Chi sa fa, chi non sa insegna
martedì 9 febbraio 2010Antonio Fullone ha scritto un post dove sottolinea il fenomeno (del tutto italiano) dei "guru" del web che oscurano chi veramente si spende per la comunità dei webdesigner.
Leggetelo, capirete tranquillamente a chi fa riferimento, e anche se non fa nomi i nomi dei tanti pseudoguru 2.0 li conosciamo tutti. Al buon Antonio un consiglio, che poi è anche il titolo di questo post: la community italiana dei webdesigner (ma anche degli sviluppatori, ecc...) è talmente ristretta e arroccata su pseudoguru, santoni, ecc... Che non vale la pena dannarsi tanto per emergere.
Meglio lasciare il mercato degli spiccioli a chi ha blog zeppi di AdSense e posta ogni giorno articoli presi a qua e là per dedicare il proprio tempo al lavoro, allo studio e al miglioramento personale. Se poi si vuole condividere con gli altri il frutto della propria fatica... Beh, nulla vieta di farlo. La rete è fatta apposta per condividere. Il lavoro, quello fatto bene, viene sempre ripagato prima o poi: post come quello di Antonio mi hanno permesso ad esempio di conoscere nuovi blog di cui ignoravo l'esistenza.
Beh, è già una cosa che seppur piccola è di una potenza inimmaginabile.
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20 febbraio 2010 alle 10:04
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