a 2 lire per un pacco da 20 su vari siti online non le prendo nemmeno in considerazione: voi le usate?
Fai da te? Le siringhe, i chip-resetter e gli inchiostri in damigiana non fanno per me.
Ora ho deciso di farmi qualche conto prima di affrontare una nuova “spesa” per le cartucce. Le conclusioni mi sembrano interessanti, anche se ovviamente il ragionamento è fatto per assurdo e non tiene conto di costi nascosti (benzina, “tempo perso”, ecc…).
Uso i loro prezzi solo perché compro spesso da loro. Per i prodotti che non ho trovato su ePrice.it ho fatto riferimento a BuyEpson.it
Partiamo.
11 Maggio 2009
Compro una Epson Stylus S20: 60.23 euro con ritiro al pick&pay su ePrice.it
11 Giugno 2009
Facciamo finta che in questo giorno esaurisca le cartucce incluse nella stampante (di capacità inferiore a quelle acquistate a parte)
Un set di cartucce originali (T0896 + T0891: il multipack non include il nero) costa 29.97 euro più 8.40 euro di spese di spedizione sul sito BuyEpson (su ePrice mancava il nero) trovate qui i prezzi delle spese di spedizione.
Facciamo 40 euro euro in totale per arrotondare. Con 60 compro una stampante nuova con altre cartucce. In un centro commerciale probabilmente la pagherei qualcosa in meno.
Ecco, aspettate 2 righe che arriva l’inghippo.
Se riuscissi a vendere la mia stampante (1 mese di vita, quindi praticamente nuova e ancora in garanzia) a 40 euro dovrei tirarne fuori solo 20.
20 euro. Praticamente meno che comprare un set di cartucce. E avrei una stampante nuova. Vendendola a 30 euro come usata avrei ancora un guadagno di quasi 10 euro.
Stessa cosa, per par condicio, capita con le stampanti HP, il risparmio sarebbe ancora maggiore. Prendete una HP Deskjet D2560 che costa 51 euro su ePrice.
Le cartucce sono due e costano 16.69 euro quella a colori e 13.89 quella nera: 30 euro in totale. Rivendendo la stampante a 30 euro e ricomprandola a 50 si risparmiano 10 euro ogni volta.
Non ci pensiamo spesso. Mettere su un ciclo “virtuoso” di acquisto-vendita dello stesso modello di stampante in teoria potrebbe farci risparmiare più soldi che l’acquisto di un nuovo set di cartucce.
Non so se ridere o piangere per l’assurdità di questa cosa e per il tempo che ho perso nello scrivere questo post.
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11 maggio 2009 alle 10:36
io prendevo sempre le originali..
ma poi ho cambiato idea..
dai 40 euro l’una dell’originale ai pochi euro della compatibile è un0′altra cosa!!!
alla fine vanno benissimo..
ieri ho giusto acquistato 2cartucce colori+2nere per la mia epson 16 euro..comprese spedizione con corriere..
piuttosto che comprare le cartucce originali ti conviene comprare ogni volta una stampante nuova
11 maggio 2009 alle 10:38
Il ragionamento non fa una grinza, ma mi chiedo chi acquisterebbe una stampante usata senza cartucce sapendo che poi, acquistandole, andrebbe a spendere più della stessa stampante nuova (con le cartucce).
11 maggio 2009 alle 10:50
Il ragionamento reggerebbe, se non fosse che nelle stampanti nuove, sia Epson che HP, le cartucce hanno poco più del 50% di carica. E questo volutamente.
11 maggio 2009 alle 10:54
Io ho risolto, una stampante laser a 65 euro ed il toner che, una volta ricaricata la cartuccia, ha un costo irrisorio ma una autonomia di 5000 pagine.
11 maggio 2009 alle 11:07
@ Matteo:
E’ un ragionamento “per assurdo”. Tu lo faresti lo sbattimento di vendere una stampante al mese?
@ Davide:
L’ho scritto. E vale quanto scritto sopra per Matteo. Resta il fatto che comunque “guadagni” rispetto all’acquisto di un kit di cartucce nuovo.
