Win For Life – Un esperimento
lunedì 5 ottobre 2009Dopo i post sul SuperEnalotto ho deciso di sperimentare "sulla mia pelle" il tanto decantato Win For Life che regala ai più fortunati 4000 euro al mese per 20 anni. Se siete incuriositi dai risultati non mi sono arricchito: ho investito 20 euro (2 euro per 10 estrazioni) vincendo 3 euro e 47 centesimi.
Come funziona Win For Life?
Il gioco è semplice. Si scelgono 10 numeri da un pannello di 20 e il sistema assegna ad ogni giocata un "numerone": una specie di "superstar" che contribuisce a comporre la giocata.
E' possibile scegliere se giocare 1 o 2 euro per giocata: giocando 2 euro si raddoppiano le possibilità di vincere.
Come si vince a Win For Life?
Per vincere è necessario azzeccare 7,8,9 o 10 numeri (se si azzeccano 10 numeri più il numerone si vince il famoso vitalizio da 4000 euro al mese). Raddoppiando la giocata si vince anche con 0 (eventualmente con numerone per il vitalizio),1,2 e 3.
Le estrazioni vengono effettuate ogni ora, dalle 8 alle 20, tutti i giorni. Quindi se non volete perdervi nemmeno un'estrazione preparatevi a spendere almeno 13 euro al giorno (un'enormità) e a seguirle via Internet sul sito della Sisal, il mezzo più comodo in assoluto per non perdere nemmeno un'estrazione.
Posso vincere anche con lo zero? Come è possibile?
Semplice: negli spot "vendono" la vincita con lo zero come un qualcosa di facile: in realtà le possibilità di azzeccare 0 o tutti e 10 i numeri sono esattamente identiche. Pensateci un attimo: azzeccare 10 numeri vuol dire indovinare i 10 numeri estratti. Azzeccare lo zero vuol dire in realtà indovinare i 10 numeri non estratti... Stessa cosa vale per 1, 2 e 3 confrantati con 9, 8 e 7.
Per una spiegazione un po' più complessa leggete qui.
Esperienza personale
Non sono una persona che spende decine di euro al giorno in giochi, superenalotto, scommesse o gratta e vinci. Nel tool di contabilità online che uso ho impostato un limite di spesa per questo genere di cose a 25 euro mensili e quasi mai viene raggiunto.
Non sono uno psicologo, ma ci è voluto poco per rendermi conto che Win For Life potrebbe avere un brutto effetto su persone con tendenze alla dipendenza da gioco. Mi sono ritrovato a guardare le estrazioni sul sito Sisal ogni ora, accendendo a volte appositamente il pc. Le piccole vincite (abbastanza frequenti a sentire il tabaccaio dove ho giocato la mia schedina) poi hanno l'effetto del "ma sì, riprovo" e ti mettono nelle condizioni di aspettare con "ansia" le prossime estrazioni, che è poi quello che induce le persone a giocare.
Quindi occhio, il gioco responsabile non è solo un loghetto stampato sulla schedina ma deve essere sempre alla base dell'approccio a questi giochi. Ricordate sempre, poi, che non esistono tattiche per vincere in queste cose, non esistono ritardatari o "sistemoni": c'è solo bisogno di un bel po' di fortuna! Fortuna che nel mio esperimento non mi ha di certo accompagnato... Detto questo provare spendendo qualche euro non costa nulla, e poi nella vita non si sa mai!
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5 ottobre 2009 alle 21:44
Io l’ho provato oggi, dopo aver scritto un post ieri sera e con la tu stessa giocata ho vinto 26 euro circa.
5 ottobre 2009 alle 22:00
Fabio Lalli ha scritto:
Almeno hai recuperato qualcosa
5 ottobre 2009 alle 23:00
Bravissimo, ottima analisi.
Queste lotterie sono studiate appositamente per creare dipendenza nel giocatore.
Gli ingredienti ci sono tutti:
-estrazioni frequenti
-basso entry ticket
-montepremi innovativo e allettante (4000 euro al mese per 20 anni a suo modo sono più des9iderabili di 130 milioni, dato che non stravolgono la vita e le probabilità di vittoria sono più alte “a fiuto”)
-un evento con bassa probabilità di avvenimento viene camuffato in un evento probabile (0 numeri estratti capitano quasi sempre al superenalotto, ma lì sono 6 su 90 da azzeccare); questo porta inoltre le persone a spendere il doppio per raddoppiare (o poco più) la probabilità di vittoria, che equivale a giocare due schedine.
Un ottimo metodo per far leva sull’instabilità economica delle persone non abbastanza intelligenti da capire che sono solo truffe legalizzate qualora subentri la dipendenza.
5 ottobre 2009 alle 23:46
Io mi chiedo una cosa.. come mail il NUMERONE lo deve decidere il computer e non io? a me sta cosa manda in bestia onestamente.. c’è una spiegazione ufficiale? come mai non posso decidere io?
6 ottobre 2009 alle 07:53
Luca ha scritto:
Non si tratta IMHO di truffe legalizzate: sono iniziative ben regolamentate, che pagano i vincitori e addirittura destinano parte delle somme raccolte a progetti di solidarietà (nel caso di Win For Life parte dei soldi vanno alla ricostruzione dell’Abruzzo).
Sono una forma di tassazione volontaria, per come la vedo io. Ogni persona è libera di decidere se e quanto giocare, ma deve essere a conoscenza di come e quanto si vince e deve capire appieno i meccanismi di gioco.
Per persone con una cultura matematica scarsa è ovvio che non sia chiaro che fare 10 o 0 è la stessa cosa. Ma queste persone avranno anche difficoltà a capire gli interessi calcolati dalla propria banca sul c/c o addirittura quanto costano 3 etti di prosciutto se il prosciutto costa 10 euro al kg.
