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Kika23: mandata mail :mrgreen:

Nicola D'Agostino: Potrebbe essere il ritorno di un noto (ed ignorato) problemino con alcune installazioni di...

Barbara: Finora ne ho schedulato solo uno e è andato a buon fine … strano sto problema nel vecchio WP...

Lo dicevo io…

mercoledì 25 aprile 2007
Pubblicato in Varie ed eventuali

Tempo fa ridendo e scherzando si parlava di Spotsfot.

La pubblicità ci prende per il culo (a Napoli si dice “sfotte”). I flauti Mulino Bianco non sono mai pieni come ci fanno vedere, le creme antirughe non levano le rughe e i webdesigner non sono come la vecchia che fanno vedere nella pubblicità del dentifricio. Spotsfot mostra invece la vera faccia di prodotti e protagonisti della pubblicità. Veri flauti, veri webdesigner e i veri effetti degli antirughe, senza censura!

Un blogger (chi se no?) ha preso alla lettera l'idea (magari!) e ha mostrato i veri panini dei fastfood, comparandoli con le loro sfavillanti pubblicità. ;)

[Via Corriere.it]

Aumentare il ranking o le visite del vostro blog: i blogger pigri

martedì 24 aprile 2007
Pubblicato in Blog e Blogosfera, Vita vissuta, Web e Web 2.0

Come capita spesso la mattina io e Merlinox ci scambiamo qualche chiacchiera via Gtalk. Oggi si parlava del tempo dedicato al blogging (post scritti, commenti scritti in altri blog, ecc...) e come questo sia direttamente proporzionale al traffico verso il proprio blog:

Più curiamo la nostra "blog experience" più traffico genera il nostro blog

Tralasciamo per un attimo la qualità dei contenuti (sicuramente importante) e riassiumiamo a grandi linee:

  • Se scriviamo tanti post, riceviamo molte visite dai nostri lettori abituali
  • Se lasciamo in giro molti commenti pertinenti (niente SPAM, sarebbe deleterio) è probabile che le visite del nostro blog aumentino
  • Se usiamo al meglio meccanismi di social-bookmarking (OKNOtizie ad esempio) le visite del blog sicuramente aumenteranno

Oltre a questo ci sono altri "trucchi" (perfettamente legali) che possiamo utilizzare per fare "pubblicità" al nostro blog sfruttando quella parte di blogosfera "pigra" che magari ci regala un link in un suo post, ma che non cura come facciamo noi tutti gli aspetti della "blog experience".

Poniamo che un blog ci abbia linkato (di solito i sistemi di statistiche come StatCounter e simili hanno una pagina che mostra i referrer). Di seguito alcune delle azioni che possiamo compiere per veicolare visite verso di noi o aumentare il nostro ranking all'interno delle classifiche:

  • Controllare che il link sia conteggiato da Technorati: molti blog non sono presenti su Technorati. Un po' per dimenticanza, un po' perché al proprietario del blog non interessa. A noi invece interessa eccome. Anche se non siamo proprietari del blog che ci ha linkato possiamo comunque segnalare il blog (e tutti i suoi link) a Technorati attraverso la pagina ping. In breve tempo i link verranno conteggiati. Ecco un esempio di blog non reclamato da nessuno, ma che è presente in Technorati grazie ad un ping.
  • Postare il post su OKNOtizie: se il post ha carattere di news possiamo postarlo su OKNOtizie se qualcuno non l'ha già fatto.
  • Segnalare il blog su blogbabel: stesso discorso fatto per Technorati vale per Blogbabel. Se un blog non è presente in classifica chiunque può segnalarlo, non è scritto da nessuna parte che non si possa fare. Una volta approvato il nostro ranking su blogbabel ne beneficerà, aumentando le citazioni, che hanno un peso finale sul ranking di 1.0 stando alle FAQ.

Non so voi, ma io queste tre cose le faccio regolarmente. A volte funzionano bene, a volte meno. Qualcuno si porrà il problema del "Se X non vuole stare su Technorati avrà i suoi buoni motivi, no?". Ho letto da qualche parte di qualcuno che voleva essere cancellato da Blogbabel, ma sono casi sporadici. Di solito il blogger pigro non se ne accorge nemmeno di essere presente su blogbabel o Technorati.

Oltre ai servizi citati, la cosa vale per digg (se i post sono in inglese), del.icio.us, segnalo, ecc...

E voi che trucchi usati per la parte "pigra" della blogosfera?

:mrgreen:

Il blogcompleanno

martedì 24 aprile 2007
Pubblicato in Blog e Blogosfera, Varie ed eventuali

Andate e segnate il vostro compleanno: non serve registrarsi, la password è nella stessa pagina del modulo di login ;)

Un'idea: trovare i blogger nati il tuo stesso giorno dell'anno. Possibibile? Probabilmente solo per caso. Per non lasciare nulla al caso ho pensato di raccogliere in un wiki i nomi dei blogger giorno per giorno. Inserisci il tuo nome sotto il tuo giorno, e se non c'è comincia il tuo (disporre le date in ordine cronologico).

http://fusebox.pbwiki.com/Bloggers_Birthdays

Grazie a MikeTrevis per la segnalazione

C’è aria di rivolta?

lunedì 23 aprile 2007
Pubblicato in Blog e Blogosfera, Programmazione, Vita vissuta

Negli ultimi giorni ho letto 4 post e 4 idee diverse sul rapporto tra programmatore (sistemista o grafico, a seconda del caso) e clienti/utenti. Noi informatici siamo visti spesso come una casta a parte: davanti ad un pc passiamo giornate intere, siamo la versione moderna del topo da biblioteca.

Ammettiamolo, a volte ci piace passare per lo smanettone, per l'hacker che tutto risolve e con una tastiera in mano è un dio all'occhio del povero utonto, a volte ci sentiamo frustrati per la totale mancanza di iniziativa da parte di chi ci sta davanti.

Ha ragione da vendere Merlinox quando dice:

Purtroppo, specialmente nel nostro mestiere, nel mestiere informatico, dove quasi tutto è virtuale, spesso siamo soggetti a essere considerati dei perditempo. Il nostro lavoro spesso è banalizzato. Quante volte vi siete sentiti dire "ma ci vuole tutto quel tempo per fare quella cosa lì?". Oppure dopo ore e ore di analisi per un CMS, il cliente (spesso accade anche con i propri commerciali, a volte mal formati e troppo simili ai clienti...) cambia una specifica, reputata da lui una cavolata, e il vostro sistema crolla come un castello di carta.

Purtroppo il problema è sempre legato alla cultura informatica media. Se facessimo vestiti su misura la gente non si stupirebbe a pagare 100 ore di lavoro, perchè si rende già conto di quello che c'è dietro. Ma quanti dei navigatori "medi" si rendono conto delle ore di lavoro che ci sono dietro ad un sito? Quanti distinguono un sito fatto da un professionista da un sito fatto da un amatore o da un buffone?

Il problema è proprio la cultura informatica media: il post di Dario riporta un grafico della diffusione di Firefox in Europa: l'Italia è ultima, cazzarola. Siamo messi peggio dell'Ucraina. Sarà colpa del linguaggio usato dalla nostra "casta", sarà colpa del classico "Impara l'arte e mettila da parte" o è colpa di chi proprio non ha nessuna voglia di avvicinarsi ad un PC e andare oltre il classico "Internet, Office e poco altro"?

Io propendo più per la seconda. Possiamo essere "aperti", possiamo usare un linguaggio terra-terra, possiamo rivelare ogni nostro più piccolo segreto, ma se dall'altra parte non c'è nessuna volontà di apprendere... Beh, non possiamo fare molto.

Mi chiedo solo se questa brutto vizio della passività (in ambito informatico, ma non solo), sia sempre stato intrinseco dell'italiano medio o sia una novità di questi ultimi tempi...

Umorismo da pinguino

lunedì 23 aprile 2007
Pubblicato in Varie ed eventuali

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