Don’t cry for bug Argentinaaaaaa…
It's easy to cry "bug" when the truth is that you've got a complex system and sometimes it takes a while to get all the components to co-exist peacefully.
D. Vargas
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It's easy to cry "bug" when the truth is that you've got a complex system and sometimes it takes a while to get all the components to co-exist peacefully.
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Quando l'ho visto non ci volevo credere. Cuil (che qualcuno oggi avrà già dimenticato) il più grande, il più nuovo (e il più modesto) motore di ricerca del mondo, realizzato da fuoriusciti di Google nell'anno 2008, ha un layout basato su tabelle.
Basta guardare il sorgente di una qualsiasi pagina per rendersene conto. Il tanto decantato "layout su 3 colonne" altro non è che un tabellone, con tanto di celle di separazione.
Mi ricorda un po' il mio primo approccio con l'HTML: credo fosse il 1999.
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La TV senza televisione: questo è il sogno per il mio futuro soggiorno. Un monitor LCD da 40 e passa pollici in salotto con un PC (o un mac) attaccato: tastiera e mouse senza fili.
Oggi, che vivo ancora con i miei se mi smontassero l'antenna condominiale non me ne accorgerei. La TV in casa mia (almeno per me) ha cambiato destinazione d'uso:
Il televisore (non la televisione) è il centro del mio soggiorno. Ma fa molto di più di quanto facesse 10 anni fa
Rai? Mediaset? La7? Chi le pensa più!
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Mica scemo Darren Rowse: ha modificato il layout del suo twitter in modo che sembri un'appendice del suo blog. Sembra (grazie ad un'immagine creata ad arte) ci sia un menù a lui dedicato (con tanto di link) e c'è anche il suo logo.
Direi che è una tecnica da copiare in alcuni casi. Come fare? Qua trovate una dettagliata guida su come realizzare gli sfondi per twitter, mentre qui potete trovare un esempio di layout realizzato.
Su twitterbacks.com invece una raccolta di sfondi già pronti da modificare. Basta scaricare il PSD. Facile no?
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Su questo blog non si parla di politica e politicanti, ma si cerca di parlare di Internet. Il compare Veltroni, ora che Mediaset ha fatto causa a Youtube si ricorda dei social network e vuole una legge per la libertà di Internet.
Non vi linko il faccione dell'altro giorno, ma capite che le risate qua si sprecano.
Usare i social come twitter solo durante la campagna elettorale per accattivarsi "gli opinion leader" della rete (l'account twitter di Veltroni è fermo a 3 mesi fa per dirne una) e ricordarsene quando "il principale esponente dello schieramento a loro avverso" fa causa a Youtube mi puzza lontano chilometri di mossa propagandistica.
Il popolo della rete però è abbastanza furbo da rendersi conto benissimo della cosa e lascia starnazzare costoro senza curarsene troppo.
P.s.
Ma non erano quelli del precedente governo che volevano abomini (approvati a metà agosto 2007 nel silenzio generale) tipo:
O ricordo male io? Costoro pensano che la gente abbia la memoria corta...
P.p.s.
Non sono schierato né a destra né a sinistra, mi fanno schifo tutti allo stesso modo quando si tratta di web. Io voglio parlamentari 30enni con il mac sotto il braccio e sedute parlamentari in streaming via internet con i cittadini che abbiano la possibilità di commentare e/o fare domande in diretta. ![]()