Portabilità del numero: era ora!
mercoledì 25 marzo 2009L’agcom ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale una delibera che modifica alcune norme sulla portabilità del proprio numero verso altri operatori.
Cosa comporta per gli utenti?
La portabilità diventa finalmente gratuita, sia per gli operatori che per i clienti. Non bisognerà più pagare nulla per cambiare operatore senza cambiare numero, anche se in realtà il costo veniva accollato all’operatore “ricevente” il numero trasferito.
I tempi massimi per la portabilità, cosa importantissima, sono stati ridotti a tre giorni: entro questi il cliente che ha richiesto il cambiamento deve poter usare il nuovo operatore.
Dove sta la fregatura? Non sarà più possibile fare offerte di redention retention, ovvero quelle offerte che l’operatore che rischiava di venire abbandonato faceva al cliente nella speranza di trattenerlo.
Meglio così, dico io. Ultimamente molta gente approfittava di questo meccanismo per spuntare offerte più vantaggiose, a scapito di chi la portabilità voleva farla per davvero.
Sottolinerei quindi i pregi portati da questa delibera:
- Tempi di trasferimento ridotti a 3 giorni
- Gratuità della portabilità
Io, che ho aspettato 6 mesi per portare un numero da TIM a H3G so bene cosa voglia dire vivere con due telefoni perché il primo operatore non ti lascia andar via.
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25 marzo 2009 alle 10:49
Proprio ieri ho richiesto per la prima volta la portabilità(da tim a tre)! Mi dai un po’ di fiducia con sto post
25 marzo 2009 alle 10:56
Tutto bello, ma bisognerà vedere se realmente sarà così….sui tempi ci credo poco!
25 marzo 2009 alle 11:59
Io sto per passare da WIND a VODAFONE… però ci speravo in una bella chiamata della Wind per trattenermi con qualche bell’offerta… con tutto quello che ho speso era il minimo!
Comunque ho notato che la Vodafone sta pubblicizzando una promozione che se passi a Vodafone, testuali parole, “Ti rimborsiamo messaggi e chiamate per un anno!”… peccato che ci sia una clausola poco chiara che non pubblicizzano per niente…
25 marzo 2009 alle 12:07
3 giorni? Eh, magari…
25 marzo 2009 alle 12:12
mmmm la vedo dura per i 3 giorni.. se non cambiano qualcos’altro oltre alla legge
25 marzo 2009 alle 12:15
offerte retention…non redention
, sebbene il peccato sia intrinseco in un provider per fortuna non hanno nulla a che vedere con Dio.
Sono della tua stessa idea, a mio avviso è un bene perchè:
1. sicuramente c’è chi puntava per approfittarne
2. l’offerta di retention è ingiusta, vale a dire che chi voleva lasciare la compagnia telefonica paradossalmente si ritrova più con condizioni più favorevoli di chi invece rimane fedele…bella riconoscenza.
25 marzo 2009 alle 12:20
Offerte Redention? MAGARI!
In un mondo della telefonia in cui ti spolpano soldi come respiri, in cui le tariffe spesso nascondono clausole subdole di cui non sei a conoscenza, in cui ti cambiano tariffe dall’oggi al domani (vedi ultima multa dell’Antitrust sonora a TIM e Vodafone, ma i soldi mica li ridanno a noi!!) quello è l’unico modo per avere un minimo il coltello dalla parte del manico!
Ci manca solo di sentirsi con la coscienza sporca…
25 marzo 2009 alle 12:33
Credo invece che potrebbe ridursi il tempo per l’operatore “orfano” di tentare la retention del cliente in fuga, ma non so se verrà abbandonata del tutto questa strada: magari si agirà tempestivamente solo su utenti “di un certo livello”, quelli che rendono di più a livello di traffico in uscita.
Se si snelliscono in generale le pratiche e le tempistiche, passando da X>(molto maggiore di)3 a 3 giorni, gli operatori sapranno certamente prima – prima di quanto accaduto finora, intendo – quali clienti hanno chiesto il trasferimento e potranno (forse) intervenire più velocemente.
