Mi ero semplicemente dimenticato il titolo

Sid lancia un meme sui meme:

Sarebbe utile e possibile affrontare nei blog argomenti legati al mondo dei blog stessi come i feed, i social network, il 2.0 e la blogosfera spiegandoli ad un fantomatico "qualcuno" che non ne ha mai sentito parlare?

Beh, sarebbe utile certo, ma siamo sicuri che la gente voglia sentirselo spiegare?

La curiosità verso il mondo dei blog c'è, per carità, ma forse trattare argomenti come quelli citati da sid che richiedono a prescindere qualche conoscenza tecnica (prendiamo i feed ad esempio, che derivano da XML, argomento non proprio semplice per un neofita) in modo colloquiale come si è fatto per i blog (argomento che racchiude tutto e non racchiude niente) non mi sembra la via giusta.

Lasciare un po' di curiosità, di voglia di cercare e di informarsi, senza dover vedere nelle prime pagine dei motori di ricerca (i blogger sono ottimi SEO) tutto quello di cui si ha bisogno penso sia fondamentale.

Tu sid come hai fatto? Hai trovato tutta la pappa pronta? Che gusto ci sarebbe a non scoprirselo da soli il mondo dei blog? ;)

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Cena sicura 2007

Ieri Cena Sicura 2007. Abbiamo mangiato, bevuto e chiacchierato. E' sempre bello incontrare gente che leggi tutti i giorni e senti magari già un po' amica, ma ancora più bello conoscere gente nuova, che non hai mai visto prima.

Signori, come sapete ho fatto delle foto, ma forse per colpa del fotografo, forse per colpa della macchina, sono venute maluccio: non le pubblico, ma qualora i partecipanti volessero vederle possono ovviamente mandarmi un'email.

Aspetto quelle fatte da Giovy, sicuramente un fotografo migliore di me.

I soggetti ritratti saranno comunque sottoposti a ricatto da parte del sottoscritto. Per i presenti: le ragazze a quanto pare sono ancora lì fuori ad aspettare che apra il Pulp.

:mrgreen:

Per chi se lo fosse perso: Il proprietario dello SugarLounge è un lettore di duespaghi e ha ringraziato per le recensioni positive post-cena di ottobre.

Fullo, sto valutando seriamente l'iscrizione al Grusp. ;)

Theo, sto valutando seriamente l'acquisto dei bigliettini Moo! :P

UPDATE!!!
Alberto ha fatto miracoli. Beccatevi le foto!!!

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Problogger a chi?

Stefano parlando di probloggers (blogger che "campano" col loro blog) fa una giusta osservazione. Il modello adSense e compagnia bella è quantomeno "strano". Il webmaster medio tende a cercare di trattenere il più a lungo possibile un utente sul suo sito web. Il principio (secondo Stefano) su cui si basa adSense invece è

Tu fai soldi se la gente va via dal tuo sito

Stefano osserva:

Dal punto di vista dell'efficacia della comunicazione, mi pare evidente che – considerando i blog come strumenti di comunicazione orientati al dialogo diretto con l'utenza – l'idea di guadagnare cacciando via gli utenti con un improvvido click non mi sembra proprio la scelta più azzeccata possibile.

Nonostante la lettura di questo post e dei link contenuti sia illuminante, IMHO nel suo post ci sono due concetti essenzialmente sbagliati. Il primo è quello secondo il quale gli annunci portano a "cacciare il lettore".

Tecnologie come adSense propongono annunci contestuali che attirano il lettore perchè magari parlano di mele in una pagina che tratta di mele. L'utente non viene cacciato, ma viene, se vuole, portato su una pagina "correlata" a quella che sta leggendo. Nessuno caccia nessuno, nessuno cerca di trattenere nessuno.

Il secondo è un po' più personale. Io penso che il blog sia, come dice (diceva, adesso il post è vuoto) (grazie Mavero) Mavero, un porto in cui approdare. Chi arriva al mio blog da altri porti si ferma, dà un'occhiata in giro, e poi segue un link. Che il link sia ad un altro blog o un annuncio pubblicitario importa solo a chi lo segue, non c'è masochismo, la transumanza dei lettori è il punto di forza dei blog: io linko te perché ti reputo interessante e chi mi legge va a vedere se è vero, perché si fida di me o perché incuriosito dal mio post.

Certo, se poi nel mio porto ci si è trovato bene allora ritornerà durante i suoi viaggi per la rete, come un marinaio ritorna nel solito baretto a salutare gli amici prima di una lunga traversata.

Torniamo invece al problogging: i soldi non si fanno, almeno qua in Italia. Gran parte della "colpa" va alla nostra lingua, che a differenza di altre non è parlata da miliardi di persone e frena la diffusione dei blog italiani all'estero. Il vero guadagno qui da noi è poter arrivare a scrivere un libro, essere invitati a conferenze, essere conosciuto e intrecciare una rete di relazioni, che magari poi porta anche a lauti (?) guadagni.

Con la pubblicità ti paghi l'hosting e magari qualche sfizio. Il vero valore dei blog è un'altra cosa, nonostante l'advertising sui blog prenda sempre più piede.

P.s.
Oggi mi sono sentito dare della "blogstar", fa un effetto strano, anche perché il sottoscritto si sente tutto tranne che blogstar. Chiedere all'autore dell'ottimo Creativebits chi è stato.

:mrgreen:

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Bravi, bravi…

Mi hanno craccato il blog. Il defacement è stato online per qualche minuto probabilmente.

Non so se sia stata colpa di WP 2.0.7 o di Tophost, alla fine è stata cambiata solo la homepage, nessuna perdita di dati ad una prima occhiata. Date un'occhiata al vostro sito se in hosting su tophost.

Nel frattempo sto pensando seriamente ad aggiornare a WP 2.1...

Sperando che qualcuno in DSI non si stia divertendo, ho visto qualche visita da là.

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Cena Sicura 2007

Domani sera allo Sugar Lounge (oramai ritrovo tipico dei blogger a Milano) Cena Sicura 2007 organizzata da Giovy. Maggiori informazioni in questo post.

Il sottoscritto non mancherà e questa volta la macchina fotografica se la porta! Blogger avvisati mezzi salvati!

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