11 maggio 2009 alle 11:19
io uso le cartucce compatibili da una vita li pago 3 euro ognuna contro i tredici di quelli originali Canon
anche io ho scritto varie volte a canon per segnalare l’assurdita della cosa un stampante circa 80 euro un set cartucce stesso prezzo . ma non ho ricevuto mai nemmeno una risposta
11 maggio 2009 alle 11:20
Una precisazione: le cartucce inserite nelle stampanti nuove hanno una capacità ridottissima, come dichiarato dallo stesso produttore.
Il vero scandalo è che molte cartucce vengono segnalate come vuote, ma invece contengono ancora inchiostro al loro interno. L’ultima volta che la mia stampante ha smesso di funzionare, segnalandomi “inchiostro nero esaurito” ho provato a bucare l’involucro (visto che agitandola sembrava ci fosse ancora del liquido all’interno) e… sorpesa delle sorprese… è uscito tanto di quell’inchiostro che probabilmente era più della metà del contenuto da nuova!
11 maggio 2009 alle 15:12
Io ho una Canon, vado negli ecostore che in 5 minuti ti ricaricano la cartuccia e ti fanno pagare 1/4 delle cartucce originali… e per il momento la stampante tiene! (Pagata 39 euro quasi un anno fa)
11 maggio 2009 alle 17:13
Ragionamento di base, scoperta dell’acqua calda come giustamente hai segnalato. Nessuno mai si sbatterà per vendere una stampante al mese, vale però il pensare “cambio stampante” nel momento in cui questa si danneggi e la riparazione potrebbe (quasi certamente) costare più della stampante nuova.
Anche io come tantissimi preferisco rivolgermi a chi le cartucce le rigenera. Ultimamente per il nero sono passato al “fai da te”, per la colori la compro direttamente rigenerata
11 maggio 2009 alle 18:12
mini laser in B/N, la carico 2 volte di toner compatibile poi butto via tutto.
per il colore vado di stampate qualsiasi in offerta a 20€ e poi ributto via tutto.
13 maggio 2009 alle 11:03
Ho la stessa stampante e sono passato da anni alle compatibili..le pago 3€ l’una (a volte in offerta 4 a 10€) e non danno problemi, nemmeno col chip che le riconosce come originali
ovviamente la qualità delle foto scende ma per i documenti vanno più che bene..considerando il risparmio
19 maggio 2009 alle 00:22
Il gioco del prezzo delle cartucce delle grandi marche lo conosciamo ormai da tempo, è risaputo che queste aziende pensano più a vendere cartucce che stampanti. Il cliente dovrebbe invece fare un piano su quanto pensa di utilizzare una stampante.
io ho analizzato questo problema molte volte, e mi sono dato queste soluzioni.
1) Devo stampare tante pagine: stampante laser a colori o bianco/nero
2) devo stampare poco e di tanto in tanto: serve una stampante a getto di inchiostro.
Per la scelta della stampante suggerisco sempre un modello decente (mai un modello troppo economico, altrimenti si rompe subito perche’ pensata per un carico di lavoro minimo) che abbia pero’ la possibilità di poter trovare le cartucce compatibili (preferibilmente senza chip).
Dato che la stampante che ho scelto non è una entry level (pagata qualche euro in più ma con caratteristiche decenti come velocità o componenti migliori e quindi resistenti nel tempo), per un periodo limitato (6 mesi o un anno) uso le cartucce originali, poi passo alle cartucce compatibili. Preferisco non rigenerare mai cartucce usate che potrebbero contenere al loro interno inchiostro essiccato o altre impurità che andrebbero ad intasare gli ugelli della stampante.
Questo è il mio criterio di uso di una stampante. C’è inoltre da aggiungere che poche stampanti a inchiostro liquido sono pensate per carichi di lavoro elevati, ma per lavori saltuari ed occasionali, quindi ripeto che se penso di stampare con una stampante più di 300-400 pagine al mese mediamente, allora devo pensare ad utilizzare stampanti laser eventualmente a colori, altrimenti la mia stampante a getto di inchiostro avrà una vita molto breve.
Esperienza personale: ho una stampante a getto di inchiostro di fascia media comprata da circa 8 anni. Usata mediamente 1 volta alla settimana, a volte anche meno. Bene ho usato per un periodo solo cartucce originali, e dopo sempre cartucce compatibili, ma di marche decenti. Devo dire che la stampante ancora oggi dopo migliaia di copie resiste ai segni del tempo.