25 marzo 2009 alle 14:25
Essere felici per l’impossibilità delle offerte retention è come festeggiare perchè non licenziano solo te, ma l’intero ufficio.
Era uno degli strumenti a vantaggio del cliente, il fatto che non lo usassero tutti non significa nulla.
Ora l’unica differenza, visto che il mancato rispetto dei 3 giorni non comporta grosse penali da parte delle aziende, è che i gestori risparmieranno soldi, a scapito dei clienti.
Siamo sicuri che fosse veramente un problema dire “no, io voglio proprio cambiare gestore” quando ti telefonavano per la retention?
Poter scegliere è sempre la scelta migliore.
25 marzo 2009 alle 16:35
Una gran bella notizia, ma sopratutto per la velocità (3gg).
Per il resto poi, credo che non dobbiamo essere ipocriti (ho fatto un solo passa.. a PosteMobile, senza..)
dopo anni e anni che ci hanno spennati ( vecchie tariffe costosissime, prima delle 18.00), truffe a non finire, regole scritte in minuscolo……
vuoi vedere che alla fine ci fanno anche pena i “gestori telefonici”..!?!?
Ma dai, poi in questo periodo di crisi, a chi non farebbe comodo qualche sconticino in più!
25 marzo 2009 alle 16:42
Sono poco fiducioso sui tempi, perché non mi pare abbiano alzato granché il numero massimo di portabilità da eseguire in un giorno. Ergo ci saranno molte operazioni scartate per superamento del limite e riaccodate.
26 marzo 2009 alle 00:10
@ Felter Roberto:
Beh, almeno per quel che mi riguarda se devo lasciare un operatore lo faccio perché sono “disperato”. Oppure perché un altro mi offre un telefono e/o una tariffa particolare.
Non sono i 100 euro di bonus che mi sono stati offerti ad esempio da TIM quando sono passato ad H3G che mi convincono a restare: più tardi ad esempio sono passato da H3G a vodafone per colpa della rimodulazione delle tariffe (gesto scorretto IMHO) che di fatto avevano reso costosa una tariffa che trovavo conveniente. Non avessero rimodulato sarei ancora con H3G.
26 marzo 2009 alle 08:46
Fra le mie varie attività sono anche agente per un noto brand lato business, i tempi tutto sommato di gestione dei miei clienti sono molto celeri, inserita la pratica, in 24 ore la sim è attiva e in 10 giorni l’85% chiude la portabilità.
T** utilizza uno stratagemma via SMS, se rispondi sei fregato, ti bloccano la pratica … ho decine di esempi da servire su un vassio di platino se qualcunio di T** vuole delucidazioni.
Altri gestori non saprei, ad oggi il 90% dei miei clienti passa a Vodafone facendo ciao ciao con la manina a T** .
Rimodulazione del piano, la chiedono sempre … il fatto è che l’utente è stanco, dovrebbero chiederlo prima, quando magari l’utente chiama, stanco per le offerte non rispettate (no nsempre ovviamente) e per voci di costo anomale in fattura, invece lo fanno solo a richiesta di passaggio avvenuta … comodo no?
Il mercato ormai è saturo, il gioco di questo business sono le offerte del momento che “spostano” utenze da un gestore all’altro … ma non raccontiamo niente di nuovo con questo …
26 marzo 2009 alle 18:56
Io non sono d’accordo con la parola “approfittare” quando parli delle offerte di retention. Io ho Tim da parecchi anni e, in preda alla disperazione, mesi fa cercai di passare a Poste. Mi chiamò la Tim e mi fece un’offerta di tutto rispetto valida per 6 mesi. Ma siccome ero infuriata nera con loro rifiutai e contrattai fino ad ottenere 50 euro al mese gratis per chiamare i Tim e messaggi e chiamate verso gli altri a 7 centesimi. Bè, io non ricarico il cellulare da non so quanti mesi e non mi sento per niente la coscienza sporca
Ti dirò anzi, che siccome i 6 mesi stanno oramai per scadere, la tua notizia mi turba alquanto: avevo già in mente di ritentare lo stesso stratagemma!