Certo è che non si può dire a una persona “se non hai almeno la 3a media o la 5a superiore non puoi giocare”.
E non dimentichiamoci quelle persone per cui il gioco è una malattia.
Io so solo che non può e non deve essere il tabaccaio a fare screening della clientela. Poi come si possa aiutare la gente a capire se e come sia meglio giocare… Beh, nel mio piccolo cerco di farlo anche attraverso questo tipo di post
6 ottobre 2009 alle 08:04
ignaxio ha scritto:
Credo non possa essere deciso dai giocatori per distribuirlo equamente in modo che non troppe persone possano azzeccarlo: poi sinceramente credo non ci sia una spiegazione ufficiale…
Se per ipotesi tutti giocassero il 20 e uscisse il 20 come numerone tutti quelli con 10 punti vincerebbero anche la rendita vitalizia. Assegnandolo automaticamente si possono evitare questo genere di eventi, ovviamente sfavorevoli per chi organizza il gioco.
6 ottobre 2009 alle 13:28
Imho è una trovata tanto geniale (per chi gestisce il sistema) quanto diabolica (per chi gioca).
Nel senso che a fronte di una vincita allettante (“Se azzecco la giocata sto tranquillo per 20 anni con un budget mensile mica da ridere”) ti mettono in condizione, finiti i 20 anni di lusso -che sono realisticamente pochi in una vita media-) di non saper più che pesci pigliare. La tentazione di vivere in panciolle sarebbe troppo forte; chi te lo fa fare di continuare ad accumulare esperienze o lavorare in progetti personali (e senza budget, sono solo 4mila euro al mese…) ?
Se prima vincendo x-mila euro in una botta sola potevi decidere come investirli pensando un minimo al tuo futuro (e quello sì ti avrebbe potuto cambiare la vita), oggi vincendo quattromila euro al mese ti passano abbastanza soldi da non dover più preoccuparti per un tot di anni ma non abbastanza da permetterti di farci qualcosa di veramente grosso e tentare il vero salto di qualità.
Non che io direi “che schifo” eh
Solo mi immagino schiere di vincitori quarantenni che oggi ridono e a 60 anni si ritrovano fuori dal mondo senza un soldo.
6 ottobre 2009 alle 16:00
secondo me non stai proprio tranquillo per 20 anni. e la svalutazione della moneta dove la mettiamo? “se potessi avere 1000 lire al mese” cantavano 70 anni fa. ora con 50 centesimi non ti bevi neanche un caffè.
6 ottobre 2009 alle 16:07
volevo far notare che le probabilità di vincere i 4000 euro al mese sono 1 o 2 (dipende se giocate 1 o 2 €) su 3,5 milioni circa ,che è più bassa del 5 al superenalotto. Cioè in pratica è più probabile fare un 5 al superenalotto che vincere a winForLife i 4000€ al mese
6 ottobre 2009 alle 16:26
il sistema di gioco con estrazioni frequenti crea effettivamente dipendenza, così come il far sembrare le possibilità di vincita del premio più allettante come una cosa facile da azzeccare è abbastanza disonesto
e anche dire che in fondo è per una buona causa in quanto una parte dei proventi va destinato per l’Abruzzo serve a tranquillizzare le coscienze dei giocatori, come dire che con i soldi delle tasse sulle sigarette si finanzia il sistema sanitario
comunque va anche detto che 4000 euro esentasse (credo) al mese per 20 anni equivale a 2000 euro per 40 ani o 1000 per 80 anni se uno li gestisce con parsimonia, molti campano (purtroppo) con molto meno
bisogna anche dire che se due o più persone ottengono la combinazione che da diritto al premio migliore, il premio se lo devono dividere, così almeno mi pare di aver letto nelle scritte in piccolo e che ovviamente non vengono troppo divulgate
6 ottobre 2009 alle 22:45
Io invece mica l’ho capito perchè la gente ha tutta sta voglia di partecipare a ste auto-tassazioni di massa
6 ottobre 2009 alle 23:36
[quote] o mi chiedo una cosa.. come mail il NUMERONE lo deve decidere il computer e non io? a me sta cosa manda in bestia onestamente.. c’è una spiegazione ufficiale? come mai non posso decidere io? [/quote]
La spiegazione credo sia, purtroppo, fin troppo semplice. Il numerone agisce come un moltiplicatore delle probabilità di vittoria. Se per esempio, giocando 10 numeri, la probabilità di vittoria è 1 su 184756, aggiungendo il numerone le probabilità diventano 1 su 184756 x 20 cioè 1 su 3695120. Se fosse possibile scegliersi il numerone però, l’effetto moltiplicatore scomparirebbe, infatti basterebbe giocare 20 schedine con 20 numeroni diversi per avere nuovamente 1 probabilità su 184756 di vincere il premio ventennale (certo, si buttano 20 euro, ma per ridurre lo svantaggio è una cifra equa, posto ovviamente di avere in mano la decina vincente
)
16 ottobre 2009 alle 16:14
non puoi dire “ho investito”: gli investimenti sono altri, non nelle lotterie
19 ottobre 2009 alle 12:38
Hamlet ha scritto:
Giustissimo
24 ottobre 2009 alle 22:15
nessuno dico nessuno avrebbe mai escogitato un gioco senza trerne profitto.
invito il + onesto di voi.
pultroppo la vita è questa.
il leone e la gazzella correranno all’infinito.
un consiglio giocate ma atttenti alla vostra vita,
si capisce ke è truccato se no ke motivo avrebbe per esistere.
buena sorte amigo e asta la victoria siempre
29 ottobre 2009 alle 16:30
sartana ha scritto:
Beh, per forza